LE START UP INNOVATIVE CONTINUANO A CRESCERE….Scarica il report Unioncamere sui dati del 1° trimestre 2015
A fine marzo 2015 le Startup Innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese erano 3.711, in aumento di 532 unità rispetto alla fine di settembre (+16,7%).
Impiegavano circa 18.000 lavoratori (14.862 soci e 3.025 dipendenti), quasi 3.000 unità in più rispetto al trimestre precedente.
Queste sono soltanto alcune delle evidenze contenute nel terzo numero del report strutturale curato da Infocamere – società consortile di informatica delle camere di commercio – relativo al primo trimestre del 2015 e pubblicato quest’oggi sul sito startup.registroimprese.it.
Il rapporto presenta un’ampia gamma di informazioni relative alla distribuzione settoriale e geografica delle startup innovative, al valore complessivo e medio della produzione e del capitale sociale, alla redditività e alle presenze giovanili, femminili ed estere nella compagine societaria.
Si ricorda, infine, che il database delle startup innovative, accessibile gratuitamente e aggiornato con cadenza settimanale, è disponibile nei formati PDF ed Excel ai seguenti link:
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http://startup.registroimprese.it/report/startup.pdf;
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http://startup.registroimprese.it/report/startup.zip
Per scaricare il report sui dati del 1° trimestre 2015, clicca QUI
I TALENTI ITALIANI SANNO FARSI VALERE A SAN FRANCISCO Ecco come funziona HELLO, la nuova app lanciata da Facebook
Instancabile Facebook.
Rafforza la sua presenza anche nella telefonia.
Dopo aver abilitato le chiamate via internet su Messenger e WhastApp, il social network lancia Hello, progetto che parla anche un po’ italiano visto che il product manager è il veronese Andrea Vaccari.
L’applicazione – per Android – darà informazioni su chi chiama, anche se il numero non è salvato in rubrica.
Frutto dei Creative Labs di Facebook e opera del team di Messenger, Hello è per ora disponibile solo per dispositivi Android e in tre mercati (Usa, Nigeria e Brasile).
La novità punta a sostituire il tradizionale `dialer´ per le telefonate, cioè il sistema predefinito installato nei telefoni che consente di identificare un numero che chiama o di effettuare una telefonata.
Hello si collega a Facebook in modo che l’utente possa visualizzare le informazioni di chi chiama, anche se non è un contatto della propria rubrica, le sue generalità, ma anche informazioni specifiche come il compleanno o il lavoro.
Inoltre dalla stessa applicazione si potranno bloccare contatti indesiderati e si faranno ricerche di persone e luoghi.
Ecco l’annuncio ufficiale sul lancio di Hello
TUTTI I NUMERI DEL TURISMO ITALIANO. Scarica gratis l’ultimo rapporto pubblicato dal Touring Club Italiano
E’ stato presentato in questi giorni il rapporto UniCredit 4 Tourism, realizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano.
Il Centro Studi del Touring ha fornito a UniCredit i dati per la compilazione del rapporto, che verte sulle dinamiche mondiali del turismo contemporaneo.
Vengono presi in considerazione diversi fattori fondamentali per il turismo di oggi, dai principali player alle nuove tendenze, dai cambiamenti dello scenario competivo al turismo come supporto delle economie locali.
Per scaricare il rapporto completo, clicca QUI
SEI UN ESPERTO DEL DIGITALE ? Partecipa al bando promosso da Unioncamere e Google
Google e Unioncamere insieme a 64 Camere di commercio estendono il progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, con nuovi digitalizzatori pronti a diffondere le competenze digitali tra le imprese italiane.
Sono disponibili su www.eccellenzeindigitale.it e su www.tagliacarne.it i bandi per l’assegnazione di 128 nuove borse di studio per giovani laureandi, neolaureati e diplomati che potranno seguire un percorso di formazione sul digitale e, per un periodo di 9 mesi, lavorare a stretto contatto con le imprese del territorio in cui opereranno con l’obiettivo di favorirne la digitalizzazione, aiutandole a promuovere i prodotti di eccellenza del made in Italy.
DOPO LA LAUREA, CHE FINE FANNO I LAUREATI ITALIANI. Scarica gratis l’indagine pubblicata da Alma Laurea (208 pagine)
Il 14 aprile si è tenuta la presentazione del XVII Rapporto 2015 AlmaLaurea sulla Condizione Occupazionale dei laureati italiani
La XVII Indagine ha coinvolto quasi 490.000 laureati di 65 atenei a tre anni e cinque dal conseguimento del titolo .
Oltre a quasi 230 mila laureati post-riforma del 2013 – sia di primo che di secondo livello – ad un anno dalla conclusione degli studi universitari, sono stati intervistati tutti i laureati di secondo livello del 2011 (oltre 88 mila), interpellati quindi a tre anni dal termine degli studi e i colleghi del 2009 (oltre 64 mila), contattati a cinque anni dal termine degli studi.
Infine due indagini specifiche, consolidate oramai da anni, hanno indagato i laureati di primo livello del 2011 e del 2009 che non hanno proseguito la formazione universitaria (oltre 60 mila e quasi 47 mila), contattati rispettivamente a tre e cinque anni dalla laurea.
Dopo un anno dalla tesi solo uno su due trova lavoro.
Ma col tempo il 90 per cento è occupato.
Solo un manager su 4 ha una laurea, contro il 54% della media europea e il 68% della Francia; non possiamo meravigliarci se le nostre imprese risultano poco innovative, con scarsa capacità di valutare quanto può servire un laureato e di valorizzare le risorse interne.
A cavallo della recessione, il differenziale tra il tasso di disoccupazione dei neolaureati e dei neodiplomati è passato da 3,6 a 12,3 punti percentuali, a conferma delle migliori opportunità lavorative dei primi rispetto ai secondi.
E le performance restano migliori nel tempo, sia in termini di opportunità occupazionali (75,7% di occupati, tra i primi, contro il 62,6% dei secondi) che retributive (fatto 100 il guadagno dei diplomati, i laureati guadagnano circa il 50% in più).
Nel Rapporto si legge anche che aumentano (di poco) le retribuzioni a un anno dalla laurea (1.000 euro netti mensili) e a cinque (1.300).
Con il trascorrere del tempo la condizione occupazionale tende a migliorare: a cinque anni la disoccupazione è inferiore al 10%.
Cresce la stabilità del lavoro (autonomo o a tempo indeterminato); soprattutto per i laureati delle professioni sanitarie (a cinque anni dalla laurea l’occupazione è significativamente superiore alla media: 97%) e di ingegneria (95%).
Seguono i gruppi chimico-farmaceutico e economico-statistico (90%).
Al di sotto della media, insegnanti (80%), geo-biologi (79%), laureati in giurisprudenza (77%) e letteratura (75%).
L’Italia si trova ancora agli ultimi posti per quota di laureati, sia tra i 55/64enni sia tra i 25/34/enni.
Su 100 giovani di età 25-34 anni, i laureati italiani costituiscono solo il 22%; la media europea a 21 Paesi è pari al 37%, la media OCSE è pari al 39%.
Infine, gli autori del rapporto suggeriscono di inserire nel percorso formativo tirocini e stage, e esperienze di studio all’estero: i primi accrescono del 10% la probabilità di trovare lavoro; le seconde addirittura del 20%.
Per scaricare il rapporto di Almalaurea, clicca QUI
LA LIBERA PROFESSIONE IN ITALIA. Scarica la ricerca pubblicata dall’Associazione Bruno Trentin
Presentata in Cgil l’indagine: “Vita da professionisti”.
Realizzata dall’Associazione Bruno Trentin con il contributo e il supporto della Consulta delle Professioni della Cgil e della Filcams Cgil, la ricerca si è rivolta ai professionisti non dipendenti, di qualsiasi settore, che operano come autonomi o con qualsiasi forma contrattuale a termine, discontinua o precaria.
Per scaricare il report, clicca QUI
AGOS DUCATO PREMIA LE TUE IDEE. Partecipa al contest
Agos Ducato è un’impresa leader nel credito al consumo in Italia.
25 anni di attività, 230 filiali distribuite sul territorio nazionale e 9 milioni di clienti.
In questi giorni ha lanciato un nuovo progetto rivolto alle start up.
Agos4Ideas intende premiare progetti che sappiano illustrare soluzioni innovative negli ambiti della custom experience e user experience .
L’iniziativa è diretta a giovani imprenditori che hanno avviato una startup dal 2013 in poi, nonché a team nati spontaneamente per l’occasione.
I punti su cui focalizzarsi sono due:
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Innovazione: idee non ancora presenti sul mercato bancario e finanziario.
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Miglioramento: soluzioni che apportino un reale beneficio nella relazione tra Agos Ducato e i suoi clienti.
L’azienda premierà le soluzioni più creative, legate ai concetti di
“mobilità, semplicità, piacevolezza“.
Essenziale sarà dunque anche a capacità dei partecipanti di cogliere e incanalare le potenzialità della comunicazione digitale: canale preferenziale sarà ovviamente l’ambito mobile, unitamente alla proposta di canali di relazione non ancora sfruttati dal brand.
Il business che gli startupper dovranno analizzare per formulare le loro proposte si basa su prestiti personali, carte di credito, leasing e un’articolata gamma di finanziamenti convenzionati, che vanno a coprire tutti i settori merceologici attraverso un’articolata rete di punti vendita.
Come lascia intuire l’iniziativa Agos4Ideas, la comunicazione aziendale è uno dei fulcri dell’attività finanziaria dell’azienda.
In particolare, viene messo l’accento su quattro comparti relativi alla qualità del servizio e ai rapporti con la clientela:
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offerta di prodotti;
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rapporto qualità-prezzo;
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assistenza;
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comunicazione e relazione con i clienti.




















