IN 2 REPORT DELL’ISTAT, TUTTI I NUMERI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE IN ITALIA. Scarica i file

00 - Copertina dei 2 report Istat

 

Il 28 e 29 novembre 2017 l’Istat ha pubblicato 2 interessanti studi sulla popolazione italiana.

I dati sono preoccupanti.

Nel 2016 sono nati 473.438 bambini; si assiste a un calo vistoso rispetto al 2015.

Il fenomeno è rilevante anche per le coppie formate da stranieri: 69.379 bambini rispetto ai 72.096 dell’anno precedente.

Unica nota positiva è la timida ripresa nel numero dei matrimoni: 203.258 nel 2016.

 

 

01- natalità e fecondità

 

Dal rapporto Istat abbiamo il dato aggiornato sugli abitanti residenti in Italia: sono 60.665.551.

Di questi, 5.026.153 sono gli stranieri.

In questa tabella si nota anche in maniera marcata la differenza fra i nati e i morti.

 

03 - Popolazione totale, nati e morti

Focalizziamo ora l’attenzione sugli stranieri residenti in Italia.

Romania, Pakistan e Nigeria sono le nazioni più rappresentative.

 

05- le nazionalità degli stranieri più presenti in Italia

Toscana ed Emilia Romagna sono le regioni con la più alta presenza di immigrati rispetto alla popolazione.

 

06 - le regioni italiane con il maggior tasso di immigrazione

E’ interessante ora vedere in quali nazioni emigrano gli italiani.

Regno Unito, Germania e Svizzera sono le destinazioni più gettonate.

 

07 - dove emigrano gli italiani

 

Infine, ecco la classifica dei nomi scelti dalle coppie italiane per i loro bambini.

 

02- i nomi più diffusi in Italia

Per scaricare il report sulla Natalità, clicca QUI

Per scaricare il report sulle Migrazioni, clicca QUI

Per accedere alla classifica dei nomi scelti per i bambini, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni I dati Socio-Demografici della popolazione italiana

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA PER LA TUA CARRIERA? Linkedin presenta il nuovo servizio di mentorship: Career Advice. Ecco come funziona

00- Copertina facebook

 

Chiunque nel corso della propria carriera ha sentito il bisogno di avere un aiuto da qualcuno più esperto.

LINKEDIN ha lanciato in questi giorni un nuovo strumento per metterci in collegamento con potenziali MENTOR: Career Advice.

01 - Introducing

Ecco come funziona.

Nella nostra bacheca comparirà un nuovo bottone: Career Advice Hub.

02 - Career advice hub

 

Scegliamo se vogliamo offrire o ricevere consulenza.

 

03 voglio avere consulenza da

 

Indichiamo l’argomento sul quale vogliamo avere assistenza.

 

04 - argomento della consulenza

 

Inseriamo un nostro messaggio di presentazione.

 

05 - testo richiesta consulenza

 

Linkedin ci mostrerà dei potenziali mentor in base ai filtri che abbiamo scelto.

 

06 - manda un messaggio al consulente

Potremo iniziare a chattare con il mentor più adatto alle nostre esigenze.

Al momento questo nuovo strumento di Linkedin è in fase di test in alcune nazioni di lingua inglese ma presto verrà esteso in tutto il mondo.

Ecco QUI l’annuncio ufficiale.

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

TUTTI I NUMERI DELL’E-COMMERCE IN ITALIA. Scarica il nuovo report pubblicato da Bem Research

01 - copertina

 

BEM Research ha pubblicato il nuovo report sullo scenario dell’E-Commerce in Italia.

 

Ecco il fatturato delle vendite on-line  nel nostro paese: 26 miliardi di euro nel 2016.

 

02- Fatturato in miliardi nei paesi europei

Nel nostro paese l’utilizzo di Internet per acquistare beni e servizi da parte delle famiglie rimane comunque un’attività non molto diffusa.

Appena il 29% della popolazione di età compresa tra i 16 e i 74 anni ha acquistato online nel 2016.

 

 

03 - individii che usano internet per comprare

 

Ecco i prodotti maggiormente acquistati online.

 

prodotti

 

 

Dal punto di vista dell’offerta, nel 2016 sono state appena l’8% le imprese italiane con almeno 10 dipendenti ad aver ricevuto un ordine online.

 

05 - imprese che hanno ricevuto ordini on line

 

Per scaricare il report di BEM Research, clicca QUI 

 

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

LO SCENARIO DELLA LIBERA PROFESSIONE IN ITALIA. Scarica il nuovo rapporto pubblicato da Confcommercio.

01 - copertina

 

L’Ufficio Studi della Confcommercio ha pubblicato un interessante studio sulla Libera Professione in Italia.

Ecco i principali indicatori.

In Europa siamo la nazione con il maggior numero di lavoratori autonomi (insieme alla Grecia).

 

 

04 - I liberi professionisti in Europa

 

In Italia abbiamo 1.156.000 liberi professionisti di cui:

– 929.000 iscritti agli Ordini Professionali

– 227.000 non iscritti

 

02 - quanti sono i liberi professionsiti

 

Se focalizziamo l’attenzione sui professionisti non iscritti agli ordini, ecco la ripartizione per categorie professionali.

Le attività professionali, scientifiche e tecniche riuniscono il maggior numero di operatori.

 

05 - ripartizione professionisti non ordinistici

 

E infine, il livello dei compensi.

Gli iscritti agli ordini professionali hanno guadagnato in media 44.813 euro nel corso dell’anno.

I non iscritti: 16.583 euro (con un crollo del 22% rispetto all’anno precedente).

 

03 - il reddito procapite dei liberi professionisti

 

Per scaricare il report di Confcommercio, clicca QUI

 

Consulenza & Libere Professioni

TUTTI I NUMERI DEL TURISMO IN ITALIA. Scarica l’ultimo rapporto pubblicato dall’Istat

01- Copertina

 

L’Istat ha pubblicato gli ultimi dati sul movimento turistico in Italia.

Il 2016 è stato un anno di forte crescita.

 

Gli esercizi ricettivi registrano il massimo storico con 402,9 milioni di pernottamenti (presenze) e 116,9 milioni di arrivi  consolidando così la ripresa che già aveva iniziato a manifestarsi nei due anni precedenti.

La permanenza media è di 3,45 notti a persona.

 

010 - Arrivi e presenze in Italia

Nel 2016  i viaggi per vacanze rappresentano circa l’86% di quelli effettuati dai residenti in Italia negli esercizi ricettivi nazionali (+19,6% sul 2015).

Il restante 14% è rappresentato dai viaggi di lavoro (-4,0%).

 

02 - Ripartizione fra vacanza e lavoro

Ecco il dettaglio sui viaggi di lavoro:

 

03- Motivi dei viaggi di lavoro

tedeschi rimangono al primo posto sul totale dei turisti stranieri che decidono di visitare il nostro paese.

 

08 - nazionalità dei turisti stranieri

 

Nel mercato turistico dell’U.E., l’Italia è al 3° posto dopo Spagna e Francia.

 

09 - I paesi europei con le maggiori presenze

La prenotazione del viaggio via internet conquista nuove fette di mercato.

 

04 - Prenotazione con internet e agenzia

I trasporti pubblici purtroppo rimangono al palo.

L’auto rimane di gran lunga il mezzo di trasporto maggiormente utilizzato.

 

05 - mezzo di trasporto

 

Il 40,3% delle presenze registrate in Italia si concentra in 50 comuni italiani.

Roma, Milano, Venezia, Firenze e Rimini occupano le prime posizioni.

Napoli è la prima fra le città del Sud.

 

06 - Le città italiane con il maggior numero di presenze

Interessante è lo studio dei comuni con il maggior grado di pressione turistica in rapporto alla popolazione.

 

Al primo posto: Limone sul Garda (Bs).

 

07 - pressione turistica per 1000 abitanti

 Per scaricare il report dell’Istat, clicca QUI:

 

 

Consulenza & Libere Professioni Turismo

CONTINUA LA CRESCITA DEGLI AGRITURISMI IN ITALIA. Ecco gli ultimi dati pubblicati dall’Istat

agri

Prosegue anche nel 2016 il trend positivo del settore agrituristico registrato negli ultimi anni.

Ecco gli ultimi dati pubblicati dall’Istat.

 

Le aziende agrituristiche autorizzate nel 2016 sono 22.661, 423 in più rispetto all’anno precedente (+1,9%).

 

totale aziende

I posti letto sono 245.243 con una prevalenza nelle regioni del Centro Italia.

 

posti letto

I pernottamenti dei clienti negli agriturismi ammontano a 12,1 milioni (+6,6% rispetto al 2015).

 

Si riconferma anche nel 2016 la tendenza a diversificare la tipologia di attività agrituristiche offerte proponendo pacchetti turistici integrati.

8.264 aziende svolgono contemporaneamente attività di alloggio e ristorazione;

10.390 offrono oltre all’alloggio altre attività agrituristiche

1.917 svolgono tutte le quattro tipologie di attività agrituristiche autorizzate (alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività).

Scarica QUI il report completo dell’Istat

Turismo