FACEBOOK HA PUBBLICATO I RISULTATI DI BILANCIO DEL 1 TRIMESTRE 2013. Il fatturato è aumentato del 38% Gli utenti attivi nel mondo sono 1,11 miliardi Scarica il documento
Ecco i principali indicatori del 1° trimestre 2012 di Facebook:
1,11 miliardi di utenti attivi nel mondo (+ 23% rispetto a un anno fa)
il 30% del fatturato nell’ultimo trimestre deriva da inserzioni pubblicitarie visualizzate su dispositivi mobili.
I ricavi sono aumentati del 38%, a 1,46 miliardi di dollari
Gli utili netti sono di 219 milioni di dollari
Il 40% delle apps più redditizie su iOs e Android ha avviato una campagna promozionale nel social network.
Il link per scaricare il documento:
IL 6 MAGGIO LO SHOW SARA’ TRASMESSO SU ITALIA 1. Guarda l’anteprima
Vorrei fare una premessa.
In tutto il mondo ogni anno vengono organizzate decine di sfilate di moda…
Sono eventi spesso molto molto seriosi, zero humor…con modelle sempre incazzate e con la faccia da snob.
C’è solo un sfilata che mi dà una bella sensazione di ottimismo: sono i Fashion Show organizzati da Victoria’s Secret.
Bene, in Italia hanno organizzato qualcosa di simile.
Calzedonia nello scorso 16 aprile ha promosso il “Calzedonia Summer Show”.
Ecco l’anteprima su Youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=X-FaAemEawQ
FRANCOISE PINAULT, IL PROPRIETARIO DI GUCCI, SI E’ COMPRATO 2 ALTRI MARCHI ITALIANI. Richard Ginori e Pomellato La nota positiva: lui ama moltissimo i nostri brand e li vuole rilanciare in tutto il mondo
“….Per Richard Ginori Pinault ha messo sul piatto 13 milioni e si prepara a investirne ben di più, sia sul sito produttivo che sulla distribuzione.
Per rilevare Pomellato, invece, Kering si appresta a staccare un assegno da circa 300 milioni….”
UNA SERIE STORICA UTILISSIMA PER CAPIRE COSA E’ SUCCESSO IN ITALIA NEGLI ULTIMI 35 ANNI. Scarica le statistiche
L’Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro.
Occupati
Disoccupati
Il lavoro delle donne
Il lavoro dei giovani
…e tanto altro ancora
Per i dettagli, ecco il link:
http://www.istat.it/it/files/2013/04/Report-serie-storiche_Occupati-e-disoccupati2.pdf?title=Occupati+e+disoccupati+-+24%2Fapr%2F2013+-+Testo+integrale.pdf
UNA POSSIBILE AULA DEL FUTURO ESISTE GIA’. Si trova al mitico Istituto Tecnico Majorana di Brindisi. Il preside è all’avanguardia: si chiama Salvatore Giuliano…il nome è tutto un programma
BRINDISI – “Il Majorana di Brindisi è la lepre dell’istruzione in Italia”. Corre veloce, tutti gli altri per il momento stanno dietro. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione (ancora in carica, fino al varo del nuovo governo) Francesco Profumo, al telefono con il preside Salvatore Giuliano, con i ragazzi dell’istituto industriale di Brindisi, stamani, durante la cerimonia d’inagurazione della prima aula del futuro.
C’era anche il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, il sub commissario della Provincia di Brindisi, Giovanni Grassi e del capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Giovanni Biondi. Una lunga chiacchierata, per snocciolare i pregi e gli obiettivi raggiunti in termini di innovazione didattica dal Majorana di Brindisi. Dal book in progress, passando per gli ipad sui banchi.
Il badge, i registri online, le videoconferenze, le lezioni multimediali, il collegamento con le altre scuole d’Europa, gli stage che i ragazzi possono frequentare all’esterno, perfino in Cina.
Il Majorana è ‘avanti’, non c’è che dire. C’è il wifi nelle aule, si può rispondere ai quiz con uno smartphone. I laboratori sono hi-tech, è un mondo tecnologicamente incantato.
Preso l’impegno, stamattina, sempre durante la conversazione telefonica con il ministro, di importare al più presto a Brindisi l’esperienza di Firenze, città dove si è firmato un importante protocollo sull’edilizia scolastica, sulla nuova progettazione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Intanto al Majorana, una delle 14 scuole 2.0 d’Italia si pensa a fare lezione in aule dalla dotazione multimediale. Al momento ce n’è una, a breve ne saranno messe a disposizione sette, per lo più per i ragazzi di terzo.
Le pareti sono di vernice blu e verde, c’è il parquet, tre computer, tre maxi schermi di cui almeno un paio touch screen.
Uno di essi è quello che si vede in tv, a Sky ad esempio, e che i giornalisti utilizzano per le rassegne stampa. Negli armadietti sono catalogati una serie di tablet (quasi tutti iPad), in un altro ci sono invece in netbook. Per rispondere ai quiz si usa lo smartphone e la percentuale di risposte esatte appare online in tempo reale.
Il registro è elettronico, ma questa non è una novità.
Sgabelli al posto sedioline, niente banchi, ma tavoli rotondi per creare gruppi di lavoro.
Pouf per i momenti di distensione e, ovviamente wifi per consentire a tutti i ragazzi di essere in rete e di condividere i contenuti del proprio lavoro, quale che sia la materia.
I 1.200 del Majorana studiano su tablet e netbook. Gli zaini stanno per passare di moda, insomma, così come il rumore stridulo che fa il gesso sulla lavagna. Brindisi, almeno in questo, è capofila.









