UN’INFORMAZIONE INTERESSANTE PER LE AZIENDE ORIENTATE ALL’EXPORT

per le aziende

 

 

“…Realizzata dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, raccoglie dati e informazioni provenienti dalle sedi Diplomatiche all’estero e altri Enti del Sistema Italia coinvolti nell’internazionalizzazione

Dal 5 marzo, aziende e operatori economici italiani hanno a disposizione una nuova piattaforma informativa online denominata infoMercatiEsteri (www.infomercatiesteri.it), ideata e realizzata dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, per soddisfare la richiesta di informazioni sui mercati di tutto il Mondo.

La piattaforma è in grado di fornire un servizio informativo che consente agli operatori economici nazionali di effettuare una prima valutazione dei mercati in cui espandere il proprio business, attraverso un’ampia gamma di informazioni e analisi alimentate grazie al quotidiano lavoro di Ambasciate, Consolati, unità dell’Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), Camere di Commercio Italiane all’estero, uffici Enit e altri soggetti.

Per ogni Paese sono riportati:

un sintetico outlook economico e politico,

specifiche opportunità di mercato (cosa vendere, dove investire, commesse e futuri progetti)

possibilità di partnership con aziende locali,

iniziative promozionali in programma,

modalità di accesso al credito,

quadro delle presenze italiane e dei rapporti bilaterali con l’Italia,

gli eventuali ostacoli agli scambi,

le criticità negli investimenti e i possibili rischi….”

 

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LA DIFFUSIONE DI INTERNET NEL MONDO. Scarica il rapporto di 409 pagine e scopri in quale posizione si trova l’Italia

internet

 

“….NONOSTANTE l’economia digitale continui a produrre Pil e posti di lavoro in tutto il mondo da anni, l’Italia è fortemente indietro nella capacità di sfruttare la “Tecnologia dell’Informazione”.

Lo afferma il Global Information Technology Report del World Economic Forum, che ci vede al 50/o posto sui 144 paesi monitorati. Il rapporto si basa su un indice elaborato a partire da 54 parametri, dalla penetrazione di Internet alla diffusione degli smartphone alla disponibilità di capitali.

Al primo posto quest’anno sale la Finlandia, che era terza lo scorso anno, con un indice pari a 5,98. A seguire ci sono Singapore (5,91) e la Svezia, e completano la top ten nell’ordine Olanda, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna, Danimarca, Usa e Taiwan.

L’Italia, con un indice di 4,18, si piazza ad un terribile cinquantesimo posto, davanti solo alla Grecia e dietro, oltre che a tutti i principali competitor, anche a paesi ‘esotici’ come le Barbados, la Giordania o Panama.

“In Europa – sottolinea il documento – l’indice rivela una profonda divisione tra le economie del nord e gli altri paesi che è preoccupante. Non basta migliorare l’accesso alle tecnologie, bisogna creare migliori condizioni per le imprese e l’innovazione”.

Lo studio del Forum sottolinea anche come l’economia digitale sia un generatore di Pil e posti di lavoro: “La digitalizzazione ha aumentato il Pil mondiale di 193 miliardi di dollari negli ultimi due anni, creando 6 milioni di posti di lavoro – spiega il rapporto – un aumento del 10% dell’indice di digitalizzazione di un paese porta a una crescita dello 0,75% del Pil procapite, e a una diminuzione della disoccupazione dell’1,02%…”.

 

 

Ecco il link per scaricare il report

(vai a pagina 11 per vedere la posizione in classifica dell’Italia):

 

 

http://www3.weforum.org/docs/WEF_GITR_Report_2013.pdf

 

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INIZIA LA MARCIA DI ESPANSIONE ALL’ESTERO DI FACEBOOK GIFTS.

espansione

 

 

Facebook Gift può essere una miniera d’oro se ben gestito.

 

Consente ad un qualsiasi iscritto Facebook di poter mandare regali “REALI”  ai propri amici.

 

Fino ad  oggi questo strumento era disponibile solo per iscritti residenti negli Stati Uniti.

 

Da poche ore il servizio è stato esteso anche ai cittadini di Gran Bretagna, Canada e India.

 

Per il momento hanno solo la possibilità di mandare regali a loro amici negli Stati Uniti.

 

Ma non appena Facebook avrà ottimizzato la logistica, si inizierà a fare sul serio.

 

 

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ARRIVA ANCHE IN ITALIA LA SPERIMENTAZIONE DI FACEBOOK SUI MESSAGGI A PAGAMENTO. + è FAMOSO…+ PAGHI

mess

 

 

Mandare su Facebook un messaggio privato a pagamento al PROFILO PERSONALE di persone che non sono nostre amiche.

 

Da qualche mese è in fase di test negli Stati Uniti ma adesso la sperimentazione è stata estesa a diversi altri paesi fra cui l’Italia.

 

Il concetto è molto semplice….più la persona è famosa più è costoso l’invio del messaggio.

 

Si parte da 1 dollaro …fino ad arrivare a 100 dollari e anche più.

 

Facebook sta sperimentando diversi algoritmi per decidere il PREZZO dei personaggi + in vista.

 

Qual è il vantaggio nel pagare?

 

Il nostro messaggio non finirà nella cartella “OTHER MESSAGE”…. che è quella dove …senza notifica, finiscono tutti i messaggi inviati dai contatti che non sono nella lista dei propri amici.

 

Vedremo come andrà a finire….

 

P.S. Questa faccenda assomiglia moltissimo alla funzione INMAIL di Linkedin.

Poter mandare a pagamento un messaggio privato a chi non è un nostro collegamento

 

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UN SITO WEB MOLTO INTERESSANTE PER INSEGNANTI E STUDENTI

portale

 

 

“…Per promuovere l’educazione al consumo e favorire il suo insegnamento tra gli studenti di età compresa tra i 12 -18 anni, l’Unione europea ha lanciato il nuovo portale multilingue www.ConsumerClassroom.eu, dal 2 aprile on-line anche in italiano.
Il progetto finanziato dalla Direzione generale della salute e dei consumatori della Commissione europea è stato sviluppato in collaborazione con gli insegnanti, verificando i loro bisogni e le risposte ottenute e, dal 30 giugno 2013, andrà a sostituire il precedente sito web http://www.dolceta.eu.
 

Cosa offre Consumer classroom?

 

  • conoscere argomenti riguardanti i consumatori
  • creare e scegliere lezioni pronte da insegnare ai propri studenti
  • condividere le informazioni con i loro studenti
  • entrare nella web community europea e oltre
  • promuovere i progetti multi disciplinari tra diverse scuole
  • diventare esperti di educazione al consumo sul sito web

 

 

 

consumer classroom ha l’obiettivo di farsi voce autorevole della formazione on-line dei giovani consumatori, attraverso risorse didattiche aperte a chiunque abbia voglia di cimentarsi, che spaziano: dall’educazione al consumo e dal consumo sostenibile e responsabile fino all’alfabetizzazione finanziaria. …”

 

 

Ecco il sito in lingua italiana:

http://www.consumerclassroom.eu/it/node

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