VUOI VENDERE I TUOI PRODOTTI SUI PRINCIPALI MARKETPLACE ITALIANI E INTERNAZIONALI? Scarica il report pubblicato da Yocabè

Yocabè è una nuova startup specializzata nella consulenza alle imprese per incrementare le vendite sui diversi Marketplace.

Di recente hanno lanciato una campagna di Equity Crowdfunding su Mamacrowd.

Hanno raccolto in poche settimane nuovi capitali per 2 milioni di euro.

Qui viene descritto il loro modello di business

04 - mamacowd Yocabè

 

In questi giorni hanno pubblicato sul loro blog un interessante rapporto sui principali marketplace italiani e internazionali.
05 repubblica

 

Ecco  i marketplace più seguiti in Italia ripartiti fra generalisti e specializzati.

 

02 - Marketplace Italia

 

Questi sono i dati per il mercato statunitense.

La fine della pandemia ha naturalmente ridotto il numero di utenti unici giornalieri rispetto al biennio 2020-2022.

 

03 - Marketplace Statii Uniti

Infine, ecco i dati per la Cina.

Taobao (gruppo Alibaba) detiene la leadership.

03 - Marketplace Cina

PER SCARICARE IL REPORT PUBBLICATO

DA YOCABE’, CLICCA QUI

Social Media, Web Marketing & E-Commerce

I RISPARMI DEGLI ITALIANI. Scarica il report pubblicato da IPSOS e ACRI

01- copertina

 

Il 31 ottobre 2022 viene celebrata la 98° giornata internazionale del risparmio.

 

Come ogni anno Acri presenta un’indagine realizzata in collaborazione con Ipsos.

 

E’ una fotografia relativa al modo in cui gli italiani gestiscono e vivono il risparmio, alla luce del contesto Paese e della condizione socioeconomica personale.

 

Il tema di quest’anno sottolinea il valore del risparmio privato in un periodo prolungato di incertezze e di difficoltà causati da:

 

– PANDEMIA

– GUERRA IN UCRAINA

– CRESCITA DEI PREZZI DELL’ENERGIA.

Ecco i principali indicatori.

 

Gli italiani sono  in maggioranza sostanzialmente soddisfatti della loro situazione economica.


Cresce però la percentuale degli insoddisfatti.

 

02- Gli italiani sono soddisfatti della loro situazione economica

 

Il tenore di vita nell’ultimo anno è peggiorato per una quota crescente di persone.

 

 

03 - il Il tenore di vita è peggiorato

 

La situazione economica per sè stessi e per il nostro paese viene vista in graduale peggioramento.

 

04 - La situazione personale e italiana peggiorerà

 

Crescono le preoccupazioni per il proprio tenore di vita una volta che si andrà in pensione.

 

 

05 - La preoccupzione per la vita post pensionamento peggiora

 

E’ in crescita la percentuale di coloro che preferiscono investire sull’OGGI piuttosto che sul DOMANI.

 

 

06 - Meglio investire nella vita attuale che in quella futura

 

Migliora la percentuale di persone che si sentono più sicure con il ricorso al risparmio.

 

07 - Se risparmio, mi sento più tranquillo

 

Sono tanti gli italiani che risparmiano (43%)

…ma aumentano quelli che sono costretti a indebitarsi.

 

 

08 - Si risparmia molto ma si ricorre anche ai debiti

 

Sempre più persone prevedono di risparmiare meno in futuro.

 

 

09 - Le persone risparmieranno di meno nei prossimi mesi

 

La paura del futuro spinge molte persone a mantenere liquidi i propri risparmi.

 

10- Si preferisce tenere liquidi i risparmi

 

Si preferisce investire su strumenti finanziari con rendimenti sicuri.

 

 

11- si preferiscono investimenti su strumenti finanziri sicuri

 

Fra coloro che investono i propri risparmi, si guarda ai seguenti fattori:

  • Sicurezza del rendimento

  • Ambiente 

  • Solidità del proponente

12 - Si incveste guardando rischio, solidità e ambiente

 

PER SCARICARE IL REPORT PUBBLICATO DA IPSOS, CLICCA QUI

 

 

Banche, Credito & Finanza

IL PODCAST CRESCE E SI CONSOLIDA. Scarica il report pubblicato da IPSOS

 

Ipsos ha pubblicato il Digital Audio Survey.

E’ l’indagine che rileva ascolto e modalità di fruizione di tutte le forme di Digital Audio 

 

La ricerca offre un punto di osservazione privilegiato sul format del Podcast, restituendo una fotografia attuale del fenomeno.

 

E’ un’opportunità preziosa per il mondo editoriale e dell’intrattenimento

Ecco i principali indicatori.

Sempre più aziende intendono aumentare i loro investimenti pubblicitari sui podcast.

02 - le aziende investiranno su facebook

 

 

 

04 - copertina l'asclto dei podcast

Gli ascoltatori di podcast raggiungono nel 2022 quota 36% (circa 11,1 milioni di utenti.

06 - 11 milioni ascoltano podcast

Il podcast in Italia è in robusta salute dal punto di vista della capacità di attrarre e interessare il pubblico.

Sta acquisendo una sua collocazione nelle abitudini media e rappresenta a tutti gli effetti un’opportunità con grande potenziale per creare valore nel settore dei contenuti.

 

I podcast offrono un’esperienza di fruizione attenta, coinvolta, immersiva, protetta.

 

Consentono di valorizzare le produzioni di qualità.

 

 

 

09 - copertinaprofilo ascoltatoori

Il pubblico dei podcast rimane marcatamente giovane (43% di under 35), con titolo di studio ancora più elevato rispetto al 2021 .

010 . cresciota laureati

 

Gli ascoltatori di podcast si confermano consumatori responsabili e ricettivi.

Mantengono la connotazione da “early adopter” (i primi ad adottare nuove tecnologie, preferenza per prodotti premium).

012 early adopeter

 

Lo smartphone si conferma come il dispositivo più usato per ascoltare podcast.

014 smartpph e e altro

 

La casa è sempre il luogo preferito di ascolto dei podcast (73%), anche se il suo peso relativo diminuisce rispetto al 2021 (81%).

 

Seguono, sia pure a grande distanza, l’ascolto in macchina (28%), la fruizione sui mezzi di trasporto che è in aumento (22%) e l’ascolto in strada/camminando (21%).

 

La modalità di approccio ai podcast resta prevalentemente “pull”, con l’utente che decide di ascoltare dopo avere cercato in internet un argomento che lo interessava (34%).

015 perchè si scegle un podcts

 

 

 

I podcast si confermano un ottimo contesto pubblicitario: il ricordo delle pubblicità associate ai podcast resta stabile sui livelli elevati raggiunti negli ultimi anni (71%).

020 ricordo pubblicità

 

 

 

 

E infine, ecco i motivi per i quali gli utenti ascoltano i podcast.

016 perchè ascolto podcast

 

PER SCARICARE IL REPORT PUBBLICATO DA IPSOS, CLICCA QUI

 

podcast

I PUNTI VENDITA ALIMENTARI PIÙ CONVENIENTI IN ITALIA. Scarica l’indagine pubblicata da Altro Consumo

Altro Consumo ha pubblicato l’edizione 2022 della sua indagine sui prezzi della Grande Distribuzione in Italia.

 

Ecco i principali indicatori.

Nel nord Italia la pressione competitiva delle aziende distributive spinge i prezzi verso il basso (con grande vantaggio per i consumatori).

07 - mappa Italia dove si spende meno

 

Sul carrello misto di tutti i prodotti la catena con i prezzi più bassi è A&O Selex, proprietaria dei marchi Famila e Dok.

02 - spesa mista iper e super

 

Nei prodotti di primo prezzo, la società tedesca Aldi ha la leadership insieme all’italiana Eurospin.

 

03 - spesa con i prodotti più economici

 

Sugli articoli di marca industriale più noti, Esselunga si conferma l’insegna più conveniente.

 

04 - spesa con i prodotti di marca

 

Nell’ambito dei prodotti con il marchio della catena distributiva (private label), Carrefour è avanti a tutti.

 

05 - prezzi private label

 

PER SCARICARE L’INDAGINE PUBBLICATA DA ALTRO CONSUMO, CLICCA QUI

 

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata

COSA PENSANO GLI ITALIANI DEL PROPRIO LAVORO? Scarica la ricerca pubblicata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ed SWG

 

Dopo la pandemia, gli italiani hanno voglia di cambiamento.

 

A partire dal lavoro, che deve essere più compatibile con le esigenze di vita personale e più appagante sotto il profilo professionale ed economico.

 

Ecco i principali indicatori dell’indagine promossa dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ed SWG dal titolo:   Italiani e lavoro nell’anno della transizione.

 

Il 38% degli italiani è soddisfatto del proprio lavoro.

 

02 - 38 soddisfatto del lavoro

 

Stipendi e fisco sono le principali criticità percepite dal campione intervistato

 

011 - le principali criticità del lavoro in Italia

 

Per la maggioranza degli intervistati, le tecnologie informatiche hanno favorito l’organizzazione del lavoro.

 

 

010 - aspetti postivi e negativi del lavoro

 

Nell’ultimo anno il 5,5% degli italiani ha cambiato lavoro.

Il 14,4 % sta cercando un nuovo lavoro.

Il 35,1% ci sta pensando.

 

07 - chi ha cambiato lavoro o vorrebbe camobiarlo

 

Ecco i motivi per i quali si vuole cambiare lavoro.

 

08 - i motivi per cui vorrebbero cambiare lavoro

 

Cosa cerchiamo in un nuovo lavoro?

 

Una migliore retribuzione ed un maggior equilibrio psicofisico.

 

 

09 - cosa cercano nel nuovo lavoro

 

Come viene percepito il ricorso allo smart working?

 

 

04. - benefici dello smart working

 

Solo il 16,3 % degli smart workers sarebbe contento di tornare al lavoro in presenza.

 

06. - solo il 16 sarebbe contento di tornare al lavoro in presenza

 

Per scaricare la ricerca promossa da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ed SWG, clicca QUI 

 

 

Lavoro

TUTTI I NUMERI DEL TURISMO IN PUGLIA. Scarica il report pubblicato da PugliaPromozione

L’agenzia regionale Pugliapromozione ha pubblicato i dati completi sul turismo in Puglia.

 

In considerazione della crisi pandemica causata dal Covid, i  risultati sono soddisfacenti

 

Nel 2021 si sono registrati 3,3 milioni di arrivi e 13,8 milioni di presenze con una variazione rispetto al 2019 del -22% e del -10% (921.600 arrivi e 1.565.000 presenze in meno).

 

Nell’estate 2021, il trend è stato ancor più positivo che nel 2019, anno record.

 

Da luglio a settembre, arrivi e presenze sono aumentati del +5,7% e del 7,5% rispetto all‟estate pre-pandemia.

05 ok - arrivi e presenze in dettaglio e trend estate

Il trend in atto consente di ipotizzare la ripresa della crescita degli anni precedenti entro il 2023, al di là di nuovi scossoni congiunturali (crisi Ucraina, recrudescenza del virus e nuove varianti, ecc.).

 

Il turismo domestico e nazionale, in ripresa nei mesi estivi, ha consentito di compensare le perdite derivanti dai mesi di lockdown e dalla contrazione del turismo  internazionale (-48% gli arrivi in Puglia dall’estero – meglio comunque di altri mercati).

06 - crollo arrivi internazionali

 

 

Il covid ha eroso i risultati raggiunti negli anni in termini di destagionalizzazione anche per via della temporanea assenza della componente straniera che sceglieva la Puglia nei mesi da maggio a ottobre.

 

Nel 2019 la quota di turismo dei mesi non estivi (da ottobre ad aprile) era del 23,7% mentre passa al 14,5% nel 2021.

 

03 - Andamento Arrivi e presenze

 

Nel 2021, per via delle restrizioni, perdono quota i mercati extraeuropei (Stati Uniti, Regno Unito e Russia).

 

Tornano a prevalere i flussi provenienti dall‟Europa mentre il peso dei mercati di lungo raggio (tra i principali Canada, Australia, Brasile e Giappone) si contrae rispetto al 2015 e al 2019.

 

09 - top ten torta arrivi per paese

 

Con riferimento al mercato nazionale, a trainare la ripresa del 2021 sono stati principalmente i viaggi interni, dei pugliesi in Puglia.

 

Da dove arrivano i turisti italiani

 

Gli incrementi più cospicui, nell‟ultimo anno, si registrano nell‟ordine da:  Puglia, Lombardia, Campania, Lazio, Sicilia e Piemonte.

 

 

Vieste, Bari, Lecce e i comuni della Valle d‟Itria (Fasano, Ostuni, Alberobello) guidano la classifica dei comuni a maggior vocazione turistica.

 

Oltre alle performance  di Vieste, da segnalare la crescita degli arrivi turistici nella città di Bari.

 

014 - i comuni con più arrivi e presenze più crescita in valore assoluto

 

Per scaricare il report completo di PugliaPromozione, clicca QUI

 

Per scaricare i dati dettagliati per singolo comune, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni

IL MERCATO DISCOGRAFICO CRESCE A RITMI FORSENNATI. Ecco gli ultimi dati italiani e mondiali

 

01 - copertina report mondiale

 

Il settore discografico è cresciuto del 18,5% a livello globale con una performance a due cifre che ha riguardato tutti i principali mercati raggiungendo nel 2021 quasi 26 miliardi di dollari secondo i dati pubblicati da IFPI, l’associazione che riunisce le imprese discografiche.

 

 

crescaitanegli anni dei vari supporti

 

I ricavi dello streaming di abbonamenti a pagamento sono aumentati del 21,9% per 12,3 miliardi di dollari. 

 

Alla fine del 2021 c’erano 523 milioni di utenti di account di abbonamento a pagamento.

 

Lo streaming totale (incluso sia l’abbonamento a pagamento che quello supportato dalla pubblicità) è cresciuto del 24,3% per raggiungere 16,9 miliardi di dollari, ovvero il 65,0% dei ricavi totali della musica registrata a livello mondiale. 

 

Oltre ai ricavi streaming, la crescita è stata supportata dai guadagni in altre aree, inclusi formati fisici (+16,1%) e diritti di performance (+4,0%).

 

ripattizione supporti nel 2021

Ecco la classifica degli artisti che hanno venduto di più nel 2021.

 

BTS al 1°  posto.

copertina classifiche

 

Le classifiche in dettaglio:

 

dettaglio classifiche

 

In tale contesto si assiste ad anche a una forte impennata del settore discografico italiano, che dopo cinque anni torna nella top ten dei più importanti mercati a livello globale con un 27,8% di crescita a oltre 332 milioni di euro di ricavi.

 

classificha per nazio i

 

I dati di Deloitte/IFPI del mercato italiano pubblicati oggi mostrano, come già avvenuto nel 2020, che sono i ricavi dagli abbonamenti alle piattaforme streaming ad aver trascinato il settore.

 

Il segmento premium è cresciuto del 35,6%.

 

Forte impatto anche nell’area video streaming sostenuta dalla pubblicità con un +46,3%.

 

Solo nel segmento audio ormai ogni settimana i consumatori italiani realizzano in media oltre 1 miliardo di stream.

 

19 consumo musicam in iyalia

 

IFPI,  l’associazione che riunisce i discografici italiani,  ha pubblicato una interessante ricerca sul consumo di musica in Italia: Engaging with Music.

 

Copertina Engaging

 

Nel 2021 i consumatori italiani hanno speso oltre 19 ore settimanali nell’ascolto di musica.

 

Dopo il difficile 2020, anche il CD è tornato a generare ricavi in salita con un +10,6% – il dato resta tuttavia al di sotto del 2019.

 

In particolare, nel fisico il vinile prosegue la sua costante crescita:

dopo aver superato i CD all’inizio del 2021, ha confermato l’exploit con quasi il 79% di incremento. 

 

Crescono anche i ricavi da altri formati come le musicassette, cresciuti del 245%.

 

Nel segmento fisico è stato particolarmente efficace il Bonus Cultura 18 app, il cui impatto è arrivato a rappresentare oltre 21 milioni di euro complessivamente.

 

Anche i diritti connessi, ovvero i ricavi da licenze per l’uso di musica in radio, televisioni, palestre, pubblici esercizi e feste private sono cresciuti con un + 37,2% a 52 milioni di euro.

 

I diritti di sincronizzazione, ovvero la musica nelle pubblicità, film, serie TV ha visto un incremento del 36,4% superando per la prima volta i dieci milioni di euro.

 

Il mercato italiano ha pertanto visto un anno particolarmente forte con la conferma degli importanti investimenti delle case discografiche sul repertorio italiano e nei giovani talenti.

 

Nelle classifiche di fine anno, le top ten di singoli e album sono state dominate dal repertorio italiano.

 

Diversi artisti della Generazione Z hanno ottenuto risultati di ampio respiro conquistando numerosi dischi di platino.

 

Complessivamente, nel 2021 sono stati infatti premiati 231 Album, 6 Compilation e 1.054 Singoli Digitali tra oro, platino e multiplatino. 

 

 

classifica annuale

Nel 2021,  479 album hanno infatti superato la soglia di 10 milioni di streaming: si tratta di 302 artisti in totale, per una crescita di grande rilevanza rispetto a dieci anni fa.

 

 

 

L’anno passato ha anche visto la crescita dei ricavi per le vendite di musica italiana all’estero che, in termini di royalty generate dall’estero per la musica italiani sono cresciuti del 66% arrivando a circa venti milioni di euro.

 

QUI trovi il report sull’industria discografica nel mondo

 

QUI trovi il report sulle abitudini di acquisto di musica in Italia

 

QUI trovi le classifiche sugli artisti più venduti in Italia nel 2021

Industria Musicale

LE 200 AZIENDE PIÙ IMPORTANTI IN PUGLIA PER FATTURATO. Scarica la classifica completa pubblicata da Università di Bari, PWC & Repubblica

L’Università di Bari in collaborazione con la società di consulenza PWC  ha pubblicato la nuova edizione di TOP 200 Puglia.

 

Sono le più importanti aziende pugliesi per fatturato.

I dati di bilancio sono relativi al 2020.

 

Al 1° posto, con un fatturato di 1,2 miliardi di euro, vediamo Megamark, la società di Trani proprietaria di centinaia di supermercati con i marchi Dok e Famila.

Al 2° posto l’azienda molitoria Casillo di Corato.

 

Al 3° posto, la multinazionale dell’automotive Magna.

 

questo siii oggi

 

QUI puoi scaricare i dati di bilancio del campione di aziende indagato.

 

QUI  trovi LA CLASSIFICA COMPLETA pubblicata dall’Università di Bari, PWC e Repubblica

 

 

 

 

 

Industria

IN ITALIA E NELL’U.E., QUANTI SONO I GIOVANI CHE NON STUDIANO E NON LAVORANO (NEET) ? Scarica il nuovo report pubblicato dal Ministero delle Politiche Giovanili.

In Italia c’è un’emergenza che sta assumendo dimensioni preoccupanti.

 

Parliamo dei Neet, vale a dire giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi.

 

In Italia hanno raggiunto il record tra i 27 Paesi della Ue.

 

Nella fascia d’età 15-34 anni  sono 3.047.000.

 

Questo dato è contenuto nel nuovo report pubblicato dal Ministero delle Ministero delle politiche Giovanili dal titolo:

 

“NEET – Piano di emersione e orientamento giovani inattivi”.

Gli oltre 3 milioni di ragazzi Neet rappresentano il 25,1% dei giovani italiani tra i 15 e i 34 anni, praticamente 1 su 4.

 

Non solo.

 

Ben 1,7 milioni sono donne.

Nell’U.E, dopo Turchia (33,6%), Montenegro (28,6%) e Macedonia (27,6%) l’Italia risulta il paese con il maggior tasso di Neet.

neet 2

Circa la dislocazione territoriale, il nostro Paese presenta sostanziali differenze a livello regionale.

 

L’Italia risulta divisa in due macro-blocchi:

– la zona centro-settentrionale, che è in linea o al di sotto della media europea (15%),

– la zona del Mezzogiorno, in cui si evidenziano le maggiori criticità.

Neet 3

In questo report,

la Ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone ha formalizzato l’adozione da parte del Governo di un Piano nazionale di emersione e orientamento  “Neet Working”.

 

Questo programma punta a ridurre gli oltre tre milioni di giovani nella fascia di età 15-34 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione.

 

L’obiettivo del Piano è quello di ridurre l’inattività dei “Neet” tramite degli interventi suddivisi in tre macro fasi:

  1. emersione

  2. ingaggio

  3. attivazione

 

 

Gli strumenti con i quali sviluppare queste fasi:

  1. Programma  Garanzia Giovani rinforzato

  2. Sportelli Giovani nei Centri per l’impiego

  3. Campagna informativa itinerante del Dipartimento per le politiche giovanili

  4. Servizio civile universale

  5. Portale GIOVANI2030

  6. Programmi europei gestiti da ANG

  7. Piano nazionale pluriennale (2021-2027) sull’inclusione dei giovani con minori opportunità

 

Per scaricare il report completo pubblicato dal Ministero delle Politiche Giovanili, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Lavoro

SIAMO I LEADER MONDIALI. Scarica l’Annuario Statistico con i numeri del mercato del vino in Italia e nel mondo

 

Nonostante la pandemia, l’Italia mantiene la leadership nel mercato del vino mondiale.



Siamo al 1° posto per quantità prodotte con 46 milioni di ettolitri.

 

03 - vino produzione di vino nel mondo

 

Al 4° posto per superfici coltivate dopo Spagna, Francia e Cina.

02 - vino - superfici vitate

Abbiamo la leadership mondiale sull’export di vino e spumante.

 

03. - export mpndiale di vino e spumante

 

Per scaricare l’Annuario Statistico pubblicato dal Corriere Vinicolo, clicca QUI 

Agroalimentare