Categoria: Consulenza & Libere Professioni
IL NUOVO CALENDARIO DI TWITTER. Ecco come funziona
Twitter presenta il nuovo Calendario PLAN THE MOMENT.
E’ uno strumento utile per pianificare i nostri tweet in base alle date più importanti: festività, eventi, spettacoli ….
Ecco il link di PLAN THE MOMENT
L’ISCRIZIONE A SCUOLA DIVENTA DIGITALE. Ecco il nuovo portale
Elementari, medie e superiori: per iscrivere i ragazzi ai diversi percorsi di istruzione obbligatoria è stata attivata una procedura online, al via dal 15 gennaio.
Ci sarà poi un mese di tempo, fino al 15 febbraio, per scegliere la scuola preferita.
Ma già dal 12 gennaio, le famiglie hanno la possibilità di prendere confidenza con il sito dedicato e di registrarsi.
Non c’è bisogno di affrettarsi: le domande arrivate per prime non hanno diritto di precedenza.
Si potrà completare la procedura per tutto il periodo previsto.
Le iscrizioni online riguardano le classi prime della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e, per la prima volta, nelle Regioni che hanno aderito, i corsi di istruzione e formazione presso i Centri di formazione professionale regionali.
Per la scuola dell’infanzia resta in vigore l’iscrizione cartacea mentre le scuole paritarie non hanno obbligo di adesione alla procedura informatizzata.
Per iscriversi, ecco il LINK
LA RICERCA DI BAMBINI SCOMPARSI. Una nuova iniziativa di Facebook negli U.S.A.
Facebook ha promosso negli Stati Uniti una collaborazione con il Centro Nazionale per la ricerca dei bambini scomparsi (AMBER).
Si potranno visionare sul Newsfeed degli Alert specifici rivolti alla comunità degli iscritti a Facebook.
L’obiettivo è quello di ritrovare i bambini scomparsi.
La geolocalizzazione dell’Alert potrà coinvolgere molte più persone nella ricerca.
Ecco l’annuncio dal blog ufficiale di Facebook
LO SCENARIO DELLE IMPRESE ARTIGIANE IN ITALIA. Scarica la ricerca di Uniocamere
Il 40% delle imprese individuali artigiane registrate in Italia che confezionano articoli di abbigliamento ha uno straniero alla sua guida, una su tre è cinese.
Stessa nazionalità anche per il 33,2% dei titolari di attività artigianali di fabbricazione di articoli in pelle e proviene dall’estero un imprenditore su 10 nel settore della fabbricazione dei prodotti in metallo.
L’analisi effettuata da Unioncamere e InfoCamere, sulla base dei dati del registro delle imprese delle Camere di commercio, mette a nudo la progressiva erosione subita dal comparto artigiano in Italia, che, nel suo complesso, conta 76mila imprese in meno tra settembre 2011 e settembre 2014.
In controtendenza la componente straniera, che in questi anni di crisi è cresciuta di 7.400 unità.
Queste due opposte dinamiche hanno consentito all’universo delle imprese artigiane a guida straniera (177.126 a fine settembre 2014, di cui 167.851 sono ditte individuali) di raggiungere il 12,8% del totale del comparto (nel quale operano complessivamente 1.388.938 unità), aumentando la loro incidenza dell’1,2% nel periodo considerato.
Per scaricare la ricerca di Unioncamere, clicca QUI
Il mio blog nel 2014
I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.
Ecco un estratto:
Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 7.900 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 7 viaggi per trasportare altrettante persone.
LA CRIMINALITA’ IN ITALIA. Scarica il rapporto pubblicato dal Ministero dell’Interno
Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha illustrato a Roma i risultati raggiunti nel 2014 dal suo dicastero.
Nel 2014, in Italia, l’indice di delittuosità (rapporto tra reati per numero di abitanti) è calato del 7,7%: 150mila delitti in meno rispetto al 2013.
Un dato che disaggregato evidenzia una diminuzione degli omicidi (-11,7%) e delle rapine (-13%).
Il calo più lieve è quello dei furti: -1,5%».
In diminuzione gli omicidi contro le donne: – 9,4 per cento.
Beni sequestrati per oltre 8 miliardi e confiscati per oltre 3 miliardi.
Sono state sequestrate 150 tonnellate di sostanze stupefacenti o psicotrope, di cui 8 di eroina e 3,6 tonnellate di cocaina.
Quintuplicati i sequestri di merce contraffatta: da gennaio a novembre 2014 sono state effettuate 52.156 operazioni, sequestrando beni per 643 milioni di euro.
Il valore era di appena 100 milioni nel 2013.
Sulla sicurezza stradale calo del 5,8% degli incidenti e del 2,8% degli incidenti mortali, del 4,4% dei decessi e del 5,8% dei feriti.
Per scaricare la relazione del Ministero dell’Interno, clicca QUI
L’IPERCONNESSIONE PUO’ CREARE MILIONI DI POSTI DI LAVORO. Scarica il rapporto pubblicato da SAP
Entro il 2016 il valore di Internet raddoppierà rispetto ai livelli del 2010, rendendolo una parte importante dell’economia mondiale con un impatto significativo sulla sua crescita e un valore maggiore rispetto a settori tradizionali come l’agricoltura o l’energia.
È quanto emerge dallo studio “The Hyperconnected Economy”, condotto dall’Economist Intelligence Unit (EIU) e promosso da SAP, che rileva l’impatto di Internet e della iper-connettività sull’economia globale e analizza come le aziende stanno affrontando i cambiamenti dettati dal nuovo scenario.
La ricerca va oltre, cercando di valutare anche le influenze sui comportamenti degli individui.
In un contesto caratterizzato da una connettività pervasiva, come stanno cambiando le abitudini di acquisto, di comunicazione e di relazione delle persone.
È stato calcolato che dal 2004 al 2009, Internet ha contribuito per il 20% alla crescita del PIL delle prime 13 economie nazionali, mentre la Commissione Europea ha dichiarato che tra il 1995 e il 2007 il settore ICT ha rappresentato un terzo della crescita dell’economia dei Paesi dell’Unione, a conferma del ruolo vitale dell’iper-connettività nella società moderna.
Dallo studio emerge anche come l’aumento dell’uso di Internet e della tecnologia mobile generi benefici in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.
Ad oggi solo meno della metà della popolazione mondiale ha accesso alla Rete, ma i benefici economici e sociali derivanti da un uso più ampio saranno enormi: basandosi su stime Deloitte, il report afferma che se nei Paesi in via di sviluppo la penetrazione di Internet raggiungesse il livello delle economie mature, il tasso di crescita del PIL crescerebbe del 72% e si creerebbero 140 milioni di nuovi posti di lavoro.
Inoltre, la connettività, soprattutto mobile, consentirebbe di introdurre nuovi servizi per la popolazione ad esempio in ambito sanitario o per il mobile banking e potrebbe contribuire in modo sensibile a migliorare le condizioni di estrema povertà in cui versa la popolazione.
Per scaricare il report di SAP, clicca QUI
UN GRANDE MODELLO DA IMITARE
Apre a Bari il primo albergo gestito da studenti e docenti dell’alberghiero Majorana.
La struttura è stata inaugurata a Palese.
All’interno della succursale è stato allestito un vero e proprio albergo affidato alla «Cooperativa sociale Majorana», composta dai docenti e dagli allievi della scuola.
Al momento sono 6 le stanze ultimate, molto ampie, su 12 in totale tra le quali due sono attrezzate per accogliere i diversamente abili.
Si tratta di un albergo-scuola sorto a 200 metri dal mare, a 200 metri dalla tangenziale di Bari e a un chilometro dall’aeroporto di Palese con possibilità di usufruire del servizio navetta messo a disposizione della scuola.
«Tutti i proventi dell’attività – spiega la dirigente Paola Petruzzelli – verranno reinvestiti nella formazione dei ragazzi che frequentano la scuola pubblica Majorana».
Hanno partecipato all’inaugurazione anche il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, e il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Franco Inglese.
La gestione dell’albergo produrrà 10 nuovi posti di lavoro tra personale addetto alla reception, di sala e governanti.
E saranno tutti ragazzi diplomandi dell’alberghiero «Majorana».
Il costo della stanza doppia sarà di 60 euro, colazione inclusa in B&B.
Ecco il sito dell’istituto Majorana
IL VALORE DI MARCA DELLE NAZIONI. Scarica l’indagine completa
Brand Finance è una società di consulenza che opera nel campo della valutazione delle marche.
Produce annualmente un report con la classifica dei 100 paesi che detengono i brand nazionali di maggior valore e di maggior forza.
Quanto più questi valori sono elevati, tanto maggiore ne è l’impatto positivo sull’economia del paese che li detiene, in termini di investimenti esteri, domanda internazionale per i propri prodotti, competitività sui mercati e prosperità complessiva.
Il brand Italia nell’ultimo anno ha incrementato il proprio valore del 24%.
Sale di una posizione e si attesta all’11° posto nella classifica dei 100 brand nazionali a maggior valore economico nel mondo.
Il valore economico è di 1,289 triliardi di dollari:
l rating, espresso come nei prodotti finanziari, è A+.
Il rating può variare da AAA (molto forte) a DDD (molto debole) ed è costruito su una serie di indicatori politici, economici e demografici.
Il primo brand nazionale per valore economico nella classifica 2014, appena pubblicata, è quello degli Stati Uniti, con un valore di 19,2 triliardi di dollari, seguito da quello della Cina, con un valore però più che dimezzato e pari a 6,3 triliardi di dollari, e dal brand Germania, che vale 4,3 triliardi di dollari.
Seguono Regno Unito, Giappone, Canada, Francia, India, Australia e Brasile: la stessa top ten dello scorso anno, dove però Francia e Brasile hanno peso qualche posizione a favore di Canada, India e Australia.
Dopo l’Italia c’è il brand Russia, che perde quest’anno il 7% del valore, scede di una posizione e si attesta su 1,1 triliardi di dollari.
Per scaricare l’indagine, clicca QUI.















