TUTTI I NUMERI DEL CROWDFUNDING IN ITALIA. Scarica la ricerca pubblicata dall’Università Cattolica

Copertina

 

Crowdfunding:

con il contributo di tante persone, possiamo finanziare il nostro progetto.

uominicrowdfunding1

Questa analisi di scenario è stata realizzata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e coordinata dalla prof.ssa Ivana Pais.

In Italia si contano attualmente 89 piattaforme di crowdfunding.

89 piattaforme

Di queste, 69 sono attive (al 21 ottobre 2015) e 13 sono in fase di lancio.

Rispetto all’ultima mappatura delle piattaforme di crowdfunding, si nota un forte incremento: nel maggio 2014 si contavano 41 piattaforme attive, con un aumento ad oggi del 68%.

i nomi delle piattaforme

Fra le 69 piattaforme attive:

– 31 (pari al 45%) sono basate su Ricompense

– 13 (il 19%) su Donazioni

– 13 (19%) sono piattaforme Equity

– 3 (il 4%) si fondano sul Debito

– Le piattaforme ibride risultano 9 (13%); all’interno di queste, il modello più diffuso è quello Ricompense+Donazioni.

tipologie piattaforme

Il valore complessivo dei progetti finanziati attraverso le piattaforme intervistate è pari a quasi 56,8 milioni di euro;

 un aumento dell’85% rispetto ai 30,6 milioni di euro rilevati a maggio 2014.

ripartizione fatturato fra tipologie piattaforme

La mappatura delle piattaforme di crowdfunding italiane mostra una continua crescita del settore.

La crescita non appare più legata, come in passato, all’imitazione di modelli stranieri di successo, ma alla specializzazione settoriale e territoriale.

Diminuisce però il tasso di successo che, a livello medio, passa dal 37%

del 2014 al 30% del 2015.

In generale, si può dedurre un incremento dell’attenzione verso il crowdfunding, cui però non corrisponde una maturità progettuale.

Per scaricare il report, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Crowdfunding

LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI VERSO LO STATO. Scarica l’ultimo rapporto DEMOS

La fiducia nelle istituzioni

 

Demos e Repubblica hanno pubblicato il loro Rapporto 2015 sulle relazioni fra gli italiani e lo Stato.

Copertina ufficiale rapporto demos

Il 2015 , secondo gli italiani, è stato un anno grigio.

Senza traumi e senza entusiasmi.

Senza grandi cambiamenti e senza grandi novità.

Gli italiani, dunque, si sono abituati a vivere al tempo della crisi.

Hanno rafforzato la loro capacità di adattamento, di fronte alle difficoltà.

Molte indagini, d’altronde, segnalano, da anni, che la principale specificità del carattere nazionale è l’arte di arrangiarsi dopo quasi dieci anni di crisi economica e di declino della fiducia verso il sistema pubblico, i servizi, le autorità.

Unica eccezione: le Forze dell’ordine, per reazione alla domanda di sicurezza.

E, nell’ultimo periodo,Papa Francesco.

Nel 2015, invece, il sondaggio di Demos fa osservare una risalita –  per quanto lieve – degli indici di fiducia nelle istituzioni pubbliche.

E del livello di soddisfazione nei confronti dei servizi.

 

Migliora anche l’indice di partecipazione sociale degli italiani.

partecipazione e impegno dei cittadini

Per scaricare il report completo di Demos, clicca QUI

Ambiente, Ecologia & Rifiuti Consulenza & Libere Professioni

UNA DATA STORICA PER I CONSULENTI ITALIANI. Potremo accedere ai fondi FSE e FESR. Scarica il testo completo della Legge di Stabilità 2016

 

In queste ore il governo italiano ha approvato la nuova Legge di Stabilità 2016.

foto legge stabilità ok

Il comma 821 equipara i liberi professionisti alle PMI ai fini dell’accesso ai Fondi strutturali europei.

La legge di Stabilità sancisce dunque che i professionisti iscritti agli ordini professionali, i consulenti aziendali e i freelance come già accade alle piccole e medie imprese, potranno accedere ai fondi Por e ai Pon del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).

Un diritto che, per la verità, l’Europa aveva loro riconosciuto nel regolamento Ue 1303/2013, ma che in pratica non trovava spazio nei bandi regionali, se si escludono poche eccezioni.

Nei bandi, infatti, tra i requisiti veniva per esempio inclusa l’iscrizione alla Camera di commercio, una richiesta che di fatto escludeva le professioni.

Per le partite iva si aprono nuovi scenari.

Per scaricare il testo completo della Legge di Stabilità 2016 , clicca QUI

Il comma 821 si trova a pagina 121 del testo

Consulenza & Libere Professioni

DA OGGI PINTEREST TI AVVERTE QUANDO ARRIVA UNO SCONTO SUL PRODOTTO CHE TI PIACE. Ecco come funziona

Pinterest

Pinterest lancia un nuovo strumento per gli amanti dello shopping.

 

In questi giorni ha aggiunto un’opzione che permette ai propri iscritti di essere prontamente avvisati non appena l’indumento pinnato viene venduto a un prezzo scontato.

L’interessato al prodotto viene avvertito con una notifica e una mail che comunicano il cambio di costo evitando così all’utente di tornare più volte sul social in attesa dell’inizio dei saldi.

Una scelta interessante per incentivare gli acquisti di impulso.

Al momento questa soluzione è disponibile solo per i paesi nei quali sono già presenti i pin acquistabili (buyable Pin).

Aspettiamo per i prossimi mesi l’arrivo anche in Italia.

Ecco il comunicato ufficiale di Pinterest.

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

LO SCENARIO DELLE START UP IN ITALIA. Scarica il report pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico

copertina ok start up

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il nuovo report sullo scenario delle startup in Italia.

copertina brutta

 

Superano quota 5.000 le startup innovative  iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.

Andamento crescita nel 2015

Un trend in continua crescita: 30 sono state fondate nel 2009, 173 nel 2010, 309 nel 2011, 513 nel 2012, 981 nel 2013, 1.537 nel 2014 e 1.501 nel 2015.

andamento crescita negli ultimi anni

Le Regioni dove si registra la maggiore presenza sono, rispettivamente, Lombardia (1.090), Emilia Romagna (575), Lazio (495), Veneto (377) e Piemonte (350).

ripartizione per regione

Ecco di cosa si occupano le startup italiane.

cosa fanno le start up

Sul piano occupazionale, le 1.710 startup con dipendenti impiegavano a fine giugno 4.891 addetti.

A fine settembre erano 18.677 i soci nelle 4.582 startup innovative con almeno un socio.

 

addetti e soci start up

Analizzando il periodo settembre 2014-giugno 2015, il numero delle persone complessivamente coinvolte nelle startup innovative ha registrato un incremento del 64%, passando da poco più di 13 mila unità a quasi 22 mila unità (4.891 dipendenti, cui si sommano 16.861 soci rilevati al 30 giugno 2015).

Per il futuro il governo centrale intende rafforzare questo ecosistema.

 

verso il 2016 rafforzare l'albero

 

Per scaricare il report completo, clicca QUI.

Per scaricare le slide, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Start Up & Creazione di Impresa

I MIGLIORI BRAND SU INSTAGRAM. Scarica la ricerca completa

Copertina Instagram

 

La società di ricerche Simply Measured ha pubblicato una interessante ricerca sulle performance dei brand all’interno di Instagram.

cellulare instagram

Sono stati analizzati più di 2.500 post organici e la ricerca ci svela audience e coinvolgimento.

 

Il 90% dei migliori brand globali utilizza Instagram.

2500 post

Lusso, auto e abbigliamento sono i settori più popolari.

 

Il miglior brand su Instagram è Nike.

 la classifica Instagram

Per scaricare la ricerca completa, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

IL MERCATO ITALIANO DEI PRODOTTI CASA E PERSONA. Scarica la ricerca pubblicata da Pambianco Beauty

copertina ok drug

 

Nell’ultimo numero di Pambianco Beauty è stata pubblicata una interessante ricerca sul mercato dei drugustore:

i negozi specializzati nei prodotti per la casa e la persona.

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E’ un fenomeno impetuoso quello dei drugstore in Italia.

Ha visto una crescita accelerata nell’ultima decade; ancora oggi avanza con incrementi a doppia cifra.

punto vebdita

Secondo Nielsen Trade Mis, le vendite italiane di questi store specializzati in prodotti per la casa e per l’igiene/bellezza della persona, nel periodo da gennaio 2014 a gennaio 2015, sono aumentate dell’11 per cento.

In termini assoluti, si parla di un giro d’affari di 2,6 miliardi di euro da giugno 2014 a giugno 2015, dato calcolato da Nielsen Gnsd e pari al 21,9% del totale mercato casa+persona.

È chiaro che la crescita dei self service drug (Ssd) è legata soprattutto alla numerica dei negozi, che è in continuo aumento.

A giugno 2015 si contavano 3.376 punti vendita in Italia, ed è un numero destinato a salire ancora sensibilmente.

Il più grande drugstore in Italia, è Acqua & Sapone; appartiene a un consorzio di otto soci.

Ecco la classifica completa delle principali catene presenti in Italia.

classifica drugstore

Per scaricare il report di Pambianco Beauty, clicca QUI

 

La ricerca sui drugstore si trova a pagina 29.

 

Cosmetica

LA GRANDE FUGA. Leggi i dati sull’università italiana

universi

 

La Fondazione RES ha pubblicato il Rapporto 2015 sull’Università in Italia.

I numeri sono drammatici.

Rispetto al momento di massima espansione nel 2008, scrivono i ricercatori, la tendenza alla contrazione ha raggiunto oggi il momento più critico.

Gli studenti immatricolati si sono ridotti di oltre 66mila (-20%);

I docenti sono scesi a meno di 52mila (-17%);

Il personale tecnico amministrativo a 59mila (-18%);

I corsi di studio a 4.628 (-18%).

La tendenza a disinvestire è evidente nei dati sul Fondo di finanziamento ordinario, diminuito, in termini reali, del 22,5%.

In valore: sette miliardi, che vanno comparati agli oltre 26 miliardi della Germania.

Una tendenza opposta a quelle in corso in tutti paesi avanzati.

L’obiettivo europeo di raggiungere, al 2020, il 40% di giovani laureati sembra decisamente fuori dalla portata dell’Italia che, con il 23,9%, è all’ultimo posto fra i 28 stati membri.

 

La situazione è drammatica soprattutto per gli atenei del Centro-Sud, e peggio ancora va nelle isole.

Il Fondo di finanziamento, ripartito in modo assai diverso negli ultimi anni, ha visto tagli, al Sud, di circa il 12% e nelle Isole di oltre un quinto.

I cambiamenti introdotti nei meccanismi di ripartizione dei finanziamenti, con un aumento fino al 20% della quota premiale legata a risultati conseguiti nella didattica e nella ricerca, paradossalmente aggravano il quadro perché penalizzano le università del Mezzogiorno per la loro inefficienza, senza spingerle realmente su un sentiero di miglioramento e di maggiore responsabilizzazione.

Dell’esercito di giovani che non si iscrivono più a un corso di laurea, oltre il 50% disertano atenei del Mezzogiorno: (37mila matricole in meno dal 2003 al 2014).

Maggiore, nel Meridione, la quota di studenti che abbandona gli studi universitari dopo il primo anno (il 17,5% al Sud, contro il 12,6% al Nord e il 15,1% al Centro).

La mobilità studentesca, che potrebbe essere anche letta in positivo, mostra invece solo il volto triste della migrazione.

Il 30% degli immatricolati meridionali si iscrivono in università del Centro-Nord.

Un flusso a senso unico.

Tra le cause, va considerata anche la scarsa disponibilità di borse di studio e di servizi per gli studenti nelle regioni meridionali.

Per scaricare la ricerca, clicca QUI

Consulenza & Libere Professioni Università

ANNUNCIO UFFICIALE. Fra poco tutti noi potremo trasmettere le dirette live sul nostro profilo Facebook. Leggi i dettagli

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E’ arrivato l’annuncio ufficiale.

Negli Stati Uniti parte il primo test per offrire a tutti gli utenti Facebook la possibilità di creare dirette live con lo smartphone.

Fino ad ora questa opportunità era riservata solo alle pagine verificate con spunta blu (brand, vip, editori e giornalisti).

vip

In Italia, Gianni Morandi è stato fra i primi a sperimentare questa opportunità.

 

gianni morandi

Con Facebook Live Video per tutti gli utenti, Mark Zuckerberg lancia l’offensiva contro la concorrenza di Periscope e Meerkat.

Per condividere il video dal vivo, l’utente deve andare su aggiornamento di stato e poi selezionare l’icona Live Video.

 cosa cliccare live

È possibile scrivere una descrizione rapida e scegliere il pubblico con cui si desidera condividere la diretta live.

chi vede il video

Durante la trasmissione si vedrà il numero di spettatori dal vivo, i nomi degli amici che sono sintonizzati e i commenti.

 commenti

Quando si termina la trasmissione, il video verrà salvato sul timeline dell’utente.

 

Ecco l’annuncio dal blog ufficiale di Facebook.

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce