bando

 

 

“…Una chiave per aprire le porte dell’innovazione intelligente e imboccare la strada giusta per affrontare e contrastare la crisi.

 

Si chiama “Passepartout SmartPuglia” ed è il nuovo bando regionale che agevola le piccole e medie imprese intenzionate ad innovare per diventare più competitive.

 

Ha una dotazione di 6 milioni di euro ma potrebbe generare investimenti per 12 milioni, agevolando almeno 150 progetti.

 

L’incentivo è stato presentato oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dall’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone.

 

Si tratta del ventesimo intervento dedicato dalla Regione Puglia (assessorato allo Sviluppo economico) a ricerca e innovazione, un capitolo che, considerato la vera leva dello sviluppo, ha fortemente interessato il governo regionale negli ultimi anni.

 

L’obiettivo del bando è proprio creare un metodo di lavoro che renda l’innovazione efficace e spendibile e le imprese più competitive in Italia e all’estero.

 

Ecco perché saranno agevolati:

 

–        i servizi di supporto all’innovazione di prodotto nella fase di concetto (in pratica l’idea innovativa);

 

–        i servizi tecnologici di progettazione per l’innovazione di prodotto e di processo;

 

–        i servizi tecnologici di sperimentazione (quindi prove e test);

 

–        i servizi di gestione della proprietà intellettuale (cioè i brevetti);

 

–        gli studi di fattibilità per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico;

 

–        i servizi per l’efficienza ambientale ed energetica.

 

Il tutto con un occhio particolare ad allargare la platea del personale coinvolto e soprattutto a favorire l’assunzione a tempo indeterminato o determinato, con una durata minima di 24 mesi, di giovani ricercatori o comunque di personale altamente qualificato.

 

 

Il bando

Destinatarie dell’incentivo sono le piccole e medie imprese che si candidano in forma singola oppure in raggruppamenti (almeno 3 aziende) costituiti secondo la forma giuridica del contratto di rete, del consorzio o dell’associazione temporanea di imprese (Ati).

 

Le risorse disponibili saranno erogate in forma di contributi in conto impianti. L’intensità di aiuto è pari al 50% dei costi ammissibili per le medie imprese e del 60% per le micro e piccole imprese.

 

Ogni azienda potrà beneficiare di un aiuto massimo di 200mila euro in tre anni.

 

Le candidature dovranno prevedere un investimento minimo di 10mila euro per le microimprese, di 15mila euro per le piccole imprese, di 20mila euro per le medie imprese e sempre di 20mila euro per i raggruppamenti di Pmi.

Le attività ammesse a finanziamento dovranno avere una durata massima di 12 mesi a partire dalla data di inizio attività.

 

 

Il bando, già pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, è attivo sul portale www.sistema.puglia.it.

 

Le domande di finanziamento possono essere presentate direttamente on line dalle ore 15,00 del 15 luglio 2013 alle ore 17,00 del 5 ottobre 2013.

 

 

Sul sito web www.sistema.puglia.it trovi tutti i dettagli

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