GOOGLE + INTRODUCE LE RACCOLTE. Ecco come funzionano
Google+ introduce una nuova sezione, chiamata Raccolte.
Si potranno raggruppare tutti i contenuti che riguardano un determinato argomento, così da semplificare e rendere più razionale l’organizzazione dei post.
Per accedere alle Raccolte è sufficiente selezionare l’apposita voce nel menu principale oppure digitare l’indirizzog.co/collections nel browser.
Ci si troverà di fronte ad una schermata in cui sono elencate quelle in primo piano, accessibili con un semplice click.
Ognuna presenta una serie di post relativi ad un tema specifico, ad esempio alle vacanze, al cibo o alla tecnologia, ad uno specifico prodotto o ad una manifestazione.
In questo modo gli utenti possono espandere il proprio bacino di follower e mantenere ordinata la catalogazione di quanto pubblicato.
Ogni Raccolta è un set di contenuti focalizzati su un particolare argomento e fornisce un modo semplice per organizzare ciò che interessa agli utenti.
Ognuna può essere condivisa pubblicamente, privatamente oppure con un gruppo ristretto di persone.
Dopo aver creato la prima Raccolta, il profilo mostrerà una nuova scheda dalla quale gli altri potranno accedervi.
La procedura per creare una Raccolta è molto semplice: basta aprire la sezione e premere il pulsante “Crea una Raccolta”, dopodiché inserire un nome, stabilirne la visibilità (Pubblico, Le tue cerchie, Solo tu o Personalizzato) e fare click su “Crea”.
Al termine del processo, nella pagina del profilo, verrà creata una nuova scheda, che permetterà l’accesso diretto alle Raccolte condivise.
Ecco il link per creare le raccolte su Google+
LA TUA IMPRESA E’ ISCRITTA ALLA CENTRALE ACQUISTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ? Leggi lo studio pubblicato dalla Consip
La CONSIP ha pubblicato la ricerca: “Piccole e medie imprese tra opportunità e sfide: Consip e altri aggregatori, nuovi canali di accesso alla domanda pubblica”.
Il mercato interno alimentato dalla pubblica amministrazione si apre sempre più alle piccole e medie imprese, che nel 2014 hanno fornito alla Pa, attraverso il ‘Mercato elettronico’ Consip, beni e servizi per 1,3 miliardi.
Sulla piattaforma, segnala la centrale acquisti nazionale, sono registrate 31.363 imprese (+70% sul 2013), nella quasi totalità piccole e piccolissime: le grandi si fermano infatti all’1% mentre il restante 99% è formato per la maggior parte (77%) da micro imprese (le piccole sono il 18%, le medie il 4%).
Dai dati, indicati nel emerge anche che le Pmi sono molto attive anche sul fronte delle gare Consip: piccole e piccolissime rappresentano infatti il 41% delle aziende che partecipano alle gare e il 34% di quelle che se le aggiudicano, segnando livelli “superiori alla media europea”.




















