LA FAMIGLIA ITALIANA Popolazione, età, matrimoni, figli, separazioni, divorzi…e tanto altro ancora. Scarica i dati Istat dell’ultimo censimento

istatok

 

 

Ecco i dati più interessanti pubblicati dall’ISTAT nel 15.mo Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Le famiglie in Italia tendono a essere sempre più piccole.
nel 1971 una famiglia era mediamente composta da 3,3 persone, nel 2011 da 2,4. 

Le famiglie formate da una sola persona sono quasi una su tre e risultano in notevole aumento rispetto al censimento 2001, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dei mutamenti demografici e sociali. 

Dal 2001 al 2011 sono passate da 5.427.621 (24,9% del totale delle famiglie) a 7.667.305 (31,2% del totale). 

A livello regionale, le famiglie mediamente più numerose risiedono in Campania (2,8 componenti), quelle con il numero medio di componenti più basso in Liguria e Valle d’Aosta (2,1 componenti). 

È quasi raddoppiato, in dieci anni, il numero di persone separate legalmente e divorziate in Italia: da 1.530.543 del 2001 si è passati a 2.658.943 del 2011. 

Al 9 ottobre 2011 si contano 4.632.226 vedovi 

Sei vedovi su dieci sono over 75 e si tratta di donne nell’82,4% dei casi. 

La casa di proprietà è ormai una realtà consolidata in Italia, dove ben il 72,1% delle famiglie possiede l’abitazione in cui vive, contro il 18% che abita in affitto. 

Ecco il link per scaricare tutti i dati dell’ISTAT:

http://www.istat.it/it/archivio/108392

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COME STANNO MESSI GLI ITALIANI CON LE NUOVE TECNOLOGIE Scarica il rapporto pubblicato dall’ISTAT

italiani e il web

 

 

“…..Nel 2013 aumenta rispetto all’anno precedente la quota di famiglie che dispone di un accesso ad Internet da casa e di un personal computer (rispettivamente dal 55,5% al 60,7%, dal 59,3% al 62,8%).
Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l’87,8% possiede un personal computer, l’85,7% ha accesso ad Internet da casa. 
All’estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più, appena il 14,8% di esse possiede il personal computer e soltanto il 12,7% dispone di una connessione per navigare in Internet.
Nel 2013, oltre la metà delle persone con almeno 3 anni di età (il 54,3%) utilizza il personal computer e oltre la metà della popolazione di 6 anni e più (il 54,8%) naviga su Internet. 

Utilizza il personal computer il 59,7% degli uomini, a fronte del 49,3% delle donne, e naviga su Internet il 60,2% degli uomini e il 49,7% delle donne. 

Come pure i maggiori utilizzatori del personal computer e di Internet restano i giovani tra i 15-19 anni (rispettivamente, oltre l’88% e oltre l’89%).

Un terzo degli utenti di Internet si è relazionato online con la PA. 
Le motivazioni principali riguardano il pagamento delle tasse (26,8%), l’iscrizione a scuole superiori o all’università (20,7%) e l’accesso alle biblioteche pubbliche (18%). 

Cresce anche l’e-commerce: nel 2013, il 31,5% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato. 

I settori che denotano una crescita maggiore sono i servizi finanziari e/o assicurativi (+7,6 punti percentuali) e l’ordine o l’acquisto di libri, giornali, riviste, e-book (+5,3 punti percentuali). 

Ai primi posti degli acquisti si confermano le spese per vacanze e viaggi nonché l’acquisto di abiti e articoli sportivi….”

Ecco il rapporto pubblicato dall’ISTAT:

http://www.istat.it/it/archivio/108009

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TUTTI I NUMERI DELL’ITALIA Scarica gratis il volume pubblicato dall’ISTAT (856 pagine)

annuario istat

 

 

“….L’Annuario statistico italiano documenta in modo ampio e scientificamente solido i diversi temi ambientali, sociali ed economici che maggiormente interessano il nostro Paese.

Questa nuova edizione, aggiornata con i dati più recenti, è arricchita anche dai risultati degli ultimi censimenti. 

Il capitolo dedicato ai censimenti riporta:

– le principali informazioni derivanti dal IV Censimento dell’Agricoltura, 

– una sintesi dei risultati del IX Censimento dell’Industria e dei Servizi, la cui diffusione verrà completata nei prossimi mesi, 

– i primi risultati del XV Censimento Generale della Popolazione e della Abitazioni che permettono fin d’ora di delineare il profilo generale della popolazione italiana e straniera abitualmente dimorante in Italia.

– E’ possibile scaricare le tavole nei diversi formati e accedere alla versione .pdf completamente navigabile.

Nel volume è presente anche un ampio corredo di strumenti a supporto dell’interpretazione dei dati: le note metodologiche delle singole fonti statistiche che permettono di individuare in maniera precisa la provenienza di ciascuna informazione, un glossario completo dei termini utilizzati, i per saperne di più e i riferimenti bibliografici e un insieme di indici che ne semplifica ulteriormente la consultazione….”

Ecco i link per scaricare il volume integrale…si trova alla fine della pagina:

http://www.istat.it/it/archivio/107568

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GLI ITALIANI E I MEZZI DI INFORMAZIONE Scarica la ricerca Demos Coop

demos coop

 

 

“….Il numero di coloro che utilizzano Internet per informarsi è passato dal 31,7 per cento del 2005 fa al 47,9 per cento di oggi.

Due navigatori su tre leggono regolarmente i quotidiani e utilizzano i social network per connettersi con i leader e gli opinion maker. 

Una crescita che va di pari passo con l’evoluzione delle tecnologie nel campo della comunicazione e l’aumento di smartphone e tablet.

La televisione resta la principale fonte di informazione ma gli italiani la sentono schierata e le concedono una fiducia limitata. 

Il calo di fiducia colpisce soprattutto le testate giornalistiche targate Mediaset, mentre Tg3 e Tg1 vengono considerati tra i più accreditati 

La maggior parte degli italiani sceglie di guardare tg e programmi in base alle loro preferenze politiche.
Chi è di centrosinistra guarda e dà fiducia a Tg3 e TgLa7 (che ha dedicato più tempo degli altri al Movimento5Stelle), mentre chi è di centrodestra si affida di più a Mediaset. 

I centristi guardano e si fidano del Tg1 e di Rainews.

Il quadro che emerge dal rapporto Demos-Coop restituisce l’immagine di un’Italia stanca e sfiduciata, che continua a cercare conferme dalla tv che sente più vicina alle proprie convinzioni politiche senza però riuscire ad affidarvisi più come prima, in parallelo con la politica….”

Ecco il link per scaricare la ricerca:

http://www.demos.it/a00930.php

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I NUMERI CHE SERVONO PER I TUOI PROGETTI. Scarica il rapporto dell’ISTAT

i numeri istat

 

 

Organizzata in sezioni tematiche, “Italia in cifre” offre un profilo sintetico dei principali aspetti economici, demografici, sociali e territoriali dell’Italia, nonché di alcuni fondamentali comportamenti e abitudini di vita della popolazione.

Approfondimenti, glossari, infografiche e brevi note metodologiche consentono la fruibilità del patrimonio informativo anche a un pubblico di non addetti ai lavori.

Ecco il rapporto:

http://www.istat.it/…/2011/06/Italia_in_cifre_20131.pdf…

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