La guida di Pinterest per le aziende puoi scaricarla da QUI.
Sono tantissimi i nuovi domini di 1° livello in arrivo.
Questo di BIO è sicuramente interessante per i produttori e i distributori italiani.
Ecco l’offerta commerciale di Register:
Instagram ha annunciato la disponibilità graduale di una suite di strumenti gratuiti per gli inserzionisti.
L’accelerazione impressa da Zuckerberg dopo l’acquisizione della piattaforma, si era già notata ad ottobre quando erano apparse le prime immagini sponsorizzate tra le foto degli utenti.
Tre gli strumenti che aiuteranno i marketing manager a comprendere l’efficacia e l’efficienza dei propri investimenti pubblicitari:
– Account insights permette di valutare se sta crescendo la brand awareness attraverso la misurazione di alcune metriche classiche. I post scritti dal profilo e relativi follower/following. Le impression e la reach degli ultimi 28 giorni e di ogni settimana.
Per le foto viene rivelato il numero di like, commenti e le impression.
– Ad insights mostra le performance delle campagne pubblicitarie create.
Per ogni singolo annuncio a pagamento vengono forniti i risultati in termini di impression, reach e frequency. Oltre che di like e commenti.
– Ad staging è il tipico strumento di creazione delle campagne. Per scegliere foto, copy, audience e decidere quando far partire o fermare la sponsorizzazione.
Ci sarà tempo di analizzare a fondo queste novità, ma è già chiaro che nei prossimi mesi Instagram cambierà.
Gli utenti dovranno far i conti con maggiore pubblicità, mentre le aziende dovranno interrogarsi seriamente sull’utilità di essere presenti sul questa peculiare piattaforma
Amazon si prepara a sbarcare nei negozi reali lanciando «Local Register».
E’ un lettore di carta di credito che bypassa il classico Pos.
Un debutto che mette il gruppo guidato da Jeff Bezos in diretta concorrenza con Square, la startup creata dal fondatore di Twitter, Jack Dorsey, e PayPal, controllata da eBay.
Di che si tratta?
Local Register consiste in una app mobile e un lettore di carte che costa appena 10 dollari e si collega all’iPhone o all’iPad.
In questo modo chiunque può accettare pagamenti con carta di credito senza versare il canone mensile ai circuiti tradizionali, in cambio di una commissione ogni volta che viene letta una carta.
Amazon ha annunciato che i negozi e le aziende che si abboneranno al servizio, inizialmente disponibile negli Usa e in Giappone, prima della fine di ottobre, avranno una commissione promozionale dell’1,75% fino al gennaio 2016 a ogni lettura di carta, invece del 2,5% riservato a tutti gli altri.
Meno del 2,75% chiesto da Square e del 2,7% di Paypal.
Ecco il testo della legge:
La UIL Puglia ha pubblicato il rapporto “No Pil, No Job” .
Ecco i principali indicatori.
La Puglia, nel 2013, è la terza regione d’Italia (dopo Calabria e Campania) ad aver conosciuto forme di sofferenza ed insicurezza occupazionale, ben 34,1 punti sopra la media nazionale.
Nel solo 2013, in Puglia quasi 200mila persone hanno vissuto l’esperienza degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione, mobilità, ASPI e mini ASPI).
Attualmente, in Puglia, 302 mila persone sono alla ricerca attiva di un posto di lavoro, in pesante aumento del 78,7% rispetto al 2008, quando erano 169mila unità.
In crescendo sono, in Puglia, anche gli indici di coloro che non studiano, non lavoro e non sono in formazione (i così detti Neet): ben 243mila (fascia 15-29 anni) rispetto ai 208mila del 2008 che equivalgono, dunque, a +14,2 punti percentuali.
Complessivamente, in Puglia, in questi sei anni oltre 130mila lavoratori hanno perso il posto di lavoro, di cui circa 50mila nel solo 2013.
Passando invece agli ultimi dati ufficiali del 2014, nei sette mesi finora trascorsi il tasso di disoccupazione generale (15-64 anni) è al 20,9% in Puglia.
La disoccupazione giovanile sarebbe invece sulla soglia 51,5% .
Ecco il rapporto della UIL:
Ismea pubblica i risultati di una nuova ricerca qualitativa sulla domanda di servizi di agriturismo, realizzata attraverso interviste a testimoni privilegiati e focus group nel corso del 2013, in continuità con precedenti lavori.
La ricerca è focalizzata sulle problematiche applicative del marchio del Sistema Agriturismo Italia e dei simboli di classificazione ad esso connessi.
I risultati degli studi precedenti avevano contribuito ad approntare le linee guida per le strategie di marketing destinate a operatori privati e a istituzioni pubbliche.
Gli stessi avevano inoltre fornito una serie di indicazioni per la realizzazione e la valutazione del marchio del Sistema Agriturismo Italia.
Ecco il link per scaricare lo studio:
I dati provengono da un’analisi che hotel.info ha condotto sulle recensioni degli utenti apparse sul portale dal 2012 a oggi, con l’obiettivo di stimolare gli albergatori a recepirle per migliorare le strutture e i servizi degli alberghi.
Ecco i 10 temi più ricorrenti delle recensioni negative.
1. Costi aggiuntivi per accesso a internet, parcheggio, colazione (65,5% delle recensioni negative)
2. Personale non disponibile (53,9%)
3. Scelta della colazione a buffet (48,2%)
4. Letto troppo scomodo (45,9%)
5. Camera sporca (43,1%)
6. Scortesia del personale (35,2%)
7. Qualità della colazione (32,9%)
8. Camera rumorosa (30,6%)
9. Rapporto qualità-prezzo complessivo (29,9%)
10. L’hotel non soddisfa le aspettative (26,2%)