NON DOBBIAMO STUPIRCI SE TANTI GENITORI IMPAZZISCONO DI RABBIA. Scarica il rapporto di Save the Children sulla povertà infantile in Italia (140 pagine)

save

 

Save the Chidren ha presentato il rapporto “L’Italia SottoSopra“, il 4° Atlante dell’Infanzia a rischio.

 
Sono oltre 1 milione i minori che vivono in povertà assoluta.

 

1 milione e 344 mila vivono in condizioni di disagio abitativo;

650.000  in comuni in default o sull’orlo del fallimento, e per la prima volta è di segno negativo la percentuale di bambini presi in carico dagli asili pubblici, scesa dello 0,5%.

 

Il 22,2% di ragazzini  è in sovrappeso e il 10,6% in condizioni di obesità.

 

Il cibo buono costa e le famiglie con figli hanno ridotto i consumi e gli acquisti (-138 euro in media al mese), anche alimentari.

 

1 bambino su 3  non può permettersi un apparecchio per i denti.

 

Sui 24 paesi Ocse, Italia è ultima per competenze linguistiche e matematiche nella popolazione 16-64 anni e per investimenti in istruzione: +0,5% a fronte di un aumento medio del 62% negli altri paesi europei (Ocse).

 

Ecco il link per scaricare il report  di 140 pagine pubblicato da Save The Children:
http://risorse.savethechildren.it/files/comunicazione/atlante%20infanzia%202013/atlante%20italia%20sotto%20sopra%202013.pdf

 

 

 

 

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FINALMENTE UN DOCUMENTO CON TANTE BUONE NOTIZIE. Scarica l’11° Rapporto ISMEA sulle produzioni agroalimentari italiane DOP-IGP-STG (171 pagine)

ismea

 

 

Il Rapporto Qualivita-Ismea 2013 contiene l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socio-economici del comparto agroalimentare italiano dei prodotti di qualità certificata DOP IGP STG. 

Per i prodotti italiani a marchio Dop e Igp si chiude un’altra annata positiva, in netto contrasto con lo scenario recessivo dell’intera economia nazionale. 

Nel 2012 – secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita sui prodotti a denominazione di origine e a indicazione geografica protetta – sia sul fronte produttivo, sia sul piano del risultato economico è emersa una tendenza alla crescita.

Per quanto riguarda, in particolare, l’andamento dei fatturati, Ismea stima un aumento di oltre il 2% del valore alla produzione, che ha raggiunto nel 2012 i 7 miliardi di euro grazie soprattutto alle vendite all’estero. 

Il giro d’affari al consumo si è invece attestato a 12,6 miliardi di euro (+5% su base annua), di cui circa 9 realizzati sul mercato nazionale. 

Frutto dell’integrazione delle competenze sviluppate dall’Osservatorio Qualivita e dall’Osservatorio Ismea e della collaborazione di AICIG e Accredia, in occasione della sua undicesima edizione è pubblicato in versione digitale.

Completa il lavoro un’appendice dedicata al “sistema dei controlli”, con la sintesi dei dati più significativi delle attività di controllo sui prodotti DOP IGP STG.

Per scaricare l’intero report di 171 pagine, bisogna iscriversi gratis al portale di ISMEA.

Ecco il link:

http://www.ismea.it/…/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8764

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L’ANALISI DEL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO. Scarica il Bilancio Sociale INPS (199 pagine)

Inps

 

Oggi è stato presentato il Bilancio sociale 2012 dell’Inps.

Il documento si propone di fornire ai cittadini, alle parti economiche e sociali e alle istituzioni dati ed elementi informativi che permettano di conoscere e comprendere la missione istituzionale, la dimensione sociale, i valori e i programmi delle attività svolte dall’Inps.

Fra le tante novità:

– l’integrazione di Inpdap ed Enpals 

– il completamento della telematizzazione dei servizi

– il forte impegno nel contrasto al lavoro nero 

– la formazione del personale da integrare.

Ecco il bilancio sociale dell’INPS 2012

http://www.inps.it/…/Documents/BilancioSociale2012.pdf

 

 

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IL MANUALE D’USO PER TUTTI I CORAGGIOSI CHE DECIDONO DI VENIRE A VIVERE IN ITALIA. scarica il documento in italiano e altre 10 lingue

immigrazione

 

 

Oggi è stato presentato il Bilancio sociale 2012 dell’Inps.

Il documento si propone di fornire ai cittadini, alle parti economiche e sociali e alle istituzioni dati ed elementi informativi che permettano di conoscere e comprendere la missione istituzionale, la dimensione sociale, i valori e i programmi delle attività svolte dall’Inps.

Fra le tante novità:

– l’integrazione di Inpdap ed Enpals 

– il completamento della telematizzazione dei servizi

– il forte impegno nel contrasto al lavoro nero 

– la formazione del personale da integrare.

Ecco il bilancio sociale dell’INPS 2012

http://www.inps.it/…/Documents/BilancioSociale2012.pdf

 

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ARRIVANO LE NUOVE REGOLE SUI DIRITTI DEI CONSUMATORI PER GLI ACQUISTI SU INTERNET E AL TELEFONO Scarica la direttiva europea.

diritti

 

“…Finalmente i consumatori saranno più tutelati nei contratti a distanza, cioè in quelli stipulati al di fuori dei locali commerciali (ad esempio al telefono o su Internet).

Avranno più informazioni precontrattuali e potranno godere a pieno del diritto di recesso.

L’ultimo Consiglio dei Ministri ha recepito, con un decreto del Dipartimento delle Politiche comunitarie e del Ministero dello Sviluppo economico, la direttiva europea 2011/83 sui diritti dei consumatori.

Ricevendo maggiori informazioni precontrattuali, il consumatore può scegliere in modo consapevole (anche se è lontano dal venditore) quando e se procedere all’acquisto. 

Tra le informazioni obbligatorie ci saranno le caratteristiche dei beni o dei servizi, l’identità del professionista, indirizzo e numero di telefono, il prezzo totale dei beni comprensivo delle imposte.

Nel caso di un contratto a distanza il venditore deve informare il potenziale acquirente anche sul costo dell’uso del mezzo di comunicazione che si utilizzerà per la conclusione del contratto, nonché le condizioni del diritto di recesso.

In caso di accettazione da parte del consumatore, il venditore è tenuto a fornire una copia del contratto firmato o la conferma del contratto su supporto cartaceo o con altro mezzo “durevole”.

Nelle vendite telefoniche si prevede addirittura che il consumatore sia vincolato al contratto “solo dopo aver firmato l’offerta o dopo averla accettata per iscritto”, almeno attraverso la firma digitale.

Ma c’è un’altra grande novità: il diritto di recesso viene esteso a 14 giorni, dalla sottoscrizione del contratto nel caso dei servizi e dalla ricezione nel caso dei beni, “senza fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi” ad eccezione di quelli accettati per la consegna dei beni che si applicano quindi anche alla restituzione.

Infine, vengono fissati tempi certi per la consegna: 30 giorni tassativi salvo diverso accordo tra le parti. 

Se i giorni concessi dal cliente vengono superati, è possibile risolvere il contratto e pretendere il risarcimento del danno.

La direttiva permette anche ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero grazie ad una maggiore armonizzazione delle informazioni. 

Questo dovrebbe generare notevoli risparmi (in termini di oneri amministrativi) per le imprese che desiderano vendere “in Europa” con le stesse modalità di vendita nazionali, le stesse condizioni contrattuali standard e gli stessi materiali informativi. 

L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire le vendite on line, che comunque in un periodo di crisi economica continuano a crescere….”

Ecco il link per scaricare la direttiva dell’U.E.

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do…

 

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LO SCENARIO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE NELL’UNIONE EUROPEA Scarica il rapporto di 99 pagine

pmi

 

 

“….La Commissione europea il 26 novembre ha pubblicato l’Annual Report on European SMEs per il 2012/2013. 

Il rapporto fornisce una visione d’insieme dell’attuale stato delle PMI in Europa, la loro struttura e il loro contributo all’occupazione e alla ricchezza dell’Unione europea.

Analizza come e in quale misura la PMI si stanno riprendendo dalla crisi economica e quale sia la prospettiva futura.

Nel documento si segnala che il 2013 può segnare una svolta per le PMI nell’UE.

Il rapporto della Commissione europea ha, inoltre, la finalità di monitorare e di valutare i progressi degli Stati membri nell’implementazione dello Small Business Act attraverso delle schede paese, anch’esse annuali, che ricoprono gli ultimi 12 mesi e prendono in considerazione le dieci aree di interesse dello SBA.

Dalle schede emerge che le principali attività poste in essere dagli Stati membri sono per lo più volte al miglioramento del contesto delle imprese, alle misure per la promozione dell’imprenditorialità e per la creazione di una pubblica amministrazione più efficiente. 

Per quanto riguarda l’Italia, nella scheda paese dedicata, si sottolinea come il nostro paese stia raggiungendo la media europea per quanto riguarda l’implementazione delle misure contenute nello SBA. 

L’Italia, sottolinea il rapporto, ha compiuto importanti passi in avanti negli ultimi 12 mesi sia dal punto di vista delle politiche che da quello legislativo nelle riforme indicate dallo SBA. 

È necessario un miglioramento invece nel campo dell’accesso ai finanziamenti e il mercato unico, dove siamo indietro rispetto alla media europea….”

Ecco il report di 99 pagine:

http://ec.europa.eu/…/2013/annual-report-smes-2013_en.pdf

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QUANTO INVESTE L’ITALIA NELLA FORMAZIONE DEGLI ADULTI ? Scarica il rapporto dell’ISTAT

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Nel 2012 il 51,5% delle persone di 18-74 anni ha dichiarato di aver effettuato almeno un’attività di formazione nei 12 mesi precedenti l’intervista. Rispetto all’indagine precedente, condotta nel 2006, tale partecipazione risulta cresciuta di circa 5 punti percentuali (era il 45,7%).

La partecipazione è maggiore per gli uomini (54%) rispetto alle donne (49,1%), e più frequente tra i laureati (80,5%) rispetto alle persone con licenza elementare (17,6%).

Tra gli occupati, la quota maggiore di adulti impegnati in attività formative si registra tra le posizioni lavorative più elevate: è pari al 79,7% tra i dirigenti, imprenditori e liberi professionisti, mentre è il 52,9% tra gli operai e il 37,4% tra chi svolge professioni non qualificate.

Ecco il report dell’ISTAT:

http://www.istat.it/…/Partecipazione_degli_adulti_alle…

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DOVE NON ARRIVA LO STATO.. …c’è il SECONDO WELFARE. Scarica il Rapporto della Fondazione Einaudi

secondo welfare

 

“….Da oltre due anni Percorsi di secondo welfare mappa, analizza e valuta le molteplici e variegate iniziative di secondo welfare che si stanno sviluppando nel nostro Paese.

Nonostante la crisi – e forse proprio grazie a essa – la società italiana sta innovando, sperimentando e provando a costruire modelli inediti per rispondere ai rischi e bisogni di carattere sociale. 

Le ricerche svolte sono state raccolte nel Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia 2013.

Il Rapporto offre una rassegna delle esperienze di secondo welfare presenti nel nostro Paese, oltre a interpretazioni e valutazioni delle dinamiche più interessanti sviluppatesi negli ultimi anni.

Nella prima parte del documento sono presentati i principali protagonisti del secondo welfare operanti in Italia, ponendo particolare attenzione alle iniziative di welfare sviluppate da:

– aziende e sindacati, 
– assicurazioni, 
– fondazioni di origine bancaria, 
– fondazioni di comunità e Comuni.

Nella seconda parte sono invece affrontate le dinamiche evolutive in corso in alcuni ambiti ritenuti particolarmente significativi per il futuro del secondo welfare:

– finanza sociale, 
– housing sociale, 
– servizi per l’infanzia 
– conciliazione dei tempi di vita e lavoro. 

Ecco il link per scaricare i vari capitoli della ricerca:

http://secondowelfare.it/…/contenuti-del-rapporto-per…

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