PRIMA O POI DOVEVA SUCCEDERE. A 3 anni dalla fondazione, Instagram introduce gli annunci pubblicitari. …con delicatezza

instagram

 

 

DAL BLOG UFFICIALE DI INSTAGRAM:

“….Se vedete un annuncio pubblicitario che non vi piace, sarete in grado di nasconderlo e fornirci un feedback.

Contiamo sul vostro contributo per aiutarci a migliorare continuamente l’esperienza di Instagram.

Come sempre, gli iscritti rimangono proprietari delle proprio foto e dei video. 

L’introduzione della pubblicità non cambierà questo.

Grazie per l’ascolto, e rimanete sintonizzati per ulteriori dettagli. 

Siamo entusiasti di continuare a costruire Instagram accanto a questa comunità di ispirazione…..”

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IL 18 OTTOBRE 2013 ENTRA IN VIGORE LA LEGGE SULLA DEMATERIALIZZAZIONE DEL CONTRASSEGNO RC AUTO. Scarica il decreto

CONTRASSEGNO

 

 

 

“….Vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta. 

Il concetto fondamentale è la cosiddetta “dematerializzazione”, cioè la sostituzione dei contrassegni su sfondo giallo che tutti noi esponiamo sul parabrezza della macchina, “con sistemi elettronici o telematici” mediante i quali sia possibile verificare in tempo reale “la corrispondenza dei dati relativi al veicolo con l’esistenza e la validità della copertura assicurativa obbligatoria”.

Una banca dati alla motorizzazione. 

L’apposita banca dati della motorizzazione sarà alimentata dalle altre banche dati già esistenti a Roma, cioè l’Archivio nazionale dei veicoli e l’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, e dalle informazioni su data di decorrenza, sospensione e scadenza delle polizze che saranno fornite in tempo reale dalle compagnie assicurative. 

I dati forniti dalle Assicurazioni saranno comunicati al ministero attraverso una piattaforma web dedicata oppure attraverso l’Ania, l’associazione delle compagnie. 

L’importante è che ciò avvenga, come detto, in tempo reale o, comunque, entro la data di decorrenza.

Un progetto a tappe. Tutto ciò avverrà, come detto, nell’arco di due anni. 

Entro il 18 ottobre 2015, il contrassegno a sfondo giallo scomparirà definitivamente dai nostri parabrezza. 

E con esso, si spera, le polizze false o taroccate….”

Ecco il testo del decreto in vigore a partire dal 18 ottobre:

http://www.gazzettaufficiale.it/…/2013/10/03/13G00153/sg

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LO STATUS DI INSEGNANTE NEL MONDO. UN DOCUMENTO MOLTO IMPORTANTE PER CHI LAVORA NELLA SCUOLA. Scarica il GLOBAL TEACHER STATUS INDEX

insegnanti

 

 

 

 “….Il Global Teacher Status Index è il primo studio in profondità sulla professione dell’insegnante 

L’Italia si piazza al quart’ultimo posto.

Nel nostro Paese, il 45% degli intervistati si dice convinto che gli studenti non rispettino i docenti, e solo il 30% consiglierebbe ad un nostro giovane di intraprendere la carriera scolastica. 

Ancora il 30% auspica una maggiore incisività nell’azione dei sindacati nella lotta per salari adeguati, che il 65% vorrebbe agganciati alla prestazione e non organizzati per fasce stipendiali.

Nella rosa dei Paesi europei, l’Italia è tuttavia al secondo posto virtuoso dopo la Finlandia nella capacità di un docente di influire nella vita dei propri studenti.

Oltre ad analisi e sintesi globali, il Rapporto presenta schede riepilogative per ogni Paese, comprensive di basilari indicatori socioeconomici e degli esiti degli studi internazionali PISA (sotto alla media per l’Italia) e TIMMS (allineati alla media solo per l’abilità della Lettura)….”

Ecco il link per scaricare il report:

https://www.varkeygemsfoundation.org/…

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MAGELLANO. Il Super-Portale attraverso il quale possiamo valutare le performance web della Pubblica Amministrazione

magellano

 

 

“….Magellano, il Knowledge Management System promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.
Magellano è un sistema di gestione della conoscenza su piattaforma web appositamente pensato per la Pubblica Amministrazione, volto ad ottimizzare la condivisione e diffusione della conoscenza all’interno di una comunità di utenti.

Quali sono i principali benefici introdotti da Magellano?

Magellano si pone come strumento di facile utilizzo volto alla condivisione e al miglior impiego delle esperienze progettuali e della conoscenza prodotte con riferimento a tematiche di interesse per l’universo Pubblica Amministrazione.

Grazie ad un innovativo motore di ricerca, i tempi necessari per reperire le informazioni e i documenti vengono sensibilmente ridotti. Magellano vuole inoltre incentivare i propri utenti a pubblicare materiale non presente sul Web e a produrne di nuovo, attraverso una serie di strumenti di collaborazione quali Forum, Wiki, etc.

Tramite la condivisione e l’elaborazione di informazioni, conoscenze e progetti, tutti possono allo stesso tempo condividere la propria esperienza e avvalersi di quella altrui.

A chi si rivolge?
Magellano è aperto e accessibile a tutti: oltre alla Pubblica Amministrazione italiana, possono accedervi consulenti, rappresentanti del mondo accademico, studenti universitari, etc. Una volta registrati, gli utenti possono fruire delle specifiche funzionalità, a cui saranno abilitati dal sistema.

Come si interagisce con il sistema?
Il sistema si presenta come un “portale” nel quale, una volta registrati, si ha la possibilità di:
» fare ricerche mirate
» ricevere informazioni ed aggiornamenti personalizzati
» usufruire degli strumenti di collaborazione (es. forum di discussione, wiki, etc.)
» fornire commenti/valutazioni
» pubblicare documenti, condividere esperienze di interesse e partecipare alle attività promosse da Magellano…”

Ecco il sito:

https://www.magellanopa.it/

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MD COMPRA LD. NASCE IL LEADER ITALIANO DEI DISCOUNT 700 PUNTI VENDITA IN TUTTA ITALIA. Scopri i dettagli

md

 

 

Il gruppo MD è stato fondato da Patrizio Podini.

In questi giorni è stata ufficializzato l’acquisto del gruppo discount LD di proprietà fino della famiglia Lombardini.

Grazie a questa acquisizione nasce l’operatore discount al 2° posto in Italia dopo Eurospin.

Ecco la scheda tecnica dell’operazione:

http://www.md-discount.it/client/default.aspx…

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SCARICA IL RAPPORTO ANNUALE DELLA CNA

cna

 

 

“….La crisi investe anche le micro-imprese dei cittadini stranieri in Italia, che finora avevano dimostrato di sapere cavalcare l’ondata recessiva. 

Nel 2012 le ditte individuali con titolari stranieri sono diminuite del 6,7% rispetto al 2011, ovvero di 16 mila 708 unità, ma questo dato non annulla una crescita che, negli anni della crisi, è risultata impressionante. 

E’ quanto emerge dal rapporto annuale sull’imprenditoria straniera in Italia, elaborato dal Centro Studi della Cna…”

Ecco il link per scaricare il report:


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CON QUESTA CRISI, QUANTI SONO GLI ITALIANI CHE DECIDONO DI TRASFERIRSI ALL’ESTERO? IN QUALI PAESI? Scarica il Rapporto MIGRANTES

Rapporto Migrantes

 

La Fondazione Migrantes ha presentato oggi a Roma il Rapporto “Italiani nel mondo 2013”.

Sono sempre di più gli italiani che decidono di emigrare: in un anno il fenomeno è cresciuto del 3%. 

A gennaio 2013 gli iscritti al Registro dei residenti all’estero (Aire) sono più di quattro milioni.

Diversi i motivi: si va da chi si sposta per studio o formazione, a chi emigra per sfuggire alla disoccupazione o perché insegue un sogno professionale.

La maggior parte degli italiani residenti fuori dall’Italia si trova in Europa. 

Sono 2,3 milioni i connazionali che rimangono nel Vecchio continente, il 54,5% del totale. 

Quattro emigranti su 10 vanno oltreoceano: sono 1,7 milioni gli italiani in America. 

Aumenta la comunità italiana in Asia: il flusso migratorio verso la regione asiatica è infatti in crescita del 18,5%. 

Tra i 35 e i 49 anni di età, non sposato, diplomato o laureato. 

E’ l’identikit dell’italiano che emigra all’estero. 

Si dividono equamente tra uomini e donne, il 22% di loro è laureato, il 28% è diplomato. 

Molti sono ricercatori. 

Gli emigranti italiani partono soprattutto dalle regioni meridionali. 

Quasi 2,3 milioni, il 52,8%, è partito dal Sud Italia, il 32% (circa un milione 390mila) dal Nord e il 15% dal centro Italia (poco più di 662mila). 

La Sicilia, con 687.394 residenti, è la prima regione di origine degli italiani residenti fuori dall’Italia seguita da Campania, Lazio, Calabria, Lombardia, Puglia e Veneto. 

Ecco il link per scaricare i report:

http://www.chiesacattolica.it/…

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I RAGAZZI ITALIANI HANNO VOGLIA DI VIAGGIARE ALL’ESTERO? Scarica il rapporto pubblicato dalla Fondazione Intercultura

i ragazzi italiani e i viaggi all'estero

 

La Fondazione Intercultura ha pubblicato il V Rapporto sull’Internazionalizzazione 
delle Scuole e la Mobilità Studentesca.

Ecco i principali risultati:

– La conoscenza delle lingue straniere è sotto la media europea

– Sono poche le esperienze di studio all’estero e i brevi viaggi fuori dai confini nazionali,

– Il sogno per tutti è quello di trovare lavoro in Italia. 

I ragazzi italiani sono poco ambiziosi, spaventati dal mondo globalizzato, troppo legati alla famiglia e al contesto sociale dove sono cresciuti. 

Insomma, sono meno aperti all’estero rispetto ai loro ‘cugini’ europei.

Quest’anno la ricerca è stata ampliata ad altre cinque nazioni europee: 
Svezia, Germania, Francia, Spagna e Polonia. 

Nel corso della ricerca è stato intervistato un campione di 2.275 studenti stranieri ed è stato confrontato con le risposte degli 800 studenti italiani. 

Più della metà ha un atteggiamento di chiusura verso l’estero. 

Nelle risposte hanno totalizzato il punteggio medio più basso. 

I migliori sono la Svezia con 35.5 punti e la Germania con 35.1. 

Le domande avevano lo scopo di misurare il grado di internazionalizzazione delle scuole, la mobilità degli studenti, la percezione che hanno di sé e dell’ambiente che li circonda per quanto riguarda la loro apertura verso altre lingue e culture: 

solo il 20% di loro si è dimostrato realmente inserito nel contesto globale”.

In Italia solo il 35% dei giovani sostiene di avere un buon livello di inglese. 

Per non parlare della media della popolazione, dove si crolla addirittura a percentuali tra il 5 e il 7%. 

Un altro mondo rispetto alla Svezia e la Germania dove sono rispettivamente il 77 e il 67%.

Eppure, l’89% dei ragazzi italiani sarebbe disposto o mette in conto nel futuro prossimo un periodo di lavoro all’estero. 

Ecco il link per scaricare il report:

http://www.scuoleinternazionali.org/…

 

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