UNA NUOVA OPPORTUNITÀ PER AZIENDE E APPASSIONATI. Facebook introduce le foto a 360°. Ecco come si fanno.

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Dopo i video a 360°, Facebook introduce le foto a 360°.

L’obiettivo è quello di rendere sempre più immersiva l’esperienza per gli utenti.

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Per le aziende è un’importante opportunità per dare valore alle proprie campagne di comunicazione.

Caricare foto a 360° sul proprio profilo o pagina è semplicissimo.

panorama

Basta scattare la foto con lo strumento PANORAMA in dotazione agli Iphone o ai Samsung; oppure utilizzare le numerose app che consentono prestazioni migliori.

Dopo aver scattato la foto panoramica, basterà caricarla sul facebook come facciamo al solito.

Le foto a 360° potranno essere visionate anche con i visori di Oculus e di Samsung.

Ecco l’annuncio ufficiale di Facebook.

Ecco la pagina dedicata alle foto a 360°

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

GLI ITALIANI E L’INNOVAZIONE. Scarica il nuovo rapporto pubblicato dal CENSIS

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Cotec e Censis hanno pubblicato il Rapporto 2016 “ITALIA CHE FUTURO!”.

Il tema della ricerca: come viene percepita l’innovazione dagli italiani.

Una certezza per i nostri cittadini: il futuro passa per l’innovazione e le nuove tecnologie.

Per fronteggiare i problemi odierni, la maggioranza (il 64%) ritiene che bisogna compiere un passo in avanti e adottare le tecnologie in grado di ridurre l’impatto sugli ecosistemi e rendere più efficiente e produttivo l’uso delle risorse.

 

Poco più di un terzo (il 35%) crede invece che occorra fermare la crescita, ridurre i consumi e lo sfruttamento delle risorse, ripensare tutto e tornare al passato.

 

Come viene percepita innovazione dagli italiani?

Prevalente è l’opinione di un qualcosa che cambia decisamente le abitudini della gente.

 

cosa significz innovazione

Gli italiani hanno opinioni nette su chi sono gli innovatori.

 

le caratteristiche dell'innovatore

L’attitudine a innovare viene dunque vista più come una dote innata che un’attitudine acquisita nel tempo.

Innovatori si nasce, anche se poi servono i contesti favorevoli per poter applicare concretamente le doti degli innovatori potenziali.

 

Per scaricare il report, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Start Up & Creazione di Impresa

LE STATISTICHE COMPLETE SUL CALCIO ITALIANO. Leggi il nuovo report pubblicato dalla FIGC

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La FIGC ha pubblicato  ReportCalcio 2016, uno studio sviluppato in collaborazione con Arel e PwC.

In Italia operano 13.491 società e i calciatori iscritti alla federazione sono 1.099.455.

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Il Calcio italiano Spa produce complessivamente un giro d’affari stimabile in circa 13,7 miliardi di euro, dato in crescita negli ultimi 10 anni di oltre il 50 per cento.

Il calcio professionistico italiano rappresenta ovviamente il settore di maggior rilevanza.

La Serie A ha generato un fatturato aggregato di 2,2 miliardi di euro del 2014-2015.

 

Nella stagione 2014/2015 la Serie A ha registrato una perdita di 379 milioni.

 

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Crescono i ricavi da diritti tv, da 987,1 a 1.031,9 milioni.

Un incremento che porta tale voce al 47% del totale, la percentuale più alta mai raggiunta.

 

economia calcio

Aumentano i ricavi da stadio, da 192,3 a 221,7 milioni (+15,3%).

 

Il riempimento medio della capienza supera il 50% solo in Serie A, per poi scendere al 41% in Serie B e al 24% in Lega Pro.

In crescita lieve i ricavi da sponsor e attività commerciali (da 344,2 a 360,9 milioni, +4,9 per cento).

Per scaricare il report della FIGC, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Sport

IL RUOLO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE NEL SUD ITALIA. Scarica il nuovo report pubblicato da CERVED e CONFINDUSTRIA

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Qual’è lo stato di salute delle PMI del Mezzogiorno?

I segnali di vitalità registrati lo scorso anno si sono intensificati?

Il tessuto imprenditoriale meridionale sta uscendo definitivamente dalla crisi?

Queste sono le domande al centro della nuova edizione del Rapporto PMI Mezzogiorno, realizzato da Cerved e Confindustria.

Si rafforzano i segnali positivi osservati lo scorso anno che ha portato le imprese deboli a ridurre la taglia o ad uscire dal mercato e le sopravvissute a rafforzarsi e a migliorare i propri risultati economico-finanziari.

In particolare continua a crescere il fatturato e tornano ad aumentare i margini, anche se i livelli pre-crisi rimangono lontani.

Segnale di rinnovata fiducia è anche il calo dei fallimenti, il primo dall’inizio della crisi, accompagnato dalla riduzione anche delle altre procedure e delle liquidazioni.

Continuano anche a crescere le newco, sospinte dall’andamento delle Srl Semplificate.

 

Migliora anche il profilo di rischio delle PMI attive sul mercato, con un aumento, in termini sia assoluti sia percentuali, delle imprese considerate solvibili.

Per scaricare il report di CERVED, clicca QUI

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GUARDO, CLICCO & COMPRO. Ecco come funzionano gli SHOPPABLE VIDEO

CLICCO

Negli ultimi mesi l’attenzione verso gli shoppable video è cresciuta sensibilmente negli ultimi anni.

Il video interattivo offre importanti tassi di conversione che portano al coinvolgimento attivo di un utente su due tra quelli raggiunti dal filmato.

Patrizia Pepe con l’aiuto della società di consulenza Shaa ha pubblicato il video interattivo per la sua ultima linea.

 

Con un click si guarda il video e si giunge alla pagina dedicata all’acquisto del singolo prodotto.

Clicca QUI per vedere il video

 

 

 

 

 

 

 

 

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ECCO LE AZIENDE ITALIANE LEADER NEL SETTORE DELL’ARREDAMENTO. Scarica il report completo

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La rivista Pambianco Design ha pubblicato la classifica 2015 delle aziende italiane leader nel settore del mobile.

Al primo posto la pugliese Natuzzi seguita da Molteni e Poltrona Frau, rispettivamente in seconda e terza posizione.

 

top 20 fatturato

Nel segmento delle cucine, ad aggiudicarsi la top cinque sono Scavolini, Lube, Veneta Cucine, Snaidero, e Stosa per un fatturato totale di 742 milioni di euro.

 

op 5 cucine

Per scaricare il report completo, clicca QUI.

Il documento si trova a pagina 28 del pdf.

Arredamento & Design Consulenza & Libere Professioni

LE AZIENDE + DESIDERATE IN ITALIA. Leggi il report completo pubblicato da Randstad

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Randstad ha pubblicato i risultati dell’indagine internazionale sulle aziende più attraenti per i lavoratori in Italia e nel mondo.

L’employer branding è la capacità delle aziende di costruire la propria reputazione positiva comunicandola al mercato del lavoro per poter attrarre i talenti migliori e continuare a prosperare.

 

Secondo l’indagine Randstad,  Ferrero anche quest’anno è prima fra le aziende che gli italiani reputano più attrattive come potenziale datore di lavoro.

Seconda è Apple, terza Maserati.

 

classifica italia

Ferrero piace, in particolare, per 4 ragioni:

1) La sicurezza del posto di lavoro che garantisce

 

2) L’atmosfera di lavoro piacevole,

3) Il buon equilibrio tra vita professionale e privata che offre ai dipendenti

4) Le attività di responsabilità sociale che intraprende.

E il primato di posto di lavoro più desiderato è speculare a quello ottenuto da Ferrero come azienda italiana con la migliore reputazione a livello globale nell’indagine di Reputation Institute.

La comunicazione genera reputazione la quale, a sua volta, genera desiderabilità.

Cosa rende attrattivo un posto di lavoro?

Lo studio di Randstad indica che per gli italiani i 3 aspetti più considerati sono:

– Lo stipendio e i benefit

– La sicurezza del posto di lavoro

– Un contesto di lavoro piacevole.

gli aspetti lavorativi più importanti

 

Per quanto concerne i settori più interessanti ecco il quadrante che mette a confronto notorietà e attrattività.

 

Ai primi posti abbiamo il Fashion e il settore dei Mass Media.

 

 

settori più attraenti

Per scaricare il report di Randstad, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Lavoro

LE CITTÀ PIÙ DIGITALI IN ITALIA. Scarica l’ultima indagine pubblicata da E&Y

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La società di consulenza E&Y ha pubblicato l’edizione 2016 dello Smart City Index.

Lo studio analizza le 116 città capoluogo secondo 470 indicatori suddivisi nei 4 ambiti che ne definiscono il grado di innovazione:

1) Reti e dotazioni tecnologiche

2) Diffusione di sensori per raccogliere i dati della città

3) Piattaforme digitali per elaborarli

4) servizi digitali a valore aggiunto nell’ambito dell’amministrazione pubblica, della mobilità, del turismo, della sanità, dell’efficienza energetica e dell’ambiente.

La Smart Cities investono nell’innovazione tecnologica e digitale per offrire servizi efficienti che migliorano la qualità della vita dei cittadini e l’ambiente di business delle imprese.

Sono soprattutto nel centro-nord e sono soprattutto città metropolitane, ma anche quelle di medie dimensioni mostrano positivi trend di crescita, mentre a rimanere indietro è il Sud Italia.

 

La città più smart d’Italia si conferma essere Bologna, che ha attivato innovazioni in tutte le aree tematiche analizzate dall’Index, seguita da Milano e Torino.

Al quarto posto la sorpresa di Mantova, che ha guadagnato ben 31 posizioni, seguita da Parma, Trento, Brescia, Reggio Emilia, Roma (che ne ha perse 5) e Firenze.

classifica

Anche quest’anno i comuni capoluogo delle città metropolitane del centro-nord sono tutti nella prima fascia, mentre Napoli, al 32° posto, diventa la prima città del Sud.

Secondo il report per realizzare una smart city occorre disporre di una massa critica (di risorse, di soggetti, di mercato) che attualmente è presente quasi esclusivamente nelle città con più di 80mila abitanti.

Per scaricare il report completo di E&Y, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Smart City

FACEBOOK PRESENTA UN NUOVO STRUMENTO PER FARE STORYTELLING: YOUR BUSINESS STORY. Ecco come funziona

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Facebook non sta mai ferma.

In questi giorni ha lanciato un nuovo strumento gratuito per le pagine aziendali:

YOUR BUSINESS STORY.

Ecco come viene presentato:

“Con pochi passaggi, realizza un video che racconta alle persone il contributo che la tua azienda fornisce al mondo. Ogni azienda ha una storia.
Diamo il giusto valore alla tua.”

01 - copertina story

Ecco la procedura per realizzare il video.

 

Innanzitutto bisogna andare sulla pagina di Facebook Your Business Story che trovi su questo LINK.

Clicca sul bottone”CREA il tuo Video

02 - Crea il tuo  video

 

Comparirà questo cruscotto di controllo; vai su Foto.

03 - scegli foto sotria e musica

 

Seleziona e conferma 8 foto che hai già caricato sulla bacheca della tua pagina aziendale facebook.

 

Sulla prima foto che carichi  comparirà il nome della pagina aziendale.

Sulla terza e  quarta  foto compariranno due frasi.

 

Dopo aver caricato le photo, clicca sul bottone LA TUA STORIA.

 

Hai 90 caratteri per raccontare la tua storia.

04 - scrivi la tua storia

Clicca poi sul 3° bottone: MUSICA.

Scegli lo stile che si adatta meglio al tuo racconto.

Infine, clicca su PUBBLICA SULLA TUA PAGINA.

 

08 - pubblica

Ecco il risultato finale del video:

 

 

 

 

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L’INDICE DELLA FELICITÀ IN ITALIA. Leggi la ricerca completa

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Anche quest’anno, in occasione della quarta giornata mondiale della felicità indetta dall’ONU, è stato pubblicato l’e-book iHappy 2015 edito dal Corriere della Sera e VOICES from the Blogs.

La ricerca raccoglie tutti i dati sull’andamento della felicità in Italia nel corso del 2015 attraverso Twitter.

mappa italia happy

Possiamo vedere la classifica delle città più felici e più infelici e cercare di spiegare quali fattori abbiano contribuito a generare buonumore o tristezza.

indice IHappy

A livello regionale, per il terzo anno consecutivo, la Puglia si è confermata ai vertici nella classifica della felicità italiana.

Quest’anno i pugliesi devono però accontentarsi della seconda piazza perché la palma di regione più felice va all’Umbria.

Al terzo posto il Trentino Alto Adige, che in passato aveva fatto segnare una felicità più bassa della media.

Tra le province invece trionfa Novara, che precede Genova (prima nel 2013 e terza nel 2014) e Lucca.

Tra le top-10 anche Firenze, Cagliari e Bari.

le 2 province più felici

Da una analisi econometrica sui dati del 2015 osserviamo che la felicità perdura nel tempo.

Se un evento produce più felicità oggi, tale effetto è destinato a riprodursi anche nei giorni successivi.

L’analisi mostra anche che la felicità è più elevata nelle città di media grandezza, verosimilmente perché lì migliora la qualità ambientale, ma anche degli ospedali e di servizi per il tempo libero (come cinema, librerie, ristoranti, teatri).

Al contrario il reddito per-capite anche quest’anno di per sé continua a non essere il “motore” della felicità.

Le provincie più ricche infatti non sono necessariamente quelle più felici.

E se negli anni scorsi erano stati lo spread e l’indice MIB ad influire sul buonumore, nel corso del 2015 è il saldo delle imprese a favorire la felicità.

Quando il numero di imprese in una provincia aumenta rispetto al 2014 di 1 punto percentuale, iHappy cresce allo stesso modo di quasi 1 punto.

Arrivano conferme, rispetto agli anni passati, anche in merito all’effetto di San Valentino (+2,1 punti) e della Festa delle donne (+5,1).

Come sempre, lo spostamento di lancette dovuto all’ora legale crea ansia e depressione, facendo scendere (-4,1) la felicità.

Mentre Natale è sempre Natale: il giorno più felice di tutto il 2015.

i 5 giorni più felici

Il giorno più buio come tristezza in Italia è stato il 3 settembre, quando in rete circolano le foto del piccolo Aylan (35,9), annegato nel tentativo di raggiungere l’Europa, seguito dai giorni che seguono la strage del Bataclan (37,4).

i 5 cinque giorni più tristi

Studiare i social media per capire la felicità degli italiani ha un ulteriore vantaggio.

Permette infatti di capire il livello di buonumore a seconda dell’ora (e del minuto) in cui vengono pubblicati i post on-line.

Così facendo si scopre, ma non è una novità, che per molti è dura svegliarsi presto la mattina e così tra le 6:30 e le 7:45 circa ecco il primo picco negativo dell’umore che invece risale tra le 8 e 9, complice il caffè con i colleghi e le battute tra i compagni di scuola per poi declinare di pari passo con il tasso glicemico fino all’ora di pranzo.

Per scaricare il report completo IHAppy 2015, clicca QUI

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