DEVI FARE UN REGALO DI GRUPPO? DIVIDERE IL CONTO DI UNA PIZZA CON GLI AMICI? Da oggi si può inviare e ricevere denaro sui Gruppi di Facebook. Ecco come funziona

Già da qualche anno negli Usa è possibile per gli utenti di Facebook poter mandare o ricevere denaro via Messenger.
Fino ad ora questo scambio era possibile solo fra 2 persone.
A partire da oggi per Android e desktop è possibile inviare o ricevere denaro tra i gruppi di Messenger.
La procedura è gratuita.
Ad esempio si potrà dividere il conto del ristorante o un regalo di gruppo da fare a un amico.
Per iniziare, basta entrare in una conversazione di gruppo su Messenger.
Tocca l’icona pagamenti ($).

Quindi scegli a chi inviare denaro.
Si possono scegliere tutti i membri del gruppo o solo alcuni.

Subito dopo, si può digitare l’importo che si desidera richiedere o la somma totale da dividere in parti uguali.
Infine, si può specificare la causale per cui si effettua il pagamento.

Al momento questo strumento è disponibile solo negli U.s.A. ma presto verrà esteso in tutto il mondo.
Ecco l’annuncio ufficiale di Facebook
QUANTO SI SPENDE PER I FIGLI? Tantissimo. Ecco i numeri del settore

Tre miliardi di euro.
A tanto ammonta la spesa degli italiani per i bambini in età 3-13 anni.

E, quel che più conta, cresce del 7%, ossia sette volte in più rispetto al Pil (+0,9%) e cinque e più volte rispetto al totale dei consumi delle famiglie (+1,2%).
A rivelarlo è Doxa che per la prima volta mette a sistema i numeri di sette maxi comparti.

I dati sono particolarmente positivi per settori come cinema, libri e parchi.
Il risultato più eclatante riguarda il cinema che in un solo anno ha messo a segno un balzo del 35% per un totale di 287 milioni di incassi al box office.

Ottime performance poi anche per i parchi tematici e gli acquari che segnano una crescita a doppia cifra sul 2015: +12% sfiorando i 400 milioni di euro di giro d’affari.
A farla da padrone è Gardaland che fattura 116 milioni di euro circa e registra ben 3 milioni di visitatori.
Ma fanno bene anche i libri per bambini e ragazzi con una crescita a valore del 5,3% e a volume dell’1,6% per un totale di 232 milioni di euro.

Molto bene anche i giocattoli che da soli valgono oltre la metà dell’intero comparto del business kids: quasi 1,6 miliardi di euro a fine 2016 con un balzo del 4,5% sul 2015.

Ecco i segmenti trainanti nel settore giocattolo:

Con la crisi dei quotidiani, sono i bambini che tengono in vita le edicole (seppur con un piccolo calo nei consumi globali).

Per scaricare il report della DOXA, clicca QUI
HAI BISOGNO DI SOLDI ? Su Facebook arriva la raccolta fondi personale. Ecco come funziona

Da molto tempo Facebook offre la possibilità di creare pagine dedicate alle organizzazioni non profit.
Il 30 marzo 2017 è stata annunciata una importante novità: LE RACCOLTE FONDI PERSONALI.

Potremo raccogliere fondi per noi stessi, un amico o per sostenere una causa che ci sta molto a cuore.
Al momento questa iniziativa sarà diffusa solo negli Stati Uniti; sarà poi estesa in tutto il mondo.
Per queste raccolte di fondi personali Facebook applicherà negli U.S.A. una tassa del 6,9% + $ 0.30 dollari a donazione.
Serviranno per coprire le spese sui pagamenti, la sicurezza e la protezione contro le frodi.
6 sono i settori nei quali si potranno raccogliere fondi:
1) Istruzione: ad esempio tasse scolastiche, libri o forniture in aula
2) Medici: cure mediche, medicinali
3) Animali da compagnia: cure veterinarie, trattamenti o lesioni
4) Calamità: terremoti, inondazioni, etc.
5) Emergenze personali: infortunio in casa, incendio, furto, incidente auto
6) Funerali: spese di sepoltura o le spese familiari dopo aver perso una persona cara

LA DONAZIONE SU LIVE STREAMING.
Facebook ha annunciato su questo tema un’altra importante novità.
Le organizzazioni non profit che hanno la pagina verificata potranno aggiungere il tasto DONA ORA all’interno della DIRETTA LIVE.

E’ una grande opportunità per il tutti coloro che si occupano di fund raising.
Ecco l’annuncio ufficiale di Facebook
“…AL ROSSETTO NON CI RINUNCIO…” Scarica tutti i dati sull’industria 2016 della cosmetica italiana

In occasione della Fiera Cosmoprof di Bologna, l’associazione delle imprese produttrici di cosmetica ha pubblicato i dati di mercato relativi al 2016.
Ecco i numeri più significativi.
Nel 2016 il mercato della cosmetica ha proseguito nella sua crescita anticongiunturale.
L’export mostra tassi di crescita sicuramente più dinamici.

La filiera della cosmetica italiana vale più di 15 miliardi di euro; il tasso di crescita è superiore al 5%.

Sul fronte dei canali distributivi, la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) mantiene la leadership seppur con un lieve decremento.
Notiamo però un tasso di crescita più dinamico per le vendite dirette.

I prodotti preferiti dagli italiani: Corpo, Viso e Igiene.

Andando in profondità sulle diverse categorie, i migliori tassi di crescita si hanno per il segmento labbra.

Per scaricare il report completo, clicca QUI
TUTTI I NUMERI DEL TRASPORTO AEREO IN ITALIA. Ryanair consolida la leadership. Scarica il nuovo report pubblicato dall’Enac

L’Enac ha pubblicato i dati sul trasporto aereo in Italia.
Nel 2016 sono stati 164.368.109 i passeggeri transitati negli aeroporti nazionali, in aumento del 4,8% rispetto all’anno prima.
Di questi il 50,5% ha volato con le compagnie tradizionali, il 49,5% con quelle a basso costo.
L’andamento delle prime è aumentato del 2,54% rispetto al 2015.
Il low cost segnato +7,04% nello stesso periodo di riferimento.

Ryanair è in cima alla classifica del trasporto aereo italiano con 32.615.348 passeggeri, in aumento di quasi il 10% rispetto ai dodici mesi precedenti.

Per quanto riguarda i dati sugli aeroporti, svetta naturalmente Fiumicino con con oltre 41,5 milioni di transiti.

La rotta nazionale preferita è la Catania-Roma Fiumicino con oltre un milione di passeggeri sia all’andata che al ritorno.

In ambito Ue dominano i voli da Fiumicino verso la Spagna.

La nazione europea con il maggior numero di passeggeri è la Gran Bretagna.

Al di fuori dell’Unione europea, il record spetta a Milano Malpensa-New York JFK con 690mila viaggiatori.
Per scaricare il rapporto dell’Enac, clicca QUI
ECCO UNA MAPPA DI GRANDE INTERESSE. La classifica dei redditi Irpef degli 8.000 comuni italiani. Scarica il link

In questi mesi in Ministero dell’Economia ha pubblicato le dichiarazioni dei redditi Irpef relative al 2015.
La società di consulenza Twig ha rielaborato queste informazioni per creare una mappatura globale di grande interesse.
Secondo questi dati, il comune nel quale abitano i cittadini con l’Irpef più alta (€ 43.737) è Basiglio, comune alle porte di Milano.
Qui ha sede il complesso residenziale Milano3 creato da Silvio Berlusconi nel quale vivono alcune delle famiglie più ricche d’Italia.
Agli ultimi posti abbiamo alcuni piccoli comuni del sud fra cui spicca Roseto Valfortore, in provincia di Foggia.

Vi risiedono circa 1.000 abitanti con una Irpef Media
di € 8.403.
Una piccola curiosità per la Puglia.
Il comune con l’Irpef più alto è Lecce con una media
di € 20.749.

Per scaricare la ricerca di Twig, clicca QUI
DOPO IL DIPLOMA, COSA FANNO I NOSTRI RAGAZZI? Scarica il nuovo rapporto pubblicato da AlmaLaurea

L’Associazione AlmaDiploma ha pubblicato in questi giorni l’undicesima edizione del Rapporto “Esiti a distanza dei diplomati”.
La ricerca ha coinvolto circa 115.000 diplomati intervistati a uno, tre e a cinque anni dal conseguimento del diploma e ne fotografa le scelte formative e professionali.
L’analisi della documentazione è un indispensabile punto di partenza per misurare l’efficacia dell’istruzione e dell’orientamento dei diplomati.
A distanza di un anno dal diploma la maggioranza dei ragazzi si iscrive all’università.
Dopo cinque anni dichiarano di lavorare come unica attività il 36,8% degli intervistati.
Gli istituti tecnici e professionali offrono le migliori chance occupazionali a distanza di cinque anni dal diploma.

Per scaricare il report completo di AlmaDiploma
(202 pagine), clicca QUI
LO SCENARIO DEI SOCIAL NETWORK IN ITALIA E NEL MONDO. Scarica l’edizione 2017 (255 pagine)

We Are Social e HootSuite hanno pubblicato l’edizione 2017 del DIGITAL YEARBOOK.
Il report contiene tantissime statistiche sulla diffusione del web in Italia e nel mondo.
Ecco i principali indicatori.

Il 66% degli italiani naviga abitualmente su internet con i vari device.
Il 52% sono attivi sui social network.

Il 70% degli italiani usa abitualmente lo smartphone per navigare su internet.

Ecco come utilizziamo i vari device

Quali sono i Social Network e i sistemi di messaggistica più utilizzati?
Youtube, Facebook e Whatsapp conquistano il podio.

Focalizziamo ora la nostra attenzione su Facebook.
31 milioni di italiani lo frequentano mensilmente.

Gli utenti di Facebook diventano sempre più adulti….

Il report pubblicato da We Are Social ci offre delle statistiche molto interessanti sullo sviluppo dell’E-Commerce in Italia.
Il 46% degli italiani ha avuto nel 2016 un’esperienza di acquisto on line di prodotti o servizi.

Per scaricare il report completo di We Are Social, clicca QUI
TUTTI I NUMERI DELL’E-COMMERCE IN ITALIA. Scarica l’ultimo rapporto di BEM Research

BEM Research ha pubblicato il suo ultimo report sull’E-Commerce in Italia.
Nel nostro paese crescono le vendite on line, ma siamo indietro rispetto al resto dell’Europa.
Il commercio elettronico nel nostro paese vale il 3,6 per cento di tutto quel che accade in Europa.

Una quota limitata, se si considera che stiamo parlando pur sempre della quarta economia del Vecchio continente.
Solo il 26% degli italiani ha avuto esperienza di acquisto on line.

In valore assoluto le vendite on line in Italia valgono 21 miliardi di euro (esclusi prodotti e servizi finanziari).

I prodotti e servizi acquistati dalle famiglie italiane attraverso il web si concentrano per il 18% su viaggi e trasporti, seguiti da abbigliamento (16%) e prodotti tecnologici (14%).

Appena il 7% di tutte le società italiane non finanziarie ha avuto ordinativi via web, contro la media dell’Area euro che è salda al 17%”.





