I PUNTI VENDITA FOOD PIU’ CONVENIENTI IN ITALIA. Scarica la ricerca pubblicata da Altro Consumo

Altro Consumo ha pubblicato la ricerca 2020 sui punti vendita alimentari più convenienti in Italia.

Secondo i dati Istat, una famiglia in media spende 6.570 euro all’anno per fare la spesa.

Non è detto che debba essere così.

Nelle città in cui la concorrenza funziona,  su quel budget si possono risparmiare 1.100 euro l’anno.

Ecco le catene più convenienti sul totale del paniere dei prodotti.

IperFamila è al primo posto.

A titolo di esempio, chi fa la spesa nei punti vendita di Esselunga, spende mediamente il 2% in più rispetto agli IperFamila.

01 - Ok tutti i prodotti

Per quanto concerne i soli prodotti di marca (esempio: Barilla), balzano al primo posto i superstore di Esselunga a pari merito con IperCoop.

02 - spesa prodotti di marca

Sul fronte dei prodotti con il marchio della catena distributiva (marche commerciali) vediamo in testa alla classifica la pugliese DOK.

03 - Spesa Provate label

Novità per questa edizione 2020, la classifica delle catene leader sui prezzi dei prodotti biologici.

Anche in questo caso vediamo Dok al 1° posto.

05 - Spesa prodotti biologici

E infine, ecco i punti vendita con i prezzi più bassi in assoluto.

A pari merito i 4 leader nel settore discount: Aldi, Eurospin, MD, Penny Market.

04 - Spesa prodotti economici

Per scaricare la ricerca di Altro Consumo, clicca QUI

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata

IL POTERE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA. Scarica la classifica mondiale pubblicata da Deloitte

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Deloitte ha pubblicato in questi giorni la 23^ edizione dello studio Global Powers of Retailing.

Nel report vengono analizzati i risultati economici dei più grandi distributori al mondo.

Ecco i principali indicatori.

Le 250 società più importanti al mondo realizzano tutte insieme un fatturato di 4740 miliardi dollari, in crescita del +4,1% rispetto all’anno precedente

Il podio si conferma interamente statunitense: guida la classifica Wal-Mart, da oltre 20 anni leader globale.

Seguono Costco al secondo posto e Amazon al terzo.

Tre le aziende europee in Top 10:

Schwarz Group (Lidl), seguito da Aldi  e Tesco.

copertina prime 10

Conad al 69° posto si attesta la prima società italiana in classifica.

Seguono:

Coop Italia (71° posto)

Esselunga (117°)

Eurospin (158°), che avanza di ben 10 posizioni

italiane

Per scaricare il report pubblicato da Deloitte, clicca QUI

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata Consulenza & Libere Professioni

I PUNTI VENDITA ALIMENTARI PIU’ CONVENIENTI D’ITALIA. Scarica l’indagine pubblicata da Altro Consumo

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Altro Consumo pubblica tutti gli anni una dettagliata ricerca sui punti vendita alimentari più convenienti d’Italia.

Si può risparmiare fino a 1.300 euro l’anno.

Ecco la classifica per per una spesa tipo fondata sui prodotti di marca.

Esselunga è al 1° posto.

Il valore 100 indica il punto vendita più conveniente.

 

02 - spesa con prodotti di marca.png

 

Questa invece è la classifica sulle cosiddette Private Label, detti anche marchi commerciali.

A 1° posto: Conad Ipermercato.

 

04 - spesa con marchio commerciale .png

 

Infine la classifica sul paniere di spesa di prodotti economici.

A 1° posto la grande multinazionale Aldi (arrivata da poco in Italia).

06 - spesa prodotti di primo prezzo

 

Per scaricare l’indagine completa di Altro Consumo, clicca QUI

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata Consulenza & Libere Professioni

ECCO LA CLASSIFICA 2019 DELLE AZIENDE PIU’ IMPORTANTI IN PUGLIA PER FATTURATO. Scarica il PDF della nuova ricerca pubblicata dall’Università di Bari

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In questi giorni è stata pubblicata Top 200.

Contiene la classifica sulle prime 200 aziende pugliesi per fatturato registrato nel 2018.

Giunto alla sua seconda edizione, il rapporto è stato curato  da PwC, PricewaterhouseCoopers, con il Dipartimento di economia, management e diritto di impresa dell’università di Bari e con la collaborazione di Repubblica.

Balza subito agli occhi la forte presenza di imprese del settore Agroalimentare e Grande Distribuzione Organizzata.

Ecco le prime 50 aziende.

 

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Per scaricare il PDF del report pubblicato dall’Università di Bari e da PWC, clicca QUI

 

 

 

 

 

 

 

 

Agroalimentare Commercio & Grande Distribuzione Organizzata

LA CLASSIFICA DELLE 200 AZIENDE PIU’ IMPORTANTI IN PUGLIA. Scarica il rapporto completo pubblicato dall’Università di Bari

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L’Università di Bari in collaborazione con la società di consulenza Price ha pubblicato i bilanci 2017 delle principali 200 aziende pugliesi.

Al 1° posto abbiamo Megamark, la società di Trani proprietaria del marchio DOK.

Al 2° posto Casillo, leader in Italia nella commercializzazione di grano.

Al 3° posto la business unit pugliese di Eurospin.

 

03 - i primi 50

 

Il settore leader è la Grande Distribuzione Organizzata seguita dal commercio all’ingrosso.

02 - i settori leader.png

 

Per scaricare il report completo, clicca QUI

Agroalimentare Commercio & Grande Distribuzione Organizzata

VUOI APRIRE UN NEGOZIO IN FRANCHISING? Ecco tutti i numeri di settore

copertina

Assofranchising è l’associazione che riunisce le più importanti catene di franchising in Italia.

Ha pubblicato l’ultimo Rapporto 2018.

 

L’anno passato le catene in franchising hanno fatturato 24,545 miliardi di euro.

 

Gli addetti sono 199.260 in crescita del +2,0% rispetto alla passata rilevazione.

 

L’export è in crescita esponenziale. 

 

In Italia operano 929 insegne.

 

I punti vendita in franchising crescono su tutto il territorio nazionale (+1,9%) arrivando a quota 51.671.

indicatori

 

Altro dato interessante è quello dei Master delle insegne straniere che scelgono l’Italia per lo sviluppo della propria rete affidando il proprio business a manager, imprese e personale italiano (+16,4%).

 

Aumentano poi in modo significativo i punti vendita di insegne italiane all’estero segnando addirittura un +28,1%. 

 

A livello regionale, la Lombardia si conferma l’area in cui sono presenti più insegne (256), seguita dal Lazio (104) e dalla Campania (89).

punti vendita nelle regioni

Abbigliamento e Servizi hanno il maggior numero di insegne.

Crescono i settori della Ristorazione e Beauty.

abbigliamento e servizi

 

Per scaricare il report Assofranchising, clicca QUI

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata Consulenza & Libere Professioni

I PUNTI VENDITA ALIMENTARI PIÙ CONVENIENTI D’ITALIA. Scarica la classifica completa pubblicata da AltroConsumo

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AltroConsumo ha pubblicato l’indagine 2017 sui punti vendita alimentari più convenienti d’Italia.

Sono stati messi sotto osservazione 1.017 punti vendita di 68 città.

Nella mappa del risparmio vanno molto bene le bene le città del nord-est;  fanalino di coda quelle del sud.

La città più conveniente d’Italia è Vicenza.

La più costosa, Messina.

 

07 le cità più covenienti

AltroConsumo offre in questo link la possibilità di conoscere i negozi più convenienti nei singoli capoluoghi di provincia.

Per quanto concerne la totalità dei prodotti alimentari, Auchan è risultata l’insegna migliore (valore 100).

Il concorrente Ipercoop (valore 103) ha mediamente i prezzi più alti del 3% rispetto a Auchan.

 

02 - tutti prodotti

Spostiamo adesso la nostra attenzione sui prodotti più economici in assoluto.

A pari merito vediamo in cima alla classifica

la tedesca Lidl e l’italiana Eurospin.

05 - Discount

 

Per scaricare la ricerca di AltroConsumo, clicca QUI

 

 

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata Consulenza & Libere Professioni

OGGI ENTRA IN VIGORE LA NUOVA LEGGE SUI BUONI PASTO. Scarica il testo con tutte le novità

COPERTINA BUONI

 

Oggi entra in vigore il Decreto Ministeriale 122/2017 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – il 10 agosto 2017.

Contiene diverse novità in riferimento ai Buoni pasto.

D’ora in avanti i tagliandi si potranno spendere nelle seguenti strutture:

– Pubblici Esercizi nei quali avviene la somministrazione di alimenti e bevande

– Mense Aziendali e interaziendali

– Agriturismi

– Ittiturismi

– Mercatini

– Spacci industriali

– strutture della Gdo nelle quali avviene la vendita di prodotti alimentari (minimarket, supermercati, discount, ipermercati)

L’intento del legislatore in questo caso è chiaro.

Includendo gli agriturismi si è voluta dare una maggiore rilevanza ai prodotti biologici e a quelli provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale, nel pieno rispetto della green economy.

I buoni pasto possono essere utilizzati solamente dal titolare e non possono essere ceduti né cumulati oltre il limite di 8 buoni.

Non è cedibile, commercializzabile, convertibile in denaro.

 

VALORE FACCIALE

Per scaricare il Decreto Ministeriale n. 122/2017, clicca QUI

 

 

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I CONSUMI DEGLI ITALIANI. Scarica il nuovo Rapporto Coop 2017

Copertina

 

La Coop ha pubblicato l’edizione 2017 del suo rapporto Annuale.

Il risultato è chiaro: i consumi sono in ripresa non solo in volumi  ma pure nella qualità dei prodotti che acquistiamo.

Il 2017 è l’anno della fine del downgrading della spesa” certificano gli analisti delle Coop.

Basta caccia agli sconti negli hard discount per tagliare lo scontrino finale perché “la maggioranza degli italiani si è lasciata alle spalle il tempo delle rinunce alimentari e della corsa alle promozioni“.

 

Il 70% dei consumatori, dato che ci posiziona al primo posto in Europa, è pronto a pagare di più per comprare cose di maggior qualità e gli acquisti del paniere del lusso sono aumentati dell’8% nel primo semestre dell’anno.

 

Cresce il bio

I cibi cosiddetti “terapeutici” o superfood valgono ormai il 10% del carrello e crescono il doppio (+8%) dei prodotti tradizionali.

Qualche esempio: calano le vendite del latte Uht (- 4,6%) e crescono quelle del latte ad alta digeribilità (+146%).

Mentre le uova di galline allevate a terra (+15%) rubano mercato a quelle di pennuti allevati in batteria (- 8,2%) malgrado il prezzo unitario più alto.

 

Superfood

Ad ogni modo la recessione ha cambiato per sempre le abitudini e le condizioni degli italiani, lasciando cicatrici che non sarà facile rimarginare.

Siamo sicuramente uno dei popoli più infelici al mondo.

 

Felicità

Abbiamo tagliato i vizi (tranne il gioco d’azzardo).

 

Trasgressioni in calo

In calo il desiderio sessuale.

 

In calo la passione

Per scaricare il Rapporto 2017 della Coop, clicca QUI

 

 

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TI OCCUPI DI COMMERCIO? Ecco le ultime statistiche sulla spesa degli italiani

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La Confesercenti ha pubblicato uno studio sui consumi degli italiani negli ultimi 10 anni.

I cambiamenti sono epocali.

108mila esercizi commerciali hanno chiuso i battenti

Crolla la spesa nell’abbigliamento.

Crescono invece i consumi nei pubblici esercizi e nel turismo.

 

Boom nell’E-Commerce e nei distributori automatici.

 

numeri del commercio

 

Un dato molto interessante si riscontra nella spesa per l’istruzione.

 

02 - spesa sui vari comparti

 

La crisi ha colpito duro soprattutto al Sud.

Fa impressione il crollo dei consumi in Calabria.

 

Spesa nelle regioni

 

Clicca QUI per leggere la ricerca completa pubblicata da Confesercenti

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata Consulenza & Libere Professioni