Il PIANO NAZIONALE NUOVE COMPETENZE è un provvedimento di ampio respiro che ha come obiettivo riorganizzare la formazione dei lavoratori in transizione e disoccupati.

 

Si basa sul rafforzamento del sistema della formazione professionale e la definizione di livelli essenziali di qualità per le attività di upskilling e reskilling.

 

Il Piano inserisce direttamente nella cornice del PNRR.

Si rivolge ai seguenti target di destinatari:

 

1)Beneficiari di NASPI e DIS-COLL

2) Percettori del Reddito di cittadinanza.

3) Lavoratori che beneficiano di strumenti d’integrazione salariale straordinari o in deroga, come CIGS, cassa per cessazione attività, trattamenti in deroga nelle aree di crisi complessa.

4) Giovani Neet.

Prevede anche azioni per il rafforzamento delle competenze degli adulti, a partire dalle persone con competenze molto basse.

 

IL PIANO NAZIONALE NUOVE COMPETENZE

PUNTA SU 3 PROGRAMMI CHIAVE:

 

3 programm. chiave

Vediamoli in dettaglio.

 

  1. PROGRAMMA GOL

programma gol

“Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori” è stato introdotto per rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione.

Il programma GOL si inserisce nell’ambito del PNRR

e durerà per il periodo 2021-2025

 

I BENEFICIARI DEL PROGRAMMA GOL

 

1) Cittadini beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

2) Giovani NEET (meno di 30 anni)

3) Donne in condizioni di svantaggio

4) Persone con disabilità

5) Lavoratori maturi (55 anni e oltre)

6)Disoccupati percettori di NASPI o DIS-COLL;

7)Cittadini beneficiari del sostegno al reddito di natura assistenziale

8) Percettori del Reddito di Cittadinanza

9)Disoccupati da almeno 6 mesi

6)Altri lavoratori con minori opportunità occupazionali (giovani e donne, anche non in condizioni fragilità)

7) Lavoratori autonomi che cessano l’attività o con redditi molto bassi

8)Lavoratori con redditi molto bassi (i cosiddetti working poor)

 

CIASCUN TARGET AVRA’ L’OPPORTUNITA’ DI FREQUENTARE UN PERCORSO FORMATIVO O DI RICOLLOCAZIONE LAVORATIVA

 

La durata di questi corsi di formazione dipenderà dalla maggiore difficolta’ a rientrare nel mercato nel lavoro

 

I 5 PERCORSI DI FORMAZION

PREVISTI DAL PROGRAMMA GOL 

1)Per coloro che sono più facilmente occupabili, si prevede un percorso di “reinserimento lavorativo”, con eventuali attività formative “leggere”.

Si punta soprattutto su servizi di orientamento e intermediazione finalizzati all’accompagnamento al lavoro.

2) Il secondo percorso “di aggiornamento” (upskilling), prevede interventi formativi di breve durata e dal contenuto professionalizzante per adeguare le competenze.

3) Per chi ha meno appeal occupazionale c’è il percorso di “riqualificazione” (reskilling), con una più robusta attività di formazione per avvicinare la persona ai profili richiesti dal mercato.

4) Per i più FRAGILI sarà attivata la rete dei servizi territoriali, con un percorso di “lavoro e inclusione”, coinvolgendo servizi del territorio, educativi, sociali, sanitari, di conciliazione, essendo presenti ostacoli e barriere che vanno oltre la dimensione lavorativa.

5) Il quinto percorso è di “ricollocazione collettiva”.

Sarà specifico per le situazioni di crisi aziendali, dove le chances occupazionali vanno valutate sulla base di:

– specifica situazione aziendale di crisi

– professionalità dei lavoratori coinvolti

– contesto territoriale.

 

Le risorse complessive per il programma nazionale GOL sono pari a 4,4 miliardi di euro.

A tali fondi sono da sommare 600 milioni di euro per il rafforzamento dei Centri per l’impiego (di cui 400 già in essere e 200 aggiuntivi) e 600 milioni di euro per il rafforzamento del sistema duale.

Vi sono infine 500 milioni di euro a valere su REACT-EU.

Puoi scaricare la presentazione ufficiale del Programma GOL in questo  LINK

 

2. FONDO NUOVE COMPETENZE

 

fondo nuove competenze

Altro pilastro del Piano Nazionale Nuove Competenze è il Fondo Nuove Competenze, istituito già in via sperimentale nel 2020 e confermato in Legge di Bilancio 2021.

Permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione.

Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo, grazie ai contributi dello Stato e del FSE – PON SPAO, gestito da ANPAL.

Il fondo è dedicato ai lavoratori occupati delle imprese che hanno stipulato intese o accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, in risposta alle innovazioni di processo, prodotto o di organizzazione organico.

Grazie a tale fondo, lo Stato sostiene al posto delle aziende, gli oneri relativi alle ore di formazione, comprensivi dei relativi contributi previdenziali e assistenziali.

QUI trovi la pagina ufficiale con i bandi del Fondo Nazionale Nuove Competenze.

 

3. PROGRAMMA SISTEMA DUALE

 

sistema duale

 

Un punto essenziale del Piano Nazionale Nuove Competenze sarà il potenziamento del Sistema Duale che riguarda i giovani dai 15 ai 25 anni.

Grazie al nuovo piano, si potrà alternare la formazione in aula a quella pratica svolta presso organizzazioni e aziende, anche attraverso la formula dell’apprendistato.

 

Con l’intervento sul Sistema Duale si punta a favorire l’introduzione e lo sviluppo di corsi di formazione per giovani che rispondano alle esigenze delle imprese e del tessuto produttivo locale.

Si cercherà dunque, di ridurre la discrepanza tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e i programmi formativi del sistema d’istruzione e formazione.

 

QUI puoi scaricare il testo integrale del Piano Nazionale Nuove Competenze pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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