LO SCENARIO DEI SOCIAL NETWORK IN ITALIA E NEL MONDO. Scarica l’edizione 2017 (255 pagine)

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We Are Social e HootSuite hanno pubblicato l’edizione 2017 del DIGITAL YEARBOOK.

Il report contiene tantissime statistiche sulla diffusione del web in Italia e nel mondo.

Ecco i principali indicatori.

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Il 66% degli italiani naviga abitualmente su internet con i vari device.

Il 52% sono attivi sui social network.

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Il 70% degli italiani usa abitualmente lo smartphone per navigare su internet.

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Ecco come utilizziamo i vari device

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Quali sono i Social Network e i sistemi di messaggistica più utilizzati?

Youtube, Facebook e Whatsapp conquistano il podio.

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Focalizziamo ora la nostra attenzione su Facebook.

31 milioni di italiani lo frequentano mensilmente.

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Gli utenti di Facebook diventano sempre più adulti….

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Il report pubblicato da We Are Social ci offre delle statistiche molto interessanti sullo sviluppo dell’E-Commerce in Italia.

Il 46% degli italiani ha avuto nel 2016 un’esperienza di acquisto on line di prodotti o servizi.

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Per scaricare il report completo di We Are Social, clicca QUI 

Consulenza & Libere Professioni Social Media, Web Marketing & E-Commerce

I GIOVANI CERCANO CASA MA NON LA TROVANO. Scarica l’ultima indagine pubblicata da Censis e Nomisma

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Censis e Nomisma hanno pubblicato in questi giorni una interessante ricerca sui comportamenti dei giovani Millenials di fronte al possibile acquisto della casa.

La ricerca descrive innanzitutto lo scenario delle giovani generazioni in Italia.

In Europa siamo il paese con la minor quota di giovani fra i 20 e i 34 anni.

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La quota dei NEET è altrettanto elevata.

 

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Sul fronte occupazionale la situazione dei giovani rimane preoccupante.

Solo la Grecia ha un tasso occupazione più basso del nostro.

 

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Questa lunga crisi economica non incentiva di certo il desiderio di andare a vivere da soli.

 

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Ecco l’affitto medio pagato dalle diverse fasce di popolazione.

 

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Tanti giovani (23,9%) si trovano in difficoltà nel pagamento dell’affitto mensile.

 

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Per scaricare la ricerca del Censis e Nomisma, clicca qui

Consulenza & Libere Professioni Edilizia & Immobiliare I dati Socio-Demografici della popolazione italiana

IN ITALIA CI SONO 2,5 MILIONI DI GIOVANI CHE NON FANNO ASSOLUTAMENTE NULLA. Ecco le ultime statistiche sui NEET pubblicate dall’OCSE

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Nel suo rapporto annuale l’Ocse ha focalizzato l’attenzione sui cosidetti “NEET” (youth Not in Employment, Education or Training).

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Sono i giovani che non studiano e non lavorano.

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In Italia il tasso di neet sul totale della popolazione giovanile è arrivato al 26,9 per cento.

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Peggio di noi c’è solo la Turchia.

 

Siamo uno dei Paesi con il più alto tasso di abbandono scolastico.

Il 26% delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni non ha un titolo di scuola secondaria superiore.


In Italia il 75% dei neet vive in famiglia.

 

Per scaricare il rapporto sui giovani in Italia, clicca QUI

Per scaricare il rapporto completo dell’OCSE, clicca QUI

 

 

Consulenza & Libere Professioni Risorse Umane Scuola

QUANDO C’È CRISI, LA COSMETICA VA SEMPRE ALLA GRANDE. Ecco i fatturati delle aziende leader di mercato

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La rivista PambiancoBeauty ha realizzato una interessante indagine sui big italiani e stranieri della cosmetica.

A livello di consumi, l’Italia è il quarto mercato europeo per il beauty dopo Germania, Francia e Regno Unito.

Il 60% del make-up distribuito nel mondo è fabbricato in Italia a testimonianza del ricco e dinamico tessuto produttivo che vede la più importante concentrazione di imprese cosmetiche nel nord Italia (82%).

La prima parte dell’analisi si è concentrata sui big a proprietà italiana.

I ricavi aggregati 2015 delle aziende del campione considerato sono cresciuti del 7,8%, passando da 2,87 miliardi a 3,09 miliardi di euro.

 

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Al vertice della classifica dell’analisi Pambianco si posiziona Kiko, catena del beauty che fa capo al gruppo bergamasco Percassi, che nel 2015 ha registrato un fatturato in crescita a doppia cifra a 505,6 milioni.

Le 25 multinazionali della cosmetica hanno chiuso il 2015 registrando ricavi aggregati per 2,34 miliardi di euro, in crescita del 4,5% sul 2014.

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A guidare la classifica dei big della bellezza è il Gruppo L’Oréal che comprende L’Oréal Italia, L’Oréal Saipo e Helena Rubinstein, con 1,18 miliardi di euro di fatturato, 2mila collaboratori, 34 marchi in licenza, di cui due italiani: Giorgio Armani e Diesel.

 

Lo studio si trova a pagina 29 dell’ultimo numero di PambiancoBeauty.

Ti segnalo a pagina a 52 una interessante indagine sui guadagni delle fashion/beauty blogger.

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Ecco QUI il link per scaricare la rivista.

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PINTEREST ANNUNCIA UNA IMPORTANTE NOVITÀ: I PROMOTED VIDEO. Ecco come funzionano

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Anche ad agosto ci sono importanti novità nel mondo social.

Pinterest annuncia l’introduzione dei Promoted Video.

Gli spot compariranno mentre guardiamo il newsfeed.

Cliccando sulle immagini,  il video comparirà a schermo pieno e si sentirà anche il sonoro.

Sonoro

Le aziende inserzioniste pagheranno in base alle impression; il prezzo dovrebbe essere fra i 15 e i 20 dollari per ogni mille visualizzazioni.

Un aspetto interessante dei promoted video è la presenza dei bottoni Call to Action.

Compralo

Le aziende inserzioniste potranno invitare l’utente ad acquistare il prodotto presente nel video.

Ecco un esempio:

 

 

I Promoted Video al momento saranno disponibili solo per le aziende di Usa e Gran Bretagna.

Presto saranno estesi in tutto il mondo.

L’annuncio ufficiale di Pinterest.

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FINALMENTE ABBIAMO UNA LEGGE CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI E FARMACEUTICI. Scarica il testo integrale approvato dal Senato

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Il Senato ha approvato ieri la legge anti spreco (legge Gadda) che punta a ridurre le eccedenze alimentari, rendendo più facile e vantaggioso donare cibo e farmaci.

Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha dichiarato che grazie alla legge sarà possibile recuperare un milione di tonnellate di cibo.

 

In particolare la legge prevede:

  •  procedure semplificate e incentivi fiscali per chi decide di donare

  • La possibilità di donare il pane invenduto entro le 24 ore dalla produzione

  • la possibilità di recuperare e redistribuire alimenti anche oltre  il termine minimo di conservazione, purché siano garantite l’integrità dell’imballaggio  e le idonee condizioni di conservazione

  • la promozione dei  comportamenti virtuosi, tra i quali l’asporto degli avanzi di cibo dai ristornati (doggy bag)

  • La promozione di attività di educazione alimentare nelle scuole

  • La possibilità di donare le eccedenze di prodotti agricoli e di allevamento

  • La possibilità per i comuni di applicare sconti sulla tassa dei rifiuti in proporzione alle quantità donate

  • L’istituzione di un fondo per finanziare progetti innovativi anche di ricerca sulla limitazione degli sprechi

  • L’attuazione di campagne di sensibilizzazione attraverso  il sistema televisivo pubblica

Per scaricare il testo della legge, clicca QUI

Per conoscere le modalità per donare il cibo, clicca su queste istruzioni fornite dal Banco Alimentare

Agroalimentare Ambiente, Ecologia & Rifiuti Consulenza & Libere Professioni

CON MEMORIES, SNAPCHAT CAMBIA PELLE. Da oggi potremo salvare per sempre i nostri Snap in archivio. Ecco la procedura

Introducing memories

 

I primi anni di vita di Snapchat sono stati caratterizzati dal “ORA O MAI PIÙ“.

Messaggi scottanti che si autodistruggono in pochi secondi.

Poi sono arrivate le STORIE.

I nostri snap diventano visibili per 24 ore.

Oggi Snapchat lancia MEMORIES (Ricordi).

I nostri Snap potranno essere salvati in un archivio virtuale gestito direttamente dall’applicazione.

 

02 - benvenuto in ricordi

E’ evidente il desiderio di Snapchat di diventare più attraente per il target degli adulti e delle aziende.

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Ecco la procedura per salvare i vostri snap su Memories.

 

1) Aggiornate Snapchat all’ultima versione.

2) Dopo aver scattato uno snap, salvatelo sul 2° bottone in basso a sinistra.

04 - salvato in ricordi

3) Per ritrovarlo in archivio, basta cliccare sul bottone in basso al centro sotto il tasto che serve per scattare le foto o girare i video.

 

06 per andare su Memories clicca sul bottone in basso

Ecco l’annuncio ufficiale dal blog di Snapchat.

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HAI QUALCOSA DI VERAMENTE SCOTTANTE DA COMUNICARE A QUALCUNO? Su Facebook arrivano le Conversazioni Segrete

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La tutela della nostra privacy diventa sempre più importante nel mondo social.

Facebook in questi giorni ha iniziato a testare le CONVERSAZIONI SEGRETE.

Utilizzano il sistema di crittografia più utilizzato in questo periodo (end to end).

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E’ uno strumento utile per chi deve comunicare dati sensibili (carta di credito, iban, password, etc.)

Nelle Conversazioni Segrete potremo anche decidere per quanti secondi il contenuto sarà visibile (Snapchat fa proseliti in tan senso).

scade fra pochi secondi

Le Conversazioni Segrete sono in fase di test e presto verranno estese a tutti gli iscritti.

Ecco l’annuncio ufficiale di Facebook con il video tutorial.

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TUTTI I NUMERI DEL TRASPORTO AEREO IN ITALIA. Scarica il nuovo rapporto pubblicato da ENAC

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L’ENAC ha presentato in questi giorni il Rapporto sul traffico aeroportuale in Italia nel 2015.

Nel 2015 il traffico aereo in Italia è aumentato del 4,5% rispetto all’anno precedente con 156.965.253 passeggeri.

Per quanto riguarda le compagnie aeree, la graduatoria totale di collegamenti nazionali e internazionali vede

– al 1° posto il vettore irlandese Ryanair

Alitalia al 2°posto che si conferma però primo vettore per i collegamenti nazionali con oltre 12 milioni di passeggeri trasportati.

ryainari

Passando agli aeroporti, Roma Fiumicino si conferma il più trafficato con oltre 40 milioni di passeggeri, in aumento del 5,1% sull’anno precedente, mentre Milano Malpensa cede l’1,2% e scende a 18.444.778 passeggeri.

Al terzo posto si classifica l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, con oltre 10 milioni di passeggeri.

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Per scaricare il rapporto ENAC, clicca QUI

 

 

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LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO E INGEGNERE IN ITALIA. Scarica il nuovo report di Inarcassa

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La Fondazione Inarcassa ha pubblicato lo studio “Ingegneri e architetti nella crisi. Riconoscimento della professione, welfare, contrasto al dumping e qualificazione del lavoro

Nel 1995 un architetto italiano guadagnava, in proporzione, l’equivalente di 36mila euro lordi l’anno.

Nel 2015 il reddito è sceso a 19mila euro lordi ,

contro i 28-29mila euro a parità di potere di acquisto del resto d’Europa.

Pochi per la media Ue.

Ma oltre il doppio di quanto può aspettarsi un collega più giovane.

I dati della Fondazione Inarcassa per il Sole 24 Ore registrano un reddito professionale annuo di 9.300 euro lordi per gli architetti con meno di 30 anni di età, contro lo standard dei 12mila euro annui dei neoingegneri.

L’Italia soffre di eccesso di offerta, con una media di 1 architetto ogni 350 abitanti che equivale a 10 volte tanto la media della Francia.

Nel 1995 gli architetti iscritti a Inarcassa, cioè i liberi professionisti che vivono del proprio lavoro, erano 28.500.

Oggi, sono più di 90mila.

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Ci sono più architetti registrati in Italia che in tutti gli Stati Uniti.

Gli iscritti all’ordine sono 153mila.

Aumentano i liberi professionisti e crolla il mercato dell’edilizia in Italia.

Gli investimenti in progettazione, secondo dati Cresme, sono calati del 71% tra 2006 e 2015.

I laureati in architettura si trovano sempre più spesso ad accettare impieghi che hanno poco a che spartire con l’architettura in senso stretto, o tirocini con rimborsi minimi: 400-600 euro, una cifra che basta a malapena a coprire un affitto mensile a Milano.

Sempre che, appunto, i pagamenti arrivino.

La quota di architetti con crediti residui ha raggiunto il 68% nel 2013, mentre i giorni di attesa per vedersi saldare una fattura dalla Pa hanno raggiunto il picco di 141.

I laureati in architettura trovano sbocchi in settori innovativi e complementari alla propria formazione universitaria: dalla sostenibilità alla stampa tridimensionale, dalla progettazione 3D al Building information modeling, la rappresentazione digitale di funzioni e caratteristiche degli edifici.

Per scaricare il report di Inarcassa, clicca QUI

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