CLAMOROSO INCREMENTO DEI DIVORZI IN ITALIA. Scarica l’ultimo rapporto pubblicato dall’Istat

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L’Istat ha pubblicato gli ultimi dati su Matrimoni, Separazioni e Divorzi in Italia.

 

Nel 2015 sono stati celebrati in Italia 194.377 matrimoni, circa 4.600 in più rispetto all’anno precedente.

Si tratta dell’aumento annuo più consistente dal 2008.

Prosegue anche nel 2015 l’aumento dei matrimoni celebrati con rito civile.

Sono stati 88.000 – l’8% in più rispetto al 2014 – e rappresentano ormai il 45,3% del totale dei matrimoni.

Gran parte di questo aumento è dovuto alle seconde nozze, ma il rito civile è sempre più scelto anche nei primi matrimoni di coppie italiane.

Per l’instabilità coniugale, i dati del 2015 risentono degli effetti delle recenti variazioni normative.

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In particolare l’introduzione del “divorzio breve” fa registrare un consistente aumento del numero di divorzi, che ammontano a 82.469 (+57% sul 2014).

 

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Più contenuto è l’aumento delle separazioni, pari a 91.706 (+2,7% rispetto al 2014).

La durata media del matrimonio al momento della separazione è di circa 17 anni.

Per scaricare il report dell’ISTAT, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni I dati Socio-Demografici della popolazione italiana

LA CLASSIFICA DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ ITALIANE. Scarica il rapporto annuale pubblicato da Mediobanca

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Come ogni anno, Mediobanca ha pubblicato l’analisi delle principali società operanti in Italia.

Ecco le top 20

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Questa invece è la classifica in base al numero di dipendenti.

Teniamo presente che il dato di FCA è sui dipendenti assunti in tutto il mondo mentre per Poste Italiane è relativo solo nel nostro paese.

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Le principali Banche.

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e le assicurazioni…

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Le Top 10 per l’auto

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Le prime 10 nel settore Moda

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I leader nel settore Arredamento

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Infine, gli indicatori su Profitti e Perdite

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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni

I GIOVANI CERCANO CASA MA NON LA TROVANO. Scarica l’ultima indagine pubblicata da Censis e Nomisma

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Censis e Nomisma hanno pubblicato in questi giorni una interessante ricerca sui comportamenti dei giovani Millenials di fronte al possibile acquisto della casa.

La ricerca descrive innanzitutto lo scenario delle giovani generazioni in Italia.

In Europa siamo il paese con la minor quota di giovani fra i 20 e i 34 anni.

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La quota dei NEET è altrettanto elevata.

 

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Sul fronte occupazionale la situazione dei giovani rimane preoccupante.

Solo la Grecia ha un tasso occupazione più basso del nostro.

 

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Questa lunga crisi economica non incentiva di certo il desiderio di andare a vivere da soli.

 

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Ecco l’affitto medio pagato dalle diverse fasce di popolazione.

 

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Tanti giovani (23,9%) si trovano in difficoltà nel pagamento dell’affitto mensile.

 

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Per scaricare la ricerca del Censis e Nomisma, clicca qui

Consulenza & Libere Professioni Edilizia & Immobiliare I dati Socio-Demografici della popolazione italiana

IN ITALIA CI SONO 2,5 MILIONI DI GIOVANI CHE NON FANNO ASSOLUTAMENTE NULLA. Ecco le ultime statistiche sui NEET pubblicate dall’OCSE

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Nel suo rapporto annuale l’Ocse ha focalizzato l’attenzione sui cosidetti “NEET” (youth Not in Employment, Education or Training).

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Sono i giovani che non studiano e non lavorano.

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In Italia il tasso di neet sul totale della popolazione giovanile è arrivato al 26,9 per cento.

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Peggio di noi c’è solo la Turchia.

 

Siamo uno dei Paesi con il più alto tasso di abbandono scolastico.

Il 26% delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni non ha un titolo di scuola secondaria superiore.


In Italia il 75% dei neet vive in famiglia.

 

Per scaricare il rapporto sui giovani in Italia, clicca QUI

Per scaricare il rapporto completo dell’OCSE, clicca QUI

 

 

Consulenza & Libere Professioni Risorse Umane Scuola

ECCO LE IMMAGINI DEL SELLALAB DI LECCE. Uno spazio innovativo per le start up del territorio

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SELLALAB è il polo d’innovazione e acceleratore d’impresa promosso da Banca Sella.

 

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Supporta i progetti di aziende e giovani talenti nel processo di trasformazione digitale.

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Gestisce programmi di accelerazione dedicati a:

–  startup fintech

– startup digitali e aziende corporate 

laboratori sperimentali dedicati a tecnologie   quali blockchain e internet of things.

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SellaLab gestisce in Italia alcuni spazi all’interno dei quali è possibile trasformare la propria idea innovativa in una vera e propria attività imprenditoriale.

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SellaLab si rivolge in particolare agli aspiranti imprenditori che hanno un’idea innovativa in ambito digitale e alle piccole e medie imprese che vogliono sviluppare la propria attività con gli strumenti dell’economia digitale.

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Gli spazi della sede di Lecce di SellaLab sono stati aperti in viale De Pietro, nel nuovo centro direzionale di fronte alle Officine Cantelmo.

Ospitano uno spazio di co-working, postazioni di lavoro e sale riunioni.

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Coloro che vi lavorano potranno entrare in contatto con altre esperienze e professionalità, altri imprenditori, incubatori, università, istituzioni con il costante supporto dei professionisti della banca.

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SellaLab rappresenterà anche una porta di accesso al mondo dei potenziali investitori, interessati a supportare le idee imprenditoriali che nascono sul territorio.

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In questo modo SellaLab, operando in sinergia con gli altri attori che operano sulla realtà leccese, svolgerà anche il ruolo di “facilitatore” nella ricerca dei capitali necessari allo sviluppo dell’idea imprenditoriale.

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Per maggiori dettagli su SellaLab, ecco il sito web

Consulenza & Libere Professioni

QUANDO C’È CRISI, LA COSMETICA VA SEMPRE ALLA GRANDE. Ecco i fatturati delle aziende leader di mercato

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La rivista PambiancoBeauty ha realizzato una interessante indagine sui big italiani e stranieri della cosmetica.

A livello di consumi, l’Italia è il quarto mercato europeo per il beauty dopo Germania, Francia e Regno Unito.

Il 60% del make-up distribuito nel mondo è fabbricato in Italia a testimonianza del ricco e dinamico tessuto produttivo che vede la più importante concentrazione di imprese cosmetiche nel nord Italia (82%).

La prima parte dell’analisi si è concentrata sui big a proprietà italiana.

I ricavi aggregati 2015 delle aziende del campione considerato sono cresciuti del 7,8%, passando da 2,87 miliardi a 3,09 miliardi di euro.

 

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Al vertice della classifica dell’analisi Pambianco si posiziona Kiko, catena del beauty che fa capo al gruppo bergamasco Percassi, che nel 2015 ha registrato un fatturato in crescita a doppia cifra a 505,6 milioni.

Le 25 multinazionali della cosmetica hanno chiuso il 2015 registrando ricavi aggregati per 2,34 miliardi di euro, in crescita del 4,5% sul 2014.

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A guidare la classifica dei big della bellezza è il Gruppo L’Oréal che comprende L’Oréal Italia, L’Oréal Saipo e Helena Rubinstein, con 1,18 miliardi di euro di fatturato, 2mila collaboratori, 34 marchi in licenza, di cui due italiani: Giorgio Armani e Diesel.

 

Lo studio si trova a pagina 29 dell’ultimo numero di PambiancoBeauty.

Ti segnalo a pagina a 52 una interessante indagine sui guadagni delle fashion/beauty blogger.

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Ecco QUI il link per scaricare la rivista.

Consulenza & Libere Professioni Cosmetica

PINTEREST ANNUNCIA UNA IMPORTANTE NOVITÀ: I PROMOTED VIDEO. Ecco come funzionano

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Anche ad agosto ci sono importanti novità nel mondo social.

Pinterest annuncia l’introduzione dei Promoted Video.

Gli spot compariranno mentre guardiamo il newsfeed.

Cliccando sulle immagini,  il video comparirà a schermo pieno e si sentirà anche il sonoro.

Sonoro

Le aziende inserzioniste pagheranno in base alle impression; il prezzo dovrebbe essere fra i 15 e i 20 dollari per ogni mille visualizzazioni.

Un aspetto interessante dei promoted video è la presenza dei bottoni Call to Action.

Compralo

Le aziende inserzioniste potranno invitare l’utente ad acquistare il prodotto presente nel video.

Ecco un esempio:

 

 

I Promoted Video al momento saranno disponibili solo per le aziende di Usa e Gran Bretagna.

Presto saranno estesi in tutto il mondo.

L’annuncio ufficiale di Pinterest.

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FINALMENTE ABBIAMO UNA LEGGE CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI E FARMACEUTICI. Scarica il testo integrale approvato dal Senato

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Il Senato ha approvato ieri la legge anti spreco (legge Gadda) che punta a ridurre le eccedenze alimentari, rendendo più facile e vantaggioso donare cibo e farmaci.

Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha dichiarato che grazie alla legge sarà possibile recuperare un milione di tonnellate di cibo.

 

In particolare la legge prevede:

  •  procedure semplificate e incentivi fiscali per chi decide di donare

  • La possibilità di donare il pane invenduto entro le 24 ore dalla produzione

  • la possibilità di recuperare e redistribuire alimenti anche oltre  il termine minimo di conservazione, purché siano garantite l’integrità dell’imballaggio  e le idonee condizioni di conservazione

  • la promozione dei  comportamenti virtuosi, tra i quali l’asporto degli avanzi di cibo dai ristornati (doggy bag)

  • La promozione di attività di educazione alimentare nelle scuole

  • La possibilità di donare le eccedenze di prodotti agricoli e di allevamento

  • La possibilità per i comuni di applicare sconti sulla tassa dei rifiuti in proporzione alle quantità donate

  • L’istituzione di un fondo per finanziare progetti innovativi anche di ricerca sulla limitazione degli sprechi

  • L’attuazione di campagne di sensibilizzazione attraverso  il sistema televisivo pubblica

Per scaricare il testo della legge, clicca QUI

Per conoscere le modalità per donare il cibo, clicca su queste istruzioni fornite dal Banco Alimentare

Agroalimentare Ambiente, Ecologia & Rifiuti Consulenza & Libere Professioni

CON MEMORIES, SNAPCHAT CAMBIA PELLE. Da oggi potremo salvare per sempre i nostri Snap in archivio. Ecco la procedura

Introducing memories

 

I primi anni di vita di Snapchat sono stati caratterizzati dal “ORA O MAI PIÙ“.

Messaggi scottanti che si autodistruggono in pochi secondi.

Poi sono arrivate le STORIE.

I nostri snap diventano visibili per 24 ore.

Oggi Snapchat lancia MEMORIES (Ricordi).

I nostri Snap potranno essere salvati in un archivio virtuale gestito direttamente dall’applicazione.

 

02 - benvenuto in ricordi

E’ evidente il desiderio di Snapchat di diventare più attraente per il target degli adulti e delle aziende.

03 - salva o importa

Ecco la procedura per salvare i vostri snap su Memories.

 

1) Aggiornate Snapchat all’ultima versione.

2) Dopo aver scattato uno snap, salvatelo sul 2° bottone in basso a sinistra.

04 - salvato in ricordi

3) Per ritrovarlo in archivio, basta cliccare sul bottone in basso al centro sotto il tasto che serve per scattare le foto o girare i video.

 

06 per andare su Memories clicca sul bottone in basso

Ecco l’annuncio ufficiale dal blog di Snapchat.

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HAI QUALCOSA DI VERAMENTE SCOTTANTE DA COMUNICARE A QUALCUNO? Su Facebook arrivano le Conversazioni Segrete

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La tutela della nostra privacy diventa sempre più importante nel mondo social.

Facebook in questi giorni ha iniziato a testare le CONVERSAZIONI SEGRETE.

Utilizzano il sistema di crittografia più utilizzato in questo periodo (end to end).

secret

E’ uno strumento utile per chi deve comunicare dati sensibili (carta di credito, iban, password, etc.)

Nelle Conversazioni Segrete potremo anche decidere per quanti secondi il contenuto sarà visibile (Snapchat fa proseliti in tan senso).

scade fra pochi secondi

Le Conversazioni Segrete sono in fase di test e presto verranno estese a tutti gli iscritti.

Ecco l’annuncio ufficiale di Facebook con il video tutorial.

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