NEL TURISMO QUALI SONO I PROFILI PROFESSIONALI PIU’ RICHIESTI IN ITALIA E NEL MONDO ? Scarica la ricerca pubblicata da Manpower

copertina manpower

ManpowerGroup ha tracciato una classifica delle aree aziendali che nei prossimi anni faranno incetta di nuove assunzioni nel turismo.

Il report si chiama “WORK IN TOURISM. Future Jobs Trend in Tourism.”

E’ stato coinvolto un campione di 700 aziende (400 italiane e 300 estere).

In Italia, il 54 per cento dei neoassunti finiranno nella produzione con una prevalenza nei ruoli di cucina, sala e accoglienza, oltre che di logistica.

L’11 per cento di chi cerca lavoro nel turismo potrebbe invece trovare terreno fertile nel settore del Marketing & Comunicazione, seguito dall’area commerciale sia tradizionale che online.
Assunzioni italia
Guardando oltre i confini nazionali, all’estero è proprio l’area commerciale a trattenere il 32 per cento delle nuove assunzioni, soprattutto per quanto riguarda l’area vendita con i canali online e offline.

A seguire si cercano figure in comunicazione e marketing, nel settore dell’accoglienza al front office e nell’amministrazione in area IT.

assunzioni etsero

Per scaricare la ricerca di Manpower, clicca QUI

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GRANDI NOVITA’ IN INSTAGRAM. Arriva l’opzione di ricerca PLACE SEARCH. Ecco come funziona

instagram copertina

Non solo persone e hastag ma anche i luoghi.

Il 23 giugno 2015 Instagram ha introdotto l’opzione di ricerca Places Search che consentirà di trovare le foto in base alla località.

La nuova opzione “Search”, consentirà di ricercare Persone, Luoghi e Tags in un’unica casella di ricerca.

cerca per nome utente

Questo il comunicato al momento di scaricare la nuova versione di Instagram.

siamo entusiasti

Il social network dedicato alla fotografia sembra sempre di più specializzarsi puntando su una identità editoriale.

Dopo aver potenziato l’accesso al social da Desktop e aver introdotto le emoji nelle didascalie e negli hastag la direzione sembra sempre di più quella di rendere il social uno strumento di navigazione fra le notizie-fotografiche.

trinding places

Instagram 7.0 è già disponibile sugli app store di Apple e Android.

Ecco l’annuncio dal blog ufficiale di Instagram.

Ecco le istruzioni in lingua italiana.

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I CONTROLLI DI QUALITA’ SULL’OLIO ITALIANO. Scarica i nuovi parametri pubblicati dalla Fondazione Symbola

l'olio

Il 40% dell’olio extra vergine di oliva italiano è qualitativamente superiore rispetto al resto della produzione nazionale.

Non significa solo qualità organolettica, ma soprattutto frutto di una filiera che, in tutti i suoi passaggi – dalla terra, alla molitura, alla distribuzione – riserva le giuste attenzioni verso l’ambiente, il capitale umano, la gestione delle risorse e dei rifiuti, che riduce i fitofarmaci, adotta certificazioni, rispetta i parametri di qualità salutistica.

Lo dice il primo PIQ – Prodotto interno qualità sulla filiera oleicola, realizzato da Fondazione Symbola e CREA in collaborazione con Coldiretti e Unaprol.

Per misurare la qualità della filiera, Symbola e CREA hanno messo insieme 102 indicatori che rappresentano il più completo set informativo sulle diverse fasi produttive dell’olio.

Alcuni dimostrando tendenze positive – come il contenimento dei costi di consumo dell’acqua, la certificazione biologica, la quota di olio recuperato sul totale distribuito – che vengono soppesati con segnali d’allarme quando nella filiera qualcosa non torna.

Attualmente si osserva dunque una polarizzazione del marcato: da una parte troviamo le imprese che scelgono la qualità, e fanno crescere il valore del loro prodotto; dall’altra ci sono quelle che, in difficoltà, tagliano sulla qualità puntando alla quantità.

Che differenza passa allora tra una bottiglia d’olio extravergine di oliva da 3 euro e una da 9?

La diversità sta nel sapore, ovviamente, e anche in parametri importanti come i polifenoli, lo squalene, il rapporto acido oleico/linoleico sui quali i diversi olii hanno valori che possono essere variare anche molto.

Per scaricare la ricerca di Symbola, clicca QUI.

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L’IMPORTANZA DEL FATTORE UMANO NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. Leggi il rapporto pubblicato da Global Strategy

osservatorio

Hanno visione strategica e capacità di innovare.

Sono efficienti e soprattutto sono capaci di anticipare le mosse del mercato.

È questo l’identikit delle 483 eccellenze italiane, ovvero quelle imprese che più di altre hanno saputo compiere un salto di qualità.

Si tratta di imprese in grado di produrre performance di crescita, di redditività e di solidità patrimoniale da 2 a 10 volte superiori rispetto alla media.

A censirle il rapporto annuale dell’Osservatorio PMI di Global Strategy, società di consulenza strategica e finanziaria, che è stato presentato ieri a Milano e che ha analizzato oltre 40mila imprese italiane manifatturiere e di servizi.

Quest’anno le “imprese eccellenti” sono state ben 156 in più rispetto allo scorso anno, con un incremento del 47,7%.

Si tratta di aziende che hanno registrato un incremento medio del valore di produzione del 170% nel quinquennio, uno sviluppo più che proporzionale di redditività (Ebitda +212%, ROI +168%) e patrimonializzazione, con una accelerazione significativa nell’ultimo biennio, e aspettative di ulteriore sviluppo nei prossimi tre anni.

Sono inoltre prevalentemente imprese di proprietà familiare (92,5%), dove l’importanza del fattore umano (questo il tema dell’incontro in cui è stato presentato lo studio) si è dimostrata centrale per far fronte alle sfide della competitività nazionale e internazionale.

In oltre 6 casi su 10 (57,8%) sono aziende presenti sul mercato da più di un quarto di secolo.

Per scaricare il report, clicca QUI

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I MINORENNI AL LAVORO. Leggi il rapporto pubblicato dall’ILO

ilo

Il Rapporto dell’ILO sul lavoro minorile 2015  sottolinea gli stretti collegamenti tra il lavoro minorile e i risultati dell’occupazione giovanile, e anche la necessità di stabilire politiche che rispondano simultaneamente alla doppia sfida nei paesi in cui prevalgono i problemi del lavoro minorile e dell’occupazione giovanile.

Il rapporto presenta prove empiriche di come il lavoro minorile, associato con una istruzione limitata, può aumentare la vulnerabilità dei giovani e accrescere le loro difficoltà nella transizione verso lavori di qualità.

Il rapporto esamina anche dati sul modo in cui il collegamento tra lavoro minorile e occupazione giovanile può produrre un effetto inverso: cioè le difficoltà dei giovani nel mercato del lavoro possono rendere meno attrattivo l’investimento personale nell’istruzione in quanto alternativa al lavoro minorile nella prima fase del ciclo di vita.

Il terzo punto di attenzione del rapporto è quello del lavoro pericoloso presso gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni.

I risultati indicano che, fra gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni che sono occupati, una percentuale preoccupante esegue lavori pericolosi: questi giovani sono quindi minori lavoratori.

L’insieme dei risultati presentati nel rapporto dimostra all’evidenza che non è possibile separare la sfida per i giovani di trovare un lavoro dignitoso da quella di eliminare il lavoro minorile nella fase anteriore del ciclo di vita.

In altre parole, eliminare il lavoro minorile è in sé un obiettivo politico fondamentale ma anche un necessario punto di partenza per realizzare il lavoro dignitoso per tutti.

Per scaricare la sintesi del rapporto in lingua italiana, clicca QUI

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DA OGGI E’ PIU’ FACILE INCORPORARE FOTO E VIDEO DI INSTAGRAM SUL NOSTRO SITO O BLOG. Ecco la procedura

codice

Importanti novità per Instagram.

E’ stata modificata la grafica del sito quando lo visitiamo da desktop o notebook.

Ma la novità più interessante è la procedura per incorporare una foto o un video di Instagram sul nostro sito o blog.

Quando aprite il contenuto (vostro o pubblicato da altri iscritti)  vedrete un nuovo pulsante di condivisione sul lato destro della foto (appena sotto il pulsante commenti).

Fate clic sul pulsante per vedere il codice embed.

Copiate il blocco di testo e incollatelo nel vostro blog o sito web.

Dopo la condivisione, sarà comunque ben visibile l’autore del contenuto.

Ecco le istruzioni operative in italiano

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IN ITALIA 7 MILIONI DI DONNE HANNO SUBITO VIOLENZA. Leggi il rapporto pubblicato dall’Istat

copertina istat

La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso.

6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni.

Il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri.

Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.

I partner attuali o ex commettono le violenze più gravi.

Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente.

prospetto istat

Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%).

Il 10,6% delle donne ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni.

Considerando il totale delle violenze subìte da donne con figli, aumenta la percentuale dei figli che hanno assistito ad episodi di violenza sulla propria madre.

3 milioni 466 mila donne hanno subìto stalking nel corso della vita, il 16,1% delle donne.

Di queste, 1 milione 524 mila l’ha subìto dall’ex partner, 2 milioni 229 mila da persone diverse dall’ex partner.

Per scaricare il rapporto dell’Istat, clicca QUI

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TUTTI I NUMERI DELL’IMMIGRAZIONE IN ITALIA E NEL MONDO. Leggi il rapporto pubblicato da Caritas e Fondazione Migrantes

copertina migrtantes

Caritas e Fondazione Migrantes hanno pubblicato il XXIV Rapporto Immigrazione .

L’immigrazione in Italia è prevalentemente giovane, il 23,9 per cento dei permessi di soggiorno nel 2014 riguarda soggetti che hanno un’età fino a 17 anni, sono compresi anche i minori non accompagnati.

Le altre fasce di età più numerose sono quelle che vanno dai 35 ai 39 anni (11,7%), e dai 30 ai 34 anni (11,6%).

Gli stranieri rappresentano l’8,1 per cento della popolazione italiana, all’inizio del 2014 erano 4.922.085 quelli registrati sul territorio nazionale, il 53,7 per cento sono donne.

il contesto italiano

 Europa e Asia ospitano il 62% del totale dei migranti internazionali.

il contesto internazionale

il podio del contesto internazionale

Per scaricare le slide di sintesi, clicca QUI

Per scaricare il rapporto completo, clicca QUI

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SU INSTAGRAM ARRIVANO I NUOVI BOTTONI DI INVITO ALL’AZIONE. Ecco di cosa si tratta

bottoni

Instagram vuole fare soldi.

In questi giorni sono state annunciate importanti novità per le aziende che vogliono promuoversi su questa piattaforma.

Arrivano i nuovi tasti di invito all’azione (Call to Action):

– compra ora

– installa ora una app,

– registrati a una newsletter

– scopri di più su un prodotto.

I tasti rimanderanno al sito dell’inserzionista dove il consumatore potrà anche fare shopping.

 shop now

Nei prossimi mesi grandi e piccole aziende saranno messe in contatto con target specifici di pubblico grazie a Facebook, che possiede Instagram e che fornirà dati demografici e di interessi degli utenti.

Non solo sesso, età e residenza ma anche gli interessi, le passioni e i luoghi visitati.

Per il momento non sarà possibile comprare prodotti rimanendo all’interno di Instragram…ma presto ci arriveremo.

Ecco l’annuncio ufficiale di Instagram.

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