VUOI APRIRE UN NEGOZIO IN FRANCHISING? Ecco tutti i numeri di settore

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Assofranchising è l’associazione che riunisce le più importanti catene di franchising in Italia.

Ha pubblicato l’ultimo Rapporto 2018.

 

L’anno passato le catene in franchising hanno fatturato 24,545 miliardi di euro.

 

Gli addetti sono 199.260 in crescita del +2,0% rispetto alla passata rilevazione.

 

L’export è in crescita esponenziale. 

 

In Italia operano 929 insegne.

 

I punti vendita in franchising crescono su tutto il territorio nazionale (+1,9%) arrivando a quota 51.671.

indicatori

 

Altro dato interessante è quello dei Master delle insegne straniere che scelgono l’Italia per lo sviluppo della propria rete affidando il proprio business a manager, imprese e personale italiano (+16,4%).

 

Aumentano poi in modo significativo i punti vendita di insegne italiane all’estero segnando addirittura un +28,1%. 

 

A livello regionale, la Lombardia si conferma l’area in cui sono presenti più insegne (256), seguita dal Lazio (104) e dalla Campania (89).

punti vendita nelle regioni

Abbigliamento e Servizi hanno il maggior numero di insegne.

Crescono i settori della Ristorazione e Beauty.

abbigliamento e servizi

 

Per scaricare il report Assofranchising, clicca QUI

Commercio & Grande Distribuzione Organizzata Consulenza & Libere Professioni

QUANTI ITALIANI VANNO AL CINEMA? Ecco l’ultimo studio pubblicato dall’Istat

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L’Istat ha pubblicato il nuovo rapporto sulle abitudini degli italiani che vanno al cinema.

Ecco i principali indicatori.

Nel 2017 si stima che il 49,6% delle persone di 6 anni e più (circa 28 milioni 400 mila persone) abbia frequentato sale cinematografiche almeno una volta nei 12 mesi precedenti.

Tra le persone che si sono recate al cinema, la maggior parte ha una frequentazione saltuaria (da 1 a 3 volte in un anno), l’11,7% un po’ più regolare (da 4 a 6 volte l’anno) mentre solo il 7,7% frequenta più assiduamente le sale (7 o più volte in un anno).

Le tendenze degli ultimi 25 anni sono caratterizzate da un notevole aumento nella quota di spettatori saltuari (da 20,9% del 1993 a 30,1%) e dal calo di quella dei frequentatori assidui (da 9,5% del 1993 a 7,7%).

02 - frequenza con cui vanno al cinema

Aumentano soprattutto le spettatrici.

Rispetto al 1993, la quota di donne che sono andate al cinema almeno una volta nell’ultimo anno è passata da 37,6% a 48,8%.

 

03 - ripartizione uomini donne

 

 

Si va di più al cinema nelle regioni del Centro rispetto alla media nazionale.

04 ripartizione geogrfica

Per scaricare il report dell’Istat, clicca QUI

 

 

Arte, Cinema, Cultura, Danza, Spettacolo, Teatro Consulenza & Libere Professioni

QUALI SONO LE FONTI DI INFORMAZIONE PIÙ UTILIZZATE DAI PARLAMENTARI ITALIANI? Scarica l’ultima ricerca pubblicata da YouTrend e Istituto Cattaneo

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La ricerca

“Informazione e social media secondo i policymaker”,

condotta da Quorum/YouTrend e Cattaneo Zanetto & Co, è la prima analisi svolta in Italia su un campione rappresentativo di parlamentari.

Attraverso un questionario somministrato a 94 deputati e senatori di tutti i gruppi politici, è stato possibile ‘mappare’ fonti di informazione e canali social utilizzati dai policymaker, ma anche l’attendibilità riconosciuta dai parlamentari a testate, giornali e tv.

Ecco i risultati più interessanti.

Sky Tg 24 è il telegiornale più seguito dai parlamentari.

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Ecco i giornali cartacei più letti.

Dopo le rassegne stampa e i quotidiani locali abbiamo Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

 

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I giornali on line preferiti dai parlamentari vedono l’ANSA al 1° posto.

 

04  - giornali on line consultati .png

 

E infine, quali sono le fonti di informazione ritenute più affidabili?

Anche in questo caso l’ANSA è la prima in classifica.

 

04  - le fonti più attendibili.png

 

Per scaricare il report integrale, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

L’ITALIA NON E’ MAI STATA COSI’ POVERA. Scarica gli ultimi dati pubblicati dall’ISTAT

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L’Istat ha pubblicato il nuovo Rapporto sulla Povertà in Italia.

 

Le stime diffuse in questo report si riferiscono a due distinte misure della povertà: assoluta e relativa.

Nel 2017 si stimano in povertà assoluta 1 milione e 778 mila famiglie residenti in cui vivono 5 milioni e 58 mila individui.

Rispetto al 2016, la povertà assoluta cresce in termini sia di famiglie sia di individui.

L’incidenza di povertà assoluta è pari al 6,9% per le famiglie (da 6,3% nel 2016) e all’8,4% per gli individui (da 7,9%).

Entrambi i valori sono i più alti della serie storica,

che prende avvio dal 2005

 

 

02 - POVERTà ASSOLUTA

Le famiglie numerose sono quelle più a rischio.

Nel 2017 l’incidenza della povertà assoluta fra i minori permane elevata e pari al 12,1% (1 milione 208 mila, 12,5% nel 2016).

 

04 - INCIDENZA DELL'ETà

Gli indici di povertà sono molto alti nelle regioni del Mezzogiorno.

I dati più elevati sono quelli relative alle famiglie di stranieri.

 

tutti i poveri

 

 

Anche la povertà relativa cresce rispetto al 2016.

Nel 2017 riguarda:

– 3 milioni 171 mila famiglie residenti (12,3%, contro 10,6% nel 2016)

9 milioni 368 mila individui (15,6% contro 14,0% dell’anno precedente).

 

03 - POVERTà RELATIVA

Per scaricare il report dell’Istat, clicca QUI

GLOSSARIO

POVERTA’ ASSOLUTA

L’incidenza della povertà assoluta è calcolata sulla base di una soglia corrispondente alla spesa mensile minima necessaria per acquisire un paniere di beni e servizi che, nel contesto italiano e per una famiglia con determinate caratteristiche, è considerato essenziale a uno standard di vita minimamente accettabile. Sono classificate come assolutamente povere le famiglie con una spesa mensile pari o inferiore al valore della soglia (che si differenzia per dimensione e composizione per età della famiglia, per ripartizione geografica e per tipo di comune di residenza).

POVERTA’ RELATIVA

La stima dell’incidenza della povertà relativa (percentuale di famiglie e persone povere) viene calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà), che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi. La soglia di povertà per una famiglia di due componenti è pari alla spesa media mensile pro-capite nel Paese, e nel 2017 è risultata di 1.085,22 euro (+2,2% rispetto al valore della soglia nel 2016, quando era pari a 1.061,35 euro). Le famiglie composte da due persone che hanno una spesa mensile pari o inferiore a tale valore sono classificate come povere.

Consulenza & Libere Professioni I dati Socio-Demografici della popolazione italiana

TUTTI I NUMERI DELLA FILIERA CULTURALE IN ITALIA. Scarica il nuovo rapporto 2018 pubblicato da Symbola (241 pagine)

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Symbola e Unioncamere hanno pubblicato l’edizione 2018 del Rapporto “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”.

La cultura è uno dei motori trainanti dell’economia italiana.

Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, PA e no profit, genera più di 92 miliardi di euro.

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Questo settore attiva molti altri settori dell’economia, arrivando a muovere, nell’insieme, 255,5 miliardi, equivalenti al 16,6% del valore aggiunto nazionale.

Un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere del settore, ma anche di quella parte dell’economia che beneficia di cultura e creatività e che da queste viene stimolata, a cominciare dal turismo.

Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull’occupazione.

Il solo Sistema Produttivo Culturale e Creativo dà lavoro a 1,5 milioni di persone, che rappresentano il 6,1% del totale degli occupati in Italia.

Per scaricare il report integrale, clicca QUI

Arte, Cinema, Cultura, Danza, Spettacolo, Teatro Consulenza & Libere Professioni

IN UN’EPOCA DI FAKE NEWS, QUALI SONO IN ITALIA LE FONTI DI INFORMAZIONE RITENUTE PIÙ ATTENDIBILI ? Scarica il report pubblicato dalla Reuters

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Il Digital News Report 2018, realizzato da Reuters Institute for the Study of Journalism in collaborazione con l’Università di Oxford, fotografa quali sono le fonti di informazione più apprezzate in 36 Paesi tra Europa, Americhe e Asia/Oceania.

Ecco i dati per l’Italia.

Questa è la classifica delle fonti ritenute più attendibili.

 

02 fiducia nel brand

 

Le fonti più utilizzate nel corso della settimana vede al 1° posto La Repubblica on line.

 

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Infine, i social e i sistemi di messaggistica più utilizzati per reperire informazioni.

 

04 social più utilizzati

 

Per scaricare il report completo della Reuters, clicca QUI

La sezione per l’Italia si trova a pagina 88.

 

 

Consulenza & Libere Professioni Editoria & Giornalismo

FACEBOOK ANNUNCIA IMPORTANTI NOVITÀ PER CHI ORGANIZZA RACCOLTE FONDI PER IL MONDO DEL NON PROFIT. Ecco di cosa si tratta

coperttina

 

Da alcuni anni Facebook ha creato un importante piattaforma per le organizzazioni non profit e i privati che desiderano avviare una raccolta fondi.

 

strumenti di beneficenza

 

Ognuno di noi dispone di un cruscotto molto semplice attraverso il quale possiamo donare alle iniziative che ci stanno più a cuore.

 

cruscotto donazioni

 

In questi giorni Facebook ha annunciato delle importanti novità.

 

1) Le PAGINE dei brand, delle figure pubbliche e delle organizzazioni non profit possono ora raccogliere fondi per cause non profit.

 

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2) Aggiunta di organizzatori: le persone possono ora invitare gli amici a gestire insieme una raccolta di fondi, contribuendo ad espandere la loro rete di sostenitori.

 

aggiungi organizzatori

 

PER MAGGIORI DETTAGLI, ECCO QUI L’ANNUNCIO UFFICIALE.

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