PROGETTA LA REALTA’ VIRTUALE DI UN QUALSIASI PUNTO VENDITA E STUDIA LA PERCEZIONE DEL CONSUMATORE

tlc

 

TCC è il  leader mondiale nel settore dei programmi di fidelizzazione.

Ha presentato in questi giorni  il Solution Creation Center (SCC).

 

E’ un  laboratorio di realtà virtuale realizzato a Londra.

 

Il Solution Center mette a disposizione dei Retailer tecnologie d’avanguardia che permettono di ricostruire virtualmente tutti gli ambienti.

 

Chi progetta un punto vendita o attiva una campagna di marketing potrà  vivere in prima persona l’esperienza del consumatore per capire se le soluzioni adottate sono efficaci, di impatto o funzionali, a seconda delle necessità di progettazione.

 

La realtà virtuale del SCC, realizzata dagli specialisti di Red Dot Square, fornisce una percezione realistica e completa di come risulterà il punto vendita agli occhi del consumatore.

 

Permette di camminare virtualmente all’interno del punto vendita che dovrà nascere.

 

Oltre a visualizzare il futuro negozio virtuale, nel laboratorio i retailer hanno l’opportunità di accedere a uno “smart space”, un’area dedicata all’innovazione e alla creatività dove attingere a un catalogo di soluzioni da inserire nei futuri store.

 

Le soluzioni individuate potranno poi essere testate in prima persona grazie alla realtà virtuale, per guardare con gli occhi del consumatore quanto si è progettato.

Ecco il link del progetto:

http://www.tccglobal.com/it/scc/

 

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LE FRODI FINANZIARIE IN ITALIA. Scarica il rapporto pubblicato dalla Banca d’Italia

le frodi

 

L’Unità di Informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia ha pubblicato il suo rapporto annuale.

 

Sono sessantacinquemila le segnalazioni di operazioni sospette ricevute nel 2013 per un importo complessivo di 84 miliardi di euro.

 

Ma, già nei primi sei mesi del 2014, il numero di operazioni giunte all’attenzione e si occupa di ricevere e approfondire operazioni sospette e altre informazioni relative a questo reato e di trasmettere i risultati alle autorità competenti – è andato di nuovo aumentando: oltre 38mila segnalazioni con un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2013.

 

Ma chi segnala?

 

L’85% delle comunicazioni arriva da banche e Poste.

 

Molto più ridotto, lamenta il rapporto, è il contributo di Sim e Sgr «che risente delle particolari caratteristiche delle relazioni con la clientela di questi intermediari».

 

Ancora più problematico, poi, risulta l’apporto di professionisti e operatori non finanziari: sono solo 2800 le segnalazioni formulate da questo segmento, il 4% circa del totale e quasi interamente riferibile a notai e operatori di gioco.

 

C’è poi un passaggio molto interessante del rapporto laddove si sottolinea che il volume di transazioni al dettaglio regolate in contante in Italia è molto superiore alla media Ue e questo «amplifica la minaccia che proventi illeciti siano inseriti nel circuito economico».

 

Ecco il link per scaricare il rapporto:

 

http://www.bancaditalia.it/homepage/notizie/uif/rapp_annuale_13.pdf

 

 

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GLI ABBANDONI SCOLASTICI IN ITALIA. Scarica il rapporto Censis

censis

Il Censis ha pubblicato il rapporto su “LA SFIDUCIA CRESCENTE NELLA SCUOLA”.

 

 

Il sistema educativo sta perdendo la tradizionale capacità di garantire opportunità occupazionali e di funzionare come strumento di ascensione sociale.

 

Al primo ingresso nel mondo del lavoro, infatti, solo il 16,4% dei nati tra il 1980 e il 1984 è salito nella scala sociale rispetto alla condizione di provenienza, il 29,5% ha invece sperimentato una mobilità discendente rispetto alla famiglia di origine.

Più in generale, la scuola non riesce più a svolgere come in passato la funzione di riequilibrio sociale per i ragazzi provenienti da famiglie svantaggiate: l’abbandono scolastico tra i figli dei laureati è un fenomeno marginale (riguarda solo il 2,9%), ma sale al 7,8% tra i figli dei diplomati, e interessa quasi uno studente su tre (il 27,7%) se i genitori hanno frequentato solo la scuola dell’obbligo.

Solo il 55% dei comuni italiani, si continua a leggere nello studio del Censis, ha attivato servizi per l’infanzia (asili nido e servizi integrativi), arrivando a soddisfare appena il 13,5% dell’utenza potenziale.

 

Nell’anno scolastico 2013/2014 risulta “disperso” nell’arco di un quinquennio il 27,9% degli studenti, pari a circa 164mila giovani.

 

Complessivamente, si può stimare che la scuola statale ha perso nel giro di 15 anni circa 2,8 milioni di giovani, di cui solo 700mila hanno poi proseguito gli studi nella scuola non statale o nella formazione professionale, oppure hanno trovato un lavoro.

Tra i 30-34enni, gli italiani laureati sono il 20,3% contro una media europea del 34,6%.

 

Ecco il link per scaricare il rapporto (previa iscrizione gratuita al sito del Censis):

http://www.censis.it/5?shadow_evento=121028

 

 

 

 

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I CONTROLLI ANTIDOPING IN ITALIA. Scarica il rapporto pubblicato dal Ministero della Salute

DOPING

 

Nel corso dell’anno 2013, la Commissione per la Vigilanza ed il controllo sul Doping e per la tutela della salute nelle attività sportive ha programmato controlli antidoping anche con il supporto dei NAS Carabinieri su 317 manifestazioni sporti.

 

In queste, 289 controlli (91,2%) si sono svolti regolarmente, mentre in 28 (8,8%) non sono stati portati a termine.

 

I controlli hanno riguardato sia le manifestazioni delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA), che quelle degli Enti di Promozione Sportiva (EPS).

 

Nel corso di questi eventi e dei controlli fuori gara sono stati sottoposti a controllo antidoping 1390 atleti, di cui 916 maschi (65,9%) e 474 femmine (34,1%).

 

Per quanto riguarda i principi attivi rilevati negli atleti risultati positivi, si tratta nel 47,8% dei casi di anabolizzanti; seguono gli ormoni e le sostanze correlate (26,1%) e gli stimolanti (13,0%).

 

Nessun atleta è risultato positivo ai cannabinoidi e ai β2-agonisti.

 

Il 25% degli atleti positivi ha assunto tre o più principi attivi vietati per doping.

 

 

Ecco il link per scaricare il report:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2170_allegato.pdf

 

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CI SONO NUOVE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE START UP INNOVATIVE. Ecco di cosa si tratta

start up

 

Una interessante novità sulle agevolazioni per le start up innovative.

 

In allegato trovate il testo con le modifiche.

 

“…Il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamererendono nota l’estensione del campo d’applicazione dell’art. 26, comma 8 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, riguardante l’esonero dai diritti camerali di segreteria a favore delle startup innovative e dagli incubatori certificati, a tutti gli atti depositati da tali imprese, ivi incluso, ad esempio, il bilancio d’esercizio.

 

Al contempo, la circolare n. 16/E sulle agevolazioni fiscali in favore delle startup innovative e degli incubatori certificati pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate ha chiarito, relativamente alla norma citata, che l’esonero dal versamento dell’imposta di bollo può essere interpretato in senso generale, relativo cioè a tutti gli atti posti in essere dalle startup innovative, successivi all’iscrizione nel registro delle imprese.

 

 

Ecco il testo completo con tutte le modifiche:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Documentazione/Provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/Circolari/Archivio+circolari/Circolari+2014/Giugno+2014/Circolare+n16E+del+11+giugno+2014/Circolare+16+dell_11+giugno+2014x.pdf

 

 

 

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